Edilart Marche sta organizzando un nuovo corso di formazione obbligatoria in materia di sicurezza sul lavoro rivolto ai lavoratori del settore edile. Il corso si terrà ad Ancona, presso la sala corsi di C.ED.A.M EdilArt Marche in Via Primo Maggio 142/C, nelle giornate di martedì 8 e martedì 15 luglio 2025.
Il corso, denominato "Primo Ingresso in cantiere - dipendenti 16 ore", è previsto dalla normativa sulla sicurezza nei cantieri ed è obbligatorio per tutti i lavoratori edili. La formazione si articolerà in due giornate, con orario continuato dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Durante le lezioni verranno affrontati i principali temi relativi alla prevenzione dei rischi, all’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale, alle procedure di emergenza e agli obblighi previsti dalla legge.
Per i lavoratori che invece devono effettuare il solo aggiornamento triennale, come previsto dalla normativa vigente, è previsto un incontro dedicato nella sola mattinata di martedì 8 luglio, presso la stessa sede.
La partecipazione al corso è gratuita per le imprese iscritte alla C.ED.A.M. e in regola con i versamenti delle denunce contributive.
Ricordiamo che, per chi non potesse partecipare a questa edizione, un nuovo corso sarà organizzato nel mese di settembre.
L’iscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata compilando l’apposito modulo online disponibile sul sito ufficiale. Per accedere direttamente al modulo, è possibile utilizzare il seguente link:
Edilart Marche | Modulo Richiesta Corsi di Formazione
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di EdilArt Marche.
segreteria@edilartmarche.it - indicando i nominativi dei partecipanti e il corso a cui si è interessati (corso intero o aggiornamento).
tel. 0712861649
Con il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per l’artigianato, sottoscritto il 4 maggio 2022, le Parti Sociali hanno introdotto una nuova e significativa figura professionale: il “Mastro Formatore Artigiano” (MFA). Tale introduzione rappresenta un passo importante nella valorizzazione del ruolo dell’imprenditore artigiano, in particolare nel comparto dell’edilizia, come figura chiave nei processi di formazione e crescita professionale dei lavoratori.
La creazione del profilo del Mastro Formatore Artigiano nasce con l’intento di mettere in risalto l’importanza della trasmissione delle competenze e delle conoscenze artigiane all’interno delle imprese. In un’ottica di qualificazione del settore e di promozione dell’eccellenza produttiva, si riconosce formalmente il contributo formativo che l’imprenditore artigiano può offrire, grazie alla sua esperienza, al suo sapere tecnico e alla sua capacità di accompagnare i lavoratori in percorsi professionalizzanti, sia obbligatori che volontari.
Possono accedere alla qualifica di Mastro Formatore Artigiano il titolare artigiano, i soci delle imprese artigiane e i collaboratori familiari coinvolti attivamente nella vita aziendale, a condizione che dimostrino la volontà e la capacità di partecipare al processo formativo dei lavoratori. La figura dell’MFA diventa quindi un punto di riferimento all’interno dell’azienda, contribuendo a costruire un ambiente di lavoro orientato all’apprendimento continuo, alla sicurezza e alla crescita professionale.
Attraverso la qualifica di Mastro Formatore Artigiano si promuove non solo il miglioramento delle competenze tecniche e trasversali dei lavoratori, ma anche una cultura della formazione permanente, che risponde alle esigenze di un settore in continua evoluzione e sempre più attento alla qualità, alla sostenibilità e all’innovazione. Inoltre, questa figura rappresenta un’opportunità per le imprese artigiane di distinguersi per capacità formativa interna, aumentando il proprio valore competitivo sul mercato.
Il riconoscimento dell’MFA è quindi un’iniziativa strategica per rafforzare la connessione tra esperienza pratica e formazione, tra tradizione e innovazione, con l’obiettivo di costruire un tessuto imprenditoriale artigiano più solido, qualificato e in grado di affrontare le sfide future con competenza e responsabilità.
Per chi ancora non l’avesse fatto, ricordiamo che è possibile richiedere alla C.ED.A.M. l’incentivo del Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore per l’annualità 2024/2025. La presentazione delle domande scade il 30 Settembre 2025. L’incentivo verrà riconosciuto dalla Cassa edile presso la quale risultano iscritti il maggior numero di operai dipendenti del datore di lavoro, previa:Edilart Marche, in qualità di CPT, ha avviato un progetto volto a supportare le imprese ed i lavoratori direttamente in cantiere con l'obiettivo di migliorarne la sicurezza.
L’attività consiste nell’effettuare visite presso i cantieri, allo scopo di individuare e segnalare le irregolarità relative alla sicurezza e fornire altresì le opportune indicazioni al fine di eliminare o ridurre i rischi rilevati.
Come previsto dagli accordi nazionali e dalla natura dell’Ente stesso, i sopralluoghi tecnici non hanno carattere nè ispettivo né sanzionatorio . In uno spirito di collaborazione con le imprese e con i lavoratori, vengono individuate e consigliate da parte del tecnico del CPT le misure di prevenzione e protezione più adeguate per sanare situazioni potenzialmente pericolose.
Nella pratica operativa, al termine della prima visita viene redatto un verbale in cui sono elencate tutte le segnalazioni, segue poi una seconda visita, volta a verificare l’effettiva eliminazione delle violazioni riscontrate durante il primo sopralluogo.
Il compito di effettuare le visite di consulenza tecnica ed assistenza viene assegnato al CPT sia dalla contrattazione collettiva: CCNL edilzia, sia dal testo unico sulla sicurezza.
L’art. 51 del D.Lgs. 81/08 infatti, al comma 6, autorizza espressamente il CPT all’accesso nei cantieri rientranti nei territori di competenza per l’esperimento di sopralluoghi finalizzati “a supportare le imprese nell’individuazione di soluzioni tecniche e organizzative dirette a garantire e migliorare la tutela della salute e sicurezza sul lavoro”.
Le visite di cantiere possono contribuire all'integrazione dei punti per la Patente a Crediti, sono un requisito di accesso per la premialità per le imprese e per la nuova prestazione della sorveglianza sanitaria contenuta nei rinnovati CCNL.
Il servizio è gratuito e riservato alla imprese iscritte a CEDAM Marche, in regola con i versamenti.
La C.ED.A.M., Cassa Edile dell’Artigianato e delle PMI delle Marche attendeva con fermento il rinnovo del CCNL per i lavoratori dipendenti delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese dell’edilizia come impegno delle Parti sociali per la crescita del settore artigiano, la valorizzazione delle imprese virtuose e la tutela del lavoro.
Nel rinnovo contrattuale è previsto anche un consistente aumento salariale a sostegno dei lavoratori
“Molte le novità che dovremo mettere a terra come C.ED.A.M. e come Edilart – afferma il Presidente C.ED.A.M., Aramis Garbatini - tra le quali l’istituzione del Fondo Artigianato Qualificazione e Sviluppo, un nuovo Protocollo sull’orario di lavoro, la Premialità per le imprese e per i lavoratori, il Catalogo Formativo Nazionale. Ci stiamo organizzando per fornire questi servizi ai nostri iscritti siano essi imprese o lavoratori”.
Con il rinnovo del contratto le Parti Sociali confermano con forza l’urgenza di ristabilire un quadro stabile e strutturale di incentivazione per il mercato privato, a sostegno degli investimenti delle famiglie in materia di riqualificazione edilizia, efficientamento energetico e sicurezza sismica. Viene inoltre rilanciata la richiesta di un impegno istituzionale per il riconoscimento della legge di accesso alla professione quale prerequisito per operare nel settore, in coerenza con le finalità di legalità, trasparenza e qualità.
Viene riaffermata con decisione l’importanza di una normativa che rafforzi la presenza delle micro e piccole imprese nel mercato degli appalti pubblici, garantendo il rispetto della contrattazione collettiva sottoscritta dalle parti comparativamente più rappresentative. E viene rinnovato l’impegno per un sistema di ingresso dei giovani nel mondo del lavoro con il pieno coinvolgimento degli enti bilaterali di settore.
Il rinnovo del CCNL Edilizia Artigianato e PMI si conferma dunque come uno strumento di regolazione e di sviluppo, al servizio di un’edilizia che vuole continuare a crescere su basi solide, con imprese responsabili, lavoratori formati e istituzioni capaci di riconoscere e sostenere chi produce valore per l’intero Paese.
Infine, con la sottoscrizione di questo contratto le Parti Sociali riaffermano il ruolo centrale della bilateralità quale presidio di legalità, inclusione formazione e sviluppo sostenibile del settore.
“La C.ED.A.M., in qualità di Cassa Edile dell’Artigianato e delle PMI delle Marche, - evidenzia il Vice Presidente C.ED.A.M., Tonino Passaretti - è in prima linea per offrire servizi, prestazioni e formazione mettendo la sicurezza nei cantieri, la legalità e lo sviluppo sostenibile al primo posto, dando contemporaneamente valore e priorità all’uomo e al suo benessere”.
Per iscriversi come LAVORATORE PER L'INCENTIVO è necessario inviare LA DOMANDA COMPILATA E UN DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO all'email seminarisicurezza@edilartmarche.it
IL LINK PER SCARICARE LA DOCUMENTAZIONE E': https://www.edilartmarche.it/nuovi-scenari/
Per partecipare come DATORE DI LAVORO, PROFESSIONISTA O INTERESSATO ALLA MATERIA è sufficiente mandare un'email a seminarisicurezza@edilartmarche.it scrivendo NOME, COGNOME E RUOLO.
Per iscriversi come LAVORATORE PER L'INCENTIVO è necessario inviare LA DOMANDA COMPILATA E UN DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO all'email seminarisicurezza@edilartmarche.it
IL LINK PER SCARICARE LA DOCUMENTAZIONE E': https://www.edilartmarche.it/nuovi-scenari/
Per partecipare come DATORE DI LAVORO, PROFESSIONISTA O INTERESSATO ALLA MATERIA è sufficiente mandare un'email a seminarisicurezza@edilartmarche.it scrivendo NOME, COGNOME E RUOLO.
Venerdì 9 maggio, nella splendida cornice del Teatro Lauro Rossi di Macerata, si è svolto il Convegno Regionale organizzato dalla Feneal UIL, interamente dedicato al tema della ricostruzione e alla valorizzazione della legalità e della sicurezza nei cantieri.
All’evento hanno preso parte numerosi attori istituzionali, rappresentanti delle parti sociali, tecnici del settore e autorità locali, in un confronto aperto e partecipato su uno dei temi più centrali per il futuro delle Marche.
Tra i protagonisti dell’incontro, C.ED.A.M. ha partecipato in qualità di attore istituzionale e operativo del sistema sano dell’edilizia regionale, sottolineando il proprio impegno nel garantire legalità, trasparenza e rispetto delle regole nei cantieri.
Il Presidente Garbatini è intervenuto evidenziando la necessità di un sistema normativo che non sia standardizzato in modo rigido, ma che sappia adattarsi in maniera ordinata alla complessità del settore. In particolare, ha ribadito l’importanza di calibrare le regole in funzione del valore dell’appalto e della natura delle imprese coinvolte, soprattutto nel contesto artigiano, che rappresenta una componente fondamentale del tessuto produttivo locale. Garbatini ha inoltre ribadito la piena collaborazione di CEDAM con la struttura commissariale, in un’ottica di responsabilità condivisa nella tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro e nel contrasto al lavoro irregolare nei cantieri della ricostruzione.
Anche EdilArt Marche ha portato il proprio contributo alla discussione, rimarcando il ruolo centrale che la formazione riveste nel processo di ricostruzione. La Presidente Grilli ha evidenziato come, oggi più che mai, la qualità dell’intervento edilizio debba fondarsi su una formazione professionalizzante, capace di garantire competenze aggiornate e una cultura della sicurezza diffusa tra i lavoratori e le imprese. Solo investendo in modo strutturale nella formazione – ha sottolineato Grilli – sarà possibile affrontare con efficacia le sfide della ricostruzione e costruire un’edilizia realmente sostenibile, sicura e orientata al futuro.
Il convegno si è rivelato un’importante occasione di dialogo tra istituzioni, sindacati, imprese e organismi formativi, ribadendo il valore del confronto come strumento per una ricostruzione che sia non solo fisica, ma anche sociale ed economica.
C.ED.A.M. e EdilArt Marche continueranno a lavorare per assicurare che i principi della legalità, della sicurezza e della professionalità siano sempre più al centro delle politiche territoriali nel comparto delle costruzioni.
In continuità con gli anni precedenti, il Fondo Sanedil ha pubblicato anche per il 2025 il Bando di partecipazione per l’assegnazione di borse di studio destinate ai figli fiscalmente a carico dei lavoratori del settore edile e ai lavoratori iscritti che, nell’anno accademico 2023/2024, abbiano conseguito il diploma di laurea o frequentato con profitto, corsi di laurea in ambito medico/sanitario presso atenei pubblici.
Un’iniziativa che prevede, in particolare, l’assegnazione di 76 borse di studio - contro le 36 disponibili lo scorso anno - così ripartite:
Le domande di ammissione al Bando potranno essere inviate all’indirizzo PEC fondosanedil@pec.it dalle ore 00:01 del 3 giugno 2025 alle ore 23:59 del 30 giugno 2025.
Leggi il Bando completo e scopri i requisiti e le modalità di partecipazione.