
Tablet e piattaforma digitale per superare le barriere linguistiche nei corsi di formazione: un progetto che punta a favorire l’inclusione dei lavoratori stranieri e a rafforzare la prevenzione degli infortuni nei cantieri.
La tecnologia al servizio della formazione, dell’inclusione e della sicurezza sul lavoro. È questo il progetto presentato da C.ED.A.M. – Cassa Edile Artigiana delle Marche – ed Edilart Marche al SAIE, la Fiera delle Costruzioni dedicata a progettazione, edilizia e impianti, all’interno del padiglione riservato al Sistema Formedil.
Al centro della presentazione, un sistema di traduzione simultanea scritta che, attraverso l’utilizzo di tablet, consente ai lavoratori stranieri di seguire le lezioni nella propria lingua, facilitando l’apprendimento dei contenuti e l’accesso alla formazione obbligatoria per lavorare in edilizia.
La soluzione nasce in risposta alle esigenze introdotte dal Nuovo Accordo Stato-Regioni in materia di formazione sulla sicurezza, che prevede verifiche dell’apprendimento al termine dei corsi e, per i lavoratori stranieri, una specifica verifica della comprensione della lingua italiana prima dell’accesso alla formazione. Un passaggio fondamentale per assicurare che ciascun partecipante comprenda correttamente la terminologia tecnica, le procedure operative e i rischi presenti in cantiere.
Per rendere la formazione più accessibile, Edilart Marche, la scuola di formazione delle imprese iscritte alla C.ED.A.M., ha sviluppato un sistema pensato per chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’edilizia e deve frequentare il corso di 16 ore e superare il test finale previsto per il rilascio dell’attestato di primo ingresso in edilizia, necessario per accedere al lavoro in cantiere.
La difficoltà nella comprensione della lingua italiana può infatti rappresentare un ostacolo significativo, soprattutto quando le lezioni affrontano argomenti tecnici e temi direttamente legati alla sicurezza. Grazie ai tablet messi a disposizione dei partecipanti, la spiegazione del docente viene tradotta simultaneamente in forma scritta nella lingua scelta dal lavoratore, consentendogli di seguire il corso con maggiore consapevolezza e partecipazione.
La tecnologia favorisce così una comprensione più immediata dei contenuti, permette di porre domande e agevola il superamento della verifica finale. Allo stesso tempo, offre l’opportunità di familiarizzare gradualmente con il lessico professionale italiano, imparando i nomi degli strumenti, delle attrezzature e delle procedure utilizzate quotidianamente nei cantieri.
L’interesse suscitato dalla soluzione è emerso anche durante la manifestazione, dove numerosi operatori del settore si sono avvicinati allo stand di C.ED.A.M. ed Edilart Marche per conoscere il funzionamento del sistema e le sue possibili applicazioni.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di C.ED.A.M. ed Edilart Marche a favore delle imprese associate e della tutela dei lavoratori. Investire in strumenti innovativi significa, infatti, affrontare uno degli aspetti più delicati della prevenzione: garantire che le informazioni sulla sicurezza siano realmente comprese da tutti, indipendentemente dalla lingua parlata.
In un settore in cui gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali rappresentano ancora una criticità, ridurre le difficoltà di comunicazione può contribuire a rendere la formazione più efficace e a promuovere una maggiore consapevolezza dei rischi. L’innovazione tecnologica diventa così uno strumento concreto di inclusione, con ricadute positive sull’intero sistema delle costruzioni.
Il percorso non si esaurisce con la conclusione delle lezioni in aula. I contenuti del corso restano infatti disponibili sulla piattaforma FormazioneLive.ai, dove i partecipanti possono rivedere e riascoltare le pillole formative nella propria lingua, consolidando le conoscenze acquisite e ripassando gli argomenti trattati.
La piattaforma, basata sull’intelligenza artificiale, gestisce il processo di traduzione simultanea e consente di superare le barriere linguistiche che possono ostacolare l’accesso alla formazione professionale.
Con questo progetto, C.ED.A.M. ed Edilart Marche confermano l’attenzione verso le esigenze delle imprese e dei lavoratori, puntando su una formazione più accessibile, comprensibile ed efficace. Un investimento che unisce tecnologia e prevenzione, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di cantieri più sicuri e inclusivi.
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