
EDILIZIA e SICUREZZA - Consegnato a Tolentino ad un’azienda locale il primo badge di cantiere a cura della Cedam
Falcioni, Direttore Cedam: "Uno strumento concreto per promuovere legalità, trasparenza e sicurezza nei cantieri". Garbatini, Presidente “Valorizzare le imprese virtuose”. Lasca, Vicepresidente: “Passoavanti verso la sicurezza”
TOLENTINO – A distanza di circa un mese dall’introduzione dell’obbligo di timbratura digitale con badge rilasciato dalla Casse Edili per gli operai che accedono ai cantieri di importo superiore ai 500mila euro, Marco Falcioni direttore di CEDAM Marche ha consegnato il primo Badge di Cantiere. Il badge è stato rilasciato a tutti i dipendenti dell'impresa Gashi Gzim di Tolentino con la fattiva collaborazione dellaconsulente Catia Macarra. L'impresa è da tempo impegnata nella ricostruzione sisma con più cantieri sul cratere. L’introduzione di questo strumento con ordinanza commissariale n.216/2024 e con decreto 189/2016 è un'iniziativa finalizzata a rafforzare la culturadella sicurezza, della regolarità e della qualificazione professionale nel settore delle costruzioni.
Il Badge di Cantiere rappresenta uno strumento essenziale per il monitoraggio in tempo reale della ricostruzione pubblica e privata e per la tutela delle imprese e dei lavoratori che operano nella ricostruzione post-sisma dell’Appenninocentrale, ma anche un utile deterrente per eliminare eventuali zone grigie nei 7mila cantieri attivi nel cratere. L'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di sensibilizzazione e qualificazione promosso da C.ED.A.M. Marche a favore delle imprese del comparto edile.
«La sicurezza non può essere considerata un semplice adempimento burocratico, ma deve diventare un valore condiviso e una responsabilità quotidiana», ha dichiarato Marco Falcioni. «Con la consegna del primo Badge di Cantiere vogliamo riconoscere l'impegno delle aziende virtuose, in regola con la congruità sisma, e diffondere buone pratiche che contribuiscono a rendere i cantieri sempre più sicuri, trasparenti equalificati».
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di C.ED.A.M Marche, Aramis Garbatini, che ha sottolineato il significato strategico dell'iniziativa: «Questa prima consegna apre una nuova strada e rappresenta un passo importante verso unasempre maggiore qualificazione del settore edile marchigiano. Riconoscere e valorizzare le imprese virtuose significa sostenere un modello di sviluppo fondato sulla professionalità, sulla legalità e sulla sicurezza. Il nostro obiettivo è creare una rete diaziende che possano essere un esempio positivo per tutto il territorio».
Sulla stessa linea il vicepresidente Jacopo Lasca, che ha evidenziato il valore operativo del badge: «La sicurezza si costruisce ogni giorno attraverso comportamenti corretti, formazione continua e investimenti concreti. Il Badge di Cantiere è uno strumento che permette di monitorarele presenze in cantiere contrastando l’illegalità e il dumping contrattuale. Dove non c’è rispetto del contratto nazionale sicuramente non c’è sicurezza. Èun'iniziativa che guarda al futuro e alla qualità del settore».
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