
Il 17 aprile 2025, la Conferenza Stato-Regioni ha ufficialmente approvato l'Accordo che stabilisce la durata e i contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, come previsto dall'articolo 37, comma 2, del Decreto Legislativo 81/2008.
Questo importante provvedimento rappresenta una svolta significativa nel panorama normativo italiano, con l’obiettivo di garantire una formazione sempre più mirata, aggiornata e di qualità per tutti i lavoratori.
L’Accordo approvato introduce nuove modalità di organizzazione dei corsi di formazione, rendendo obbligatorio un aggiornamento continuo per tutti i lavoratori, al fine di assicurare che siano sempre informati e preparati riguardo i rischi potenziali sul luogo di lavoro. Questo segna una tappa fondamentale per la sicurezza nei luoghi di lavoro, mirando a prevenire infortuni e malattie professionali, e ad accrescere la consapevolezza e la responsabilità dei lavoratori e delle imprese in tema di salute e sicurezza.
Un passaggio tanto atteso, che rafforza la qualità e l’efficacia dei percorsi formativi già esistenti, ma anche un momento di grande rilevanza per le politiche di tutela della salute sul posto di lavoro. Grazie a questo Accordo, i lavoratori potranno beneficiare di un programma formativo più completo e strutturato, che tenga conto dei diversi settori e delle specifiche esigenze legate ai rischi propri di ogni attività lavorativa.
L’Accordo entrerà in vigore con la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, un atto che formalizzerà definitivamente le nuove disposizioni. Da quel momento in poi, le imprese e i lavoratori dovranno adeguarsi ai nuovi standard previsti, con l’obiettivo di favorire una cultura della sicurezza sempre più diffusa e condivisa.




