C.ED.A.M.
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Via 1º Maggio 142/C, Ancona
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Centro direzionale Baraccola - palazzina "B"
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A fronte delle temperature eccezionalmente elevate registrate in questi giorni, la Regione ha emesso una nuova Ordinanza Regionale volta a proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti a condizioni climatiche estreme.

L’Ordinanza si inserisce in un quadro normativo e preventivo sempre più attento al rischio stress termico causato da ondate di calore. L’obiettivo è ridurre il rischio infortunistico derivante dall’eccessiva esposizione al caldo durante lo svolgimento di attività lavorative, in particolare nei settori più esposti, come:

L’Ordinanza prevede l’interruzione temporanea delle attività lavorative nei settori indicati, nelle fasce orarie più critiche, nei giorni in cui il rischio climatico viene classificato come “ALTO”.

Tale classificazione viene effettuata dal portale Worklimate 2.0, una piattaforma aggiornata quotidianamente, che fornisce previsioni e livelli di rischio termico su base territoriale.

I divieti saranno attivi esclusivamente nelle giornate e nelle zone geografiche indicate da Worklimate con livello di rischio “ALTO”.

L’Ordinanza si affianca al Protocollo delle Parti Sociali Nazionali, che fornisce linee guida condivise per la gestione dei rischi legati al caldo nei luoghi di lavoro. Questo documento rappresenta un importante punto di riferimento per imprese, lavoratori e rappresentanze sindacali, promuovendo un approccio preventivo e collaborativo alla salute e sicurezza sul lavoro.

Il 26 giugno 2025, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato un nuovo aggiornamento delle FAQ sulla Patente a Crediti, introdotta dal D.L. 19/2024. Le risposte fornite offrono chiarimenti operativi fondamentali per imprese, tecnici e operatori del settore, contribuendo a risolvere importanti dubbi interpretativi emersi durante l’applicazione della normativa.

Tra i principali quesiti affrontati:

Nel presentare la domanda di rilascio della patente a crediti, gli obblighi formativi richiesti devono essere già assolti o è possibile procedere alla richiesta della patente anche nei casi in cui tale adempimento sia in corso o previsto nel breve termine?

Qualora al momento della richiesta il percorso formativo è stato avviato anche se non ancora concluso, è possibile auto-dichiarare di essere in regola con gli obblighi formativi. Si evidenzia che l’avvio del percorso formativo deve essere documentato o provato.

Qualora un operatore economico, in possesso di un’attestazione di qualificazione SOA, prima della scadenza della stessa, nei termini previsti dalla normativa vigente, stipuli con un organismo di attestazione di contratto per il relativo rinnovo, l’attestazione da rinnovare mantiene la sua validità, anche ai fini della partecipazione alle procedure di affidamento dei contratti pubblici, fino al termine massimo previsto dalla normativa vigente per la conclusione della procedura di rinnovo dell’attestazione (180 giorni dalla stipula del predetto contratto). In considerazione di quanto sopra, si chiede di chiarire che, nel periodo di “ultra-vigenza” di un’attestazione di qualificazione SOA, come sopra indicato, in classifica pari o superiore alla III, permane per l’impresa l’esenzione dal possesso della patente a crediti.

Si ritiene che, nel caso prospettato, qualora vi sia richiesta di rinnovo della qualificazione SOA, l’impresa non debba procedere con la presentazione dell’istanza della patente a crediti. Diversamente laddove il rinnovo della qualificazione SOA, in classica pari o superiore alla III, non avvenga, si dovrà procedere con la richiesta della patente a crediti.

Con riferimento alla FAX n. 16, voglia codesto INL esplicitare l’esenzione dall’obbligo della patente a punti, ai sensi dell’art. 27, comma 15, del D.lgs. n. 81/2008, alla stregua dei consorzi ordinari, della società anche consortile, per l’esecuzione unitaria, totale o parziale, dei lavori, di cui all’art. 31 dell’All. II.12 del D.lgs. n. 36/2023, a valle di provvedimento di aggiudicazione, laddove costituita dai concorrenti riuniti o consorziati in possesso ciascuno, della qualificazione SOA in classifica pari o superiore alla III.

In linea con quanto già risposto nella FAQ n. 16, le società consortili di cui all’art. 31 dell’Allegato II.12 del D.Lgs. n. 36/2023, non sono tenute al possesso della patente a crediti ma si avvalgono della patente a crediti ovvero della attestazione di qualificazione SOA in classifica pari o superiore alla III in possesso delle imprese consorziate.

Si chiede se l’attività di Direttore dei Lavori, nonché di Direttore Operativo dei Lavori, Coordinatore della Sicurezza in Fase di Esecuzione, Analisi Energetiche, Analisi Acustiche, Analisi Igrotermiche, Rilievi architettonici, strutturali, Rilievi topografici, Tracciamenti in cantiere, Attività di Monitoraggio ambientale, attività di Monitoraggio geotecnico con installazione di assestimetri a piastra, inclinometri ecc., prove di laboratorio, Collaudatore in corso d’opera che effettua attività di verifica e controlli strumentali e manuali in cantiere assieme alle figure degli Assistenti, se, pertanto tutte queste figure possano essere considerate come “prestazioni di natura intellettuale” ai sensi dell’art. 27, comma 1, del D.L.gs. n. 81/2008 e quindi per tale ragione siano da reputare ex se esonerate dal possesso della patente a crediti.

Si ritiene che le attività elencate nel quesito siano da considerare come “prestazioni di natura intellettuale” in quanto “costituenti ideazione di soluzioni o elaborazione di pareri, prevalenti nel contesto della prestazione erogata rispetto alle attività materiali e all’organizzazione di mezzi e risorse” (Consiglio di Stato, V Sezione, 28 luglio 2020 n. 4806).

Su questo link del sito dell'INL è possibile consultare tutte le Faq pubblicate fino ad oggi:   Patente a Crediti: FAQ | INL

Da lunedì 1° luglio fino a fine agosto, gli uffici C.ED.A.M. EdilArt  cambiano orario per l’estate!

Il nuovo orario sarà:

Per qualsiasi necessità o chiarimento, il nostro personale sarà a vostra completa disposizione.

SEDI E CONTATTI

Edilart Marche  sta organizzando il corso di aggiornamento per RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) che si terrà martedì 1° luglio , dalle ore 9,00 alle ore 13,00 (durata: 4 ore), ad Ancona presso la sala corsi C.ED.A.M., Via 1 Maggio n.142/c (zona Baraccola Sud).

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è una figura chiave nel sistema aziendale di prevenzione. Ha il compito di rappresentare i lavoratori nei processi di valutazione dei rischi e nella verifica delle misure di prevenzione adottate per tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Come stabilito dall'art. 47 del D.Lgs. 81/2008, la presenza di un RLS è obbligatoria in tutte le aziende o unità produttive con più di un dipendente. Il rappresentante può essere eletto in ambito aziendale o, se non nominato internamente, può essere designato a livello territoriale (RLST).

Il corso è gratuito per le imprese iscritte alla C.ED.A.M. e in regola con il versamento delle denunce.

Per iscriversi è sufficiente compilare il modulo online disponibile sul sito:
Modulo richiesta corsi di formazione – Edilart Marche

Le aziende iscritte alla C.ED.A.M. che non hanno un RLS aziendale possono usufruire del servizio RLST – Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale.

Per attivare il servizio, è necessario richiedere l’autorizzazione inviando una mail al Coordinatore di Edilart Marche all’indirizzo: coordinatore@edilartmarche.it

Una volta approvata la richiesta, verranno forniti:

  • I contatti degli RLST territoriali competenti per provincia

  • La documentazione necessaria per la redazione del verbale di nomina aziendale

Si ricorda che per le aziende regolarmente iscritte e in regola con i pagamenti alla Cassa Edile C.ED.A.M., il servizio RLST è già incluso nei contributi versati.

Per info e iscrizioni

www.edilartmarche.it

segreteria@edilartmarche.it - indicando i nominativi dei partecipanti e il corso a cui s è interessati (corso intero o aggiornamento).

tel. 0712861649

 

Edilart Marche sta organizzando un nuovo corso di formazione obbligatoria in materia di sicurezza sul lavoro rivolto ai lavoratori del settore edile. Il corso si terrà ad Ancona, presso la sala corsi di C.ED.A.M EdilArt Marche in Via Primo Maggio 142/C, nelle giornate di martedì 8 e martedì 15 luglio 2025.

Il corso, denominato "Primo Ingresso in cantiere - dipendenti 16 ore", è previsto dalla normativa sulla sicurezza nei cantieri ed è obbligatorio per tutti i lavoratori edili. La formazione si articolerà in due giornate, con orario continuato dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Durante le lezioni verranno affrontati i principali temi relativi alla prevenzione dei rischi, all’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale, alle procedure di emergenza e agli obblighi previsti dalla legge.

Per i lavoratori che invece devono effettuare il solo aggiornamento triennale, come previsto dalla normativa vigente, è previsto un incontro dedicato nella sola mattinata di martedì 8 luglio, presso la stessa sede.

La partecipazione al corso è gratuita per le imprese iscritte alla C.ED.A.M. e in regola con i versamenti delle denunce contributive.

Ricordiamo che, per chi non potesse partecipare a questa edizione, un nuovo corso sarà organizzato nel mese di settembre.

L’iscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata compilando l’apposito modulo online disponibile sul sito ufficiale. Per accedere direttamente al modulo, è possibile utilizzare il seguente link:
Edilart Marche | Modulo Richiesta Corsi di Formazione

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di EdilArt Marche.

Info:

www.edilartmarche.it

segreteria@edilartmarche.it - indicando i nominativi dei partecipanti e il corso a cui si è interessati (corso intero o aggiornamento).

tel. 0712861649

 

Con il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per l’artigianato, sottoscritto il 4 maggio 2022, le Parti Sociali hanno introdotto una nuova e significativa figura professionale: il “Mastro Formatore Artigiano” (MFA). Tale introduzione rappresenta un passo importante nella valorizzazione del ruolo dell’imprenditore artigiano, in particolare nel comparto dell’edilizia, come figura chiave nei processi di formazione e crescita professionale dei lavoratori.

La creazione del profilo del Mastro Formatore Artigiano nasce con l’intento di mettere in risalto l’importanza della trasmissione delle competenze e delle conoscenze artigiane all’interno delle imprese. In un’ottica di qualificazione del settore e di promozione dell’eccellenza produttiva, si riconosce formalmente il contributo formativo che l’imprenditore artigiano può offrire, grazie alla sua esperienza, al suo sapere tecnico e alla sua capacità di accompagnare i lavoratori in percorsi professionalizzanti, sia obbligatori che volontari.

Possono accedere alla qualifica di Mastro Formatore Artigiano il titolare artigiano, i soci delle imprese artigiane e i collaboratori familiari coinvolti attivamente nella vita aziendale, a condizione che dimostrino la volontà e la capacità di partecipare al processo formativo dei lavoratori. La figura dell’MFA diventa quindi un punto di riferimento all’interno dell’azienda, contribuendo a costruire un ambiente di lavoro orientato all’apprendimento continuo, alla sicurezza e alla crescita professionale.

Attraverso la qualifica di Mastro Formatore Artigiano si promuove non solo il miglioramento delle competenze tecniche e trasversali dei lavoratori, ma anche una cultura della formazione permanente, che risponde alle esigenze di un settore in continua evoluzione e sempre più attento alla qualità, alla sostenibilità e all’innovazione. Inoltre, questa figura rappresenta un’opportunità per le imprese artigiane di distinguersi per capacità formativa interna, aumentando il proprio valore competitivo sul mercato.

Il riconoscimento dell’MFA è quindi un’iniziativa strategica per rafforzare la connessione tra esperienza pratica e formazione, tra tradizione e innovazione, con l’obiettivo di costruire un tessuto imprenditoriale artigiano più solido, qualificato e in grado di affrontare le sfide future con competenza e responsabilità.

SCOPRI DI PIÙ

Per chi ancora non l’avesse fatto, ricordiamo che è possibile richiedere alla C.ED.A.M. l’incentivo del Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore per l’annualità 2024/2025. La presentazione delle domande scade il 30 Settembre 2025. L’incentivo verrà riconosciuto dalla Cassa edile presso la quale risultano iscritti il maggior numero di operai dipendenti del datore di lavoro, previa: L'accordo del 21 settembre 2023 delle Parti Sociali Nazionali ha istituito il Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore, in attuazione di quanto previsto dall’accordo del 3 marzo 2022 e dall’accordo del 4 maggio 2022. Le risorse accantonate nel fondo saranno destinate a quattro tipologie di prestazioni per le imprese tra cui la prestazione “Incentivo inquadramento” (lett. b, art 2) dell’accordo. La prestazione di “Incentivo inquadramento” è un incentivo riconosciuto, sotto forma di compensazione sui contributi dovuti alla Cassa edile, destinata alle imprese iscritte che rispettano i seguenti requisiti:
  1. Rapporto tra operai in forza da oltre 18 mesi continuativi inquadrati al primo livello e totale degli operai in organico pari o inferiore a un terzo;
  2. Regolarità dei versamenti alla data della richiesta e alla data del riconoscimento della prestazione, anche con eventuale rateizzazione dei pagamenti.
Ai fini dell’eleggibilità il rapporto sarà arrotondato all’unità superiore in caso di decimale pari o superiore a 5 e all’unità inferiore in caso contrario. Le imprese fino a tre operai sono eleggibili qualora non abbiano più di un operaio inquadrato al primo livello (o comunque “0” in caso di imprese con un solo operaio). L’ incentivo è riconosciuto, una volta l’anno (per anno edile), a ciascun datore di lavoro, secondo gli importi seguenti: La C.ED.A.M. procederà con la redazione di una graduatoria delle domande presentate con cadenza semestrale (ottobre- marzo/aprile-settembre), che terrà conto, per l’assegnazione del punteggio, dell’anzianità di iscrizione dell’impresa e del rispetto dell’art.29 della legge 341/95 (posizione di regolarità dell’impresa con riferimento alle ore denunciate, stante l’orario contrattuale e le esimenti per le ore non lavorate). FAQ_CNCE (I) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore FAQ_CNCE (II) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore

Edilart Marche, in qualità di CPT, ha avviato un progetto volto a supportare le imprese ed i lavoratori direttamente in cantiere con l'obiettivo di migliorarne la sicurezza.

L’attività consiste nell’effettuare visite presso i cantieri, allo scopo di individuare e segnalare le irregolarità relative alla sicurezza e fornire altresì le opportune indicazioni al fine di eliminare o ridurre i rischi rilevati.

Come previsto dagli accordi nazionali e dalla natura dell’Ente stesso, i sopralluoghi tecnici non hanno carattere nè ispettivo né sanzionatorio . In uno spirito di collaborazione con le imprese e con i lavoratori, vengono individuate e consigliate da parte del tecnico del CPT le misure di prevenzione e protezione più adeguate per sanare situazioni potenzialmente pericolose.

Nella pratica operativa, al termine della prima visita viene redatto un verbale in cui sono elencate tutte le segnalazioni, segue poi una seconda visita, volta a verificare l’effettiva eliminazione delle violazioni riscontrate durante il primo sopralluogo.

Il compito di effettuare le visite di consulenza tecnica ed assistenza viene assegnato al CPT sia dalla contrattazione collettiva: CCNL edilzia, sia dal testo unico sulla sicurezza.

L’art. 51 del D.Lgs. 81/08 infatti, al comma 6, autorizza espressamente il CPT all’accesso nei cantieri rientranti nei territori di competenza per l’esperimento di sopralluoghi finalizzati “a supportare le imprese nell’individuazione di soluzioni tecniche e organizzative dirette a garantire e migliorare la tutela della salute e sicurezza sul lavoro”.

Le visite di cantiere possono contribuire all'integrazione dei punti per la Patente a Crediti, sono un requisito di accesso per la premialità per le imprese e per la nuova prestazione della sorveglianza sanitaria contenuta nei rinnovati CCNL.

Il servizio è gratuito e riservato alla imprese iscritte a CEDAM Marche, in regola con i versamenti.

La C.ED.A.M., Cassa Edile dell’Artigianato e delle PMI delle Marche attendeva con fermento il rinnovo del CCNL per i lavoratori dipendenti delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese dell’edilizia come impegno delle Parti sociali per la crescita del settore artigiano, la valorizzazione delle imprese virtuose e la tutela del lavoro.

Nel rinnovo contrattuale è previsto anche un consistente aumento salariale a sostegno dei lavoratori

“Molte le novità che dovremo mettere a terra come C.ED.A.M. e come Edilart – afferma il Presidente C.ED.A.M., Aramis Garbatini - tra le quali l’istituzione del Fondo Artigianato Qualificazione e Sviluppo, un nuovo Protocollo sull’orario di lavoro, la Premialità per le imprese e per i lavoratori, il Catalogo Formativo Nazionale. Ci stiamo organizzando per fornire questi servizi ai nostri iscritti siano essi imprese o lavoratori”.

Con il rinnovo del contratto le Parti Sociali confermano con forza l’urgenza di ristabilire un quadro stabile e strutturale di incentivazione per il mercato privato, a sostegno degli investimenti delle famiglie in materia di riqualificazione edilizia, efficientamento energetico e sicurezza sismica. Viene inoltre rilanciata la richiesta di un impegno istituzionale per il riconoscimento della legge di accesso alla professione quale prerequisito per operare nel settore, in coerenza con le finalità di legalità, trasparenza e qualità.

Viene riaffermata con decisione l’importanza di una normativa che rafforzi la presenza delle micro e piccole imprese nel mercato degli appalti pubblici, garantendo il rispetto della contrattazione collettiva sottoscritta dalle parti comparativamente più rappresentative. E viene rinnovato l’impegno per un sistema di ingresso dei giovani nel mondo del lavoro con il pieno coinvolgimento degli enti bilaterali di settore.

Il rinnovo del CCNL Edilizia Artigianato e PMI si conferma dunque come uno strumento di regolazione e di sviluppo, al servizio di un’edilizia che vuole continuare a crescere su basi solide, con imprese responsabili, lavoratori formati e istituzioni capaci di riconoscere e sostenere chi produce valore per l’intero Paese.

Infine, con la sottoscrizione di questo contratto le Parti Sociali riaffermano il ruolo centrale della bilateralità quale presidio di legalità, inclusione formazione e sviluppo sostenibile del settore.

“La C.ED.A.M., in qualità di Cassa Edile dell’Artigianato e delle PMI delle Marche, - evidenzia il Vice Presidente C.ED.A.M., Tonino Passaretti - è in prima linea per offrire servizi, prestazioni e formazione mettendo la sicurezza nei cantieri, la legalità e lo sviluppo sostenibile al primo posto, dando contemporaneamente valore e priorità all’uomo e al suo benessere”.

Edilart Marche, in collaborazione con CEDAM, Regione Marche ed INAIL, organizza dei seminari su tematiche che riguardano il futuro del settore dell'edilizia (Intelligenza Artificiale, Salute sul Lavoro e Aspetti Relazionali).
 
L'undicesimo e ultimo seminario si terrà martedì 27 maggio alle ore 17:00, presso l'H3 CONFERENCE CENTER edificio D1 Gross in Ancona (AN).
 
La partecipazione è importante in quanto, per i lavoratori che prenderanno parte all'iniziativa, ci sarà la possibilità di acquisire competenze certificate dalla Regione Marche che potranno essere inserite sulla scheda professionale.
 
Le imprese avranno anche la possibilità di ricevere un contributo per ogni partecipante di 150 € in compensazione sui versamenti delle denunce mensili alla CEDAM.
 
Interverranno esperti del mondo degli Aspetti Relazionali. Si tratteranno, in maniera particolare, i temi del lavoro in cantiere come spazio d'incontro, gli aspetti soggettivi della sicurezza ed esercizi pratici per migliorare la comunicazione in cantiere.
Ad intervenire saranno:
  • Patrizia Di Berardino – Psicologa e Psicoterapeuta Cooperativa On the Road;
  • Even Mattioli - Psicologo del Lavoro, Psicoterapeuta e Formatore;
  • Chiara Claretti - Psicologa, Psicoterapeuta analitico transazionale CTA e Formatore.
L’iniziativa è aperta a tutti: lavoratori, datori di lavori, soci ed anche ai professionisti.
 
L’incentivo delle 150 € vale per i primi 25 lavoratori che si iscriveranno.



Per iscriversi come LAVORATORE PER L'INCENTIVO è necessario inviare LA DOMANDA COMPILATA E UN DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO all'email seminarisicurezza@edilartmarche.it

IL LINK PER SCARICARE LA DOCUMENTAZIONE E': https://www.edilartmarche.it/nuovi-scenari/

Per partecipare come DATORE DI LAVORO, PROFESSIONISTA O INTERESSATO ALLA MATERIA è sufficiente mandare un'email a seminarisicurezza@edilartmarche.it  scrivendo NOME, COGNOME E RUOLO.

© Cassa Cedam: Cassa Edile Artigiana e della Piccola e Media Impresa delle Marche - Cod.Fisc. 93063730423
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