C.ED.A.M.
|
Via 1º Maggio 142/C, Ancona
|
Centro direzionale Baraccola - palazzina "B"
|
071 2910322
|
info@cassacedam.it
6 Agosto 2025

Patente a crediti nei cantieri edili: le indicazioni operative dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con la nota prot. n. 288 del 15 luglio 2025, ha fornito le istruzioni per richiedere i crediti aggiuntivi relativi alla patente a crediti obbligatoria per imprese e lavoratori autonomi del settore edile, come previsto dall’art. 5, comma 7, del Decreto Ministeriale n. 132 del 18 settembre 2024.

Crediti aggiuntivi: cosa prevede il DM 132/2024

Il decreto ha introdotto un sistema di patente a crediti, con un punteggio iniziale di 30 crediti, che può essere incrementato fino a 100 in base a specifici requisiti legati alla sicurezza e all’organizzazione del lavoro.

Dal 10 luglio 2025, è attiva la procedura per richiedere l’integrazione del punteggio iniziale.

I criteri per ottenere i crediti aggiuntivi

I crediti supplementari sono riconosciuti in base a parametri come:

  • anzianità dell’impresa;

  • formazione aggiuntiva in materia di sicurezza;

  • investimenti e interventi per la tutela della salute nei luoghi di lavoro.

Requisiti che danno diritto a crediti aggiuntivi

1. Anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio

Fino a 10 crediti possono essere assegnati in base alla storicità dell’impresa.
Il punteggio aumenta con gli anni di iscrizione alla CCIAA.
Imprese estere e professionisti non iscritti alla Camera di Commercio (es. archeologi) possono autocertificare l’anzianità riferita alla partita IVA o alla gestione separata.

2. Sistema di gestione della sicurezza certificato UNI EN ISO 45001

La certificazione ISO 45001 rilasciata da enti accreditati da ACCREDIA o equivalenti consente di ottenere crediti.
Il certificato va allegato digitalmente e deve indicare la data di validità, generalmente triennale, con possibilità di aggiornamento un mese prima della scadenza.

3. Asseverazione MOG ai sensi del D.Lgs. 81/2008

Serve un’asseverazione da parte di un Organismo Paritetico iscritto al repertorio nazionale, secondo la norma UNI 11751-1.
Il documento deve riportare date di validità aggiornate ed è rinnovabile ogni tre anni.

4. Certificazione SOA (Classi I e II)

È possibile ottenere crediti anche in presenza di certificazioni SOA valide (di qualsiasi categoria, purché rientranti nelle classi I o II).
Il certificato deve essere aggiornato entro un mese dalla scadenza.

5. Attività di consulenza e monitoraggio da parte degli Organismi Paritetici

Ulteriori crediti possono essere riconosciuti alle imprese che abbiano ricevuto attività di supporto e verifica, con esito positivo, da parte di un Organismo Paritetico.
È necessaria una formale attestazione, anch’essa soggetta a scadenza e aggiornamento.

Come presentare i requisiti

Il rappresentante legale dell’impresa, o un delegato, deve caricare i documenti sul Portale della Patente a Crediti, indicando per ciascun requisito la data di inizio e fine validità.

Casi particolari: soggetti esteri e professionisti

  • I soggetti stranieri sprovvisti di identità digitale (SPID, CIE, CNS, eIDAS) devono recarsi presso un Ufficio territoriale dell’Ispettorato per identificarsi e presentare la domanda.

  • I professionisti non iscritti alla CCIAA, come gli archeologi, devono anch’essi rivolgersi agli uffici competenti per ottenere il riconoscimento dei requisiti.

Correzione e aggiornamento dei dati inseriti

I requisiti caricati in modo errato possono essere corretti autonomamente prima dell’aggiornamento notturno del punteggio (tra le 00:00 e le 03:00).
Dopo tale fascia oraria, sarà necessario contattare l’Ufficio territoriale dell’Ispettorato, tramite PEC o di persona.
L’ufficio provvede alla rimozione del dato errato, permettendo un nuovo caricamento corretto.

Perdita dei crediti aggiuntivi

Se, nel corso di un’ispezione, emerge che un requisito non è più valido:

  • gli ispettori propongono la revoca dei crediti tramite l’applicativo;

  • il dirigente dell’Ispettorato convalida la decisione e ne informa il legale rappresentante dell’impresa.

Link utili:

Articoli recenti
26 Febbraio 2026

Accordo EVR Rinnovato il 28 Gennaio

Il 28 Gennaio è stato rinnovato l'accordo EVR. L’acronimo EVR sta per Elemento Variabile della Retribuzione ed è tipico, principalmente, del […]
19 Febbraio 2026

Prestazione Incentivo Inquadramento

L'accordo del 21 settembre 2023 delle Parti Sociali Nazionali ha istituito il Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore, in attuazione di […]
19 Febbraio 2026

Parte il progetto SOLEIL Marche

Ha preso ufficialmente il via, presso la sede di Piediripa dell’azienda Big Mat, il primo laboratorio professionalizzante dedicato alla formazione […]
13 Febbraio 2026

EDILIZIA – L’Intelligenza Artificiale è come uno stagista ben preparato

Nel convegno organizzato da Cedam ed Edilart Marche si è discusso del ruolo dell’AI nell’edilizia e della centralità della persona. […]
2 Febbraio 2026

Fondo Prevedi e Legge di Bilancio 2026: le principali novità

Il settore edile sta attraversando una fase di importanti cambiamenti normativi che impattano direttamente sulla previdenza complementare. Due sono i […]
© Cassa Cedam: Cassa Edile Artigiana e della Piccola e Media Impresa delle Marche - Cod.Fisc. 93063730423
Privacy Policy
Cookie Policy
Web design by C3DM
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram