
Per chi ancora non l’avesse fatto, ricordiamo che è possibile richiedere alla C.ED.A.M. l’incentivo del Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore per l’annualità 2024/2025.
La presentazione delle domande scade il 30 Settembre 2025.
L’incentivo verrà riconosciuto dalla Cassa edile presso la quale risultano iscritti il maggior numero di operai dipendenti del datore di lavoro, previa:
L'accordo del 21 settembre 2023 delle Parti Sociali Nazionali ha istituito il Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore, in attuazione di quanto previsto dall’accordo del 3 marzo 2022 e dall’accordo del 4 maggio 2022.
Le risorse accantonate nel fondo saranno destinate a quattro tipologie di prestazioni per le imprese tra cui la prestazione “Incentivo inquadramento” (lett. b, art 2) dell’accordo.
La prestazione di “Incentivo inquadramento” è un incentivo riconosciuto, sotto forma di compensazione sui contributi dovuti alla Cassa edile, destinata alle imprese iscritte che rispettano i seguenti requisiti:
Ai fini dell’eleggibilità il rapporto sarà arrotondato all’unità superiore in caso di decimale pari o superiore a 5 e all’unità inferiore in caso contrario. Le imprese fino a tre operai sono eleggibili qualora non abbiano più di un operaio inquadrato al primo livello (o comunque “0” in caso di imprese con un solo operaio).
L’ incentivo è riconosciuto, una volta l’anno (per anno edile), a ciascun datore di lavoro, secondo gli importi seguenti:
La C.ED.A.M. procederà con la redazione di una graduatoria delle domande presentate con cadenza semestrale (ottobre- marzo/aprile-settembre), che terrà conto, per l’assegnazione del punteggio, dell’anzianità di iscrizione dell’impresa e del rispetto dell’art.29 della legge 341/95 (posizione di regolarità dell’impresa con riferimento alle ore denunciate, stante l’orario contrattuale e le esimenti per le ore non lavorate).
FAQ_CNCE (I) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore
FAQ_CNCE (II) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore




