
Dal 1° gennaio 2026, il Fondo Sanedil ha attivato una nuova prestazione solidaristica pensata per offrire un aiuto concreto ai figli dei lavoratori edili deceduti a causa di infortuni mortali sul lavoro.
Si tratta di una misura di sostegno economico continuativo, nata con l’obiettivo di accompagnare i giovani nel loro percorso formativo e garantire un supporto stabile in un momento particolarmente delicato per le famiglie coinvolte.
La prestazione è rivolta agli studenti per l’intera durata della scuola secondaria di secondo grado e prosegue anche durante il percorso universitario, confermando l’attenzione del Fondo verso il diritto allo studio e la tutela sociale dei nuclei familiari colpiti da eventi drammatici.
L’iniziativa ha, al momento, carattere sperimentale ed è prevista per il biennio compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2027.
Con questa nuova misura, Sanedil rafforza il proprio impegno nel promuovere strumenti di solidarietà e sostegno, offrendo un intervento concreto a favore dei figli dei lavoratori del settore edile e riconoscendo il valore della formazione come elemento fondamentale per il futuro.
Per conoscere nel dettaglio requisiti, modalità di accesso e condizioni previste, è possibile consultare la pagina dedicata alla prestazione solidaristica di sostegno allo studio




