C.ED.A.M.
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Edilart Marche presenta il calendario dei corsi di formazione per il mese di settembre, rivolti a lavoratori e imprese del settore edile. I corsi si svolgeranno in diverse sedi delle Marche e rappresentano un’importante occasione di aggiornamento professionale e adeguamento alle normative in materia di sicurezza sul lavoro.

Ecco il dettaglio dei corsi in programma:

Corso Dipendenti - Pesaro

11 - 17 settembre 2025

Corso Primo Soccorso - Ancona

15 - 18 settembre 2025 - pomeriggio

Corso Ponteggi - Macerata

22 - 23 - 29 - 30 settembre 2025

Corso Antincendio - Ancona

24 settembre 2025

Corso DPI | Dispositivi di Protezione Individuale - Macerata

25 settembre 2025

Corso Gru Autocarro - Fermo

19 - 26 settembre 2025 - mattina

Per dettagli su sedi e orari precisi, è possibile contattare la segreteria all’indirizzo: segreteria@edilartmarche.it

L’iscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata compilando l’apposito modulo online disponibile sul sito ufficiale. Per accedere direttamente al modulo, è possibile utilizzare il seguente link:
Edilart Marche | Modulo Richiesta Corsi di Formazione

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di EdilArt Marche.

Info:

www.edilartmarche.it

segreteria@edilartmarche.it - indicando i nominativi dei partecipanti e il corso a cui si è interessati (corso intero o aggiornamento).

tel. 0712861649

 

Edilart Marche, l’ente di formazione della CEDAM, si occupa esclusivamente di formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro sulla sicurezza e sulla prevenzione, formando circa 1400 lavoratori l’anno, fornendo assistenza alle imprese direttamente sui cantieri di lavoro.

Grazie alla formazione, gli infortuni su lavoro sono diminuiti e sono in costante calo. Parliamo di una riduzione del 9-10%, un segnale che indica contemporaneamente il valore del lavoro fatto finora e la virtù del nostro tessuto edile regionale.

Edilart Marche crede che, ancor prima dell’adeguamento normativo e del rispetto delle norme di settore, è importante che avvenga un cambio culturale. Un’impresa che investe in qualità del lavoro e formazione investe in sicurezza.

Vuoi ricevere una consulenza dei nostri esperti direttamente in cantiere?

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Pausa estiva per i nostri uffici!

Da lunedì 11 a venerdì 15 agosto.

Buone #vacanze!

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con la nota prot. n. 288 del 15 luglio 2025, ha fornito le istruzioni per richiedere i crediti aggiuntivi relativi alla patente a crediti obbligatoria per imprese e lavoratori autonomi del settore edile, come previsto dall’art. 5, comma 7, del Decreto Ministeriale n. 132 del 18 settembre 2024.

Crediti aggiuntivi: cosa prevede il DM 132/2024

Il decreto ha introdotto un sistema di patente a crediti, con un punteggio iniziale di 30 crediti, che può essere incrementato fino a 100 in base a specifici requisiti legati alla sicurezza e all’organizzazione del lavoro.

Dal 10 luglio 2025, è attiva la procedura per richiedere l’integrazione del punteggio iniziale.

I criteri per ottenere i crediti aggiuntivi

I crediti supplementari sono riconosciuti in base a parametri come:

Requisiti che danno diritto a crediti aggiuntivi

1. Anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio

Fino a 10 crediti possono essere assegnati in base alla storicità dell’impresa.
Il punteggio aumenta con gli anni di iscrizione alla CCIAA.
Imprese estere e professionisti non iscritti alla Camera di Commercio (es. archeologi) possono autocertificare l’anzianità riferita alla partita IVA o alla gestione separata.

2. Sistema di gestione della sicurezza certificato UNI EN ISO 45001

La certificazione ISO 45001 rilasciata da enti accreditati da ACCREDIA o equivalenti consente di ottenere crediti.
Il certificato va allegato digitalmente e deve indicare la data di validità, generalmente triennale, con possibilità di aggiornamento un mese prima della scadenza.

3. Asseverazione MOG ai sensi del D.Lgs. 81/2008

Serve un’asseverazione da parte di un Organismo Paritetico iscritto al repertorio nazionale, secondo la norma UNI 11751-1.
Il documento deve riportare date di validità aggiornate ed è rinnovabile ogni tre anni.

4. Certificazione SOA (Classi I e II)

È possibile ottenere crediti anche in presenza di certificazioni SOA valide (di qualsiasi categoria, purché rientranti nelle classi I o II).
Il certificato deve essere aggiornato entro un mese dalla scadenza.

5. Attività di consulenza e monitoraggio da parte degli Organismi Paritetici

Ulteriori crediti possono essere riconosciuti alle imprese che abbiano ricevuto attività di supporto e verifica, con esito positivo, da parte di un Organismo Paritetico.
È necessaria una formale attestazione, anch’essa soggetta a scadenza e aggiornamento.

Come presentare i requisiti

Il rappresentante legale dell’impresa, o un delegato, deve caricare i documenti sul Portale della Patente a Crediti, indicando per ciascun requisito la data di inizio e fine validità.

Casi particolari: soggetti esteri e professionisti

Correzione e aggiornamento dei dati inseriti

I requisiti caricati in modo errato possono essere corretti autonomamente prima dell’aggiornamento notturno del punteggio (tra le 00:00 e le 03:00).
Dopo tale fascia oraria, sarà necessario contattare l’Ufficio territoriale dell’Ispettorato, tramite PEC o di persona.
L’ufficio provvede alla rimozione del dato errato, permettendo un nuovo caricamento corretto.

Perdita dei crediti aggiuntivi

Se, nel corso di un’ispezione, emerge che un requisito non è più valido:

Link utili:

Sanedil è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa dedicato ai lavoratori delle imprese edili e affini, con l’obiettivo di fornire prestazioni sanitarie e sociosanitarie a favore degli operai e impiegati iscritti, nonché dei loro familiari fiscalmente a carico.

La salute non dovrebbe mai essere una preoccupazione secondaria, specialmente per chi svolge un lavoro fisico e impegnativo come quello edile. Per questo motivo, Fondo Sanedil, in collaborazione con UniSalute, ha pensato a un modo concreto per essere sempre al fianco dei lavoratori: una rete sanitaria capillare e di qualità, presente in tutta Italia.

Con oltre 9.000 strutture convenzionate in tutta Italia, puoi accedere in modo facile e veloce a prestazioni sanitarie di alto livello: che tu stia lavorando nella tua città o ti trovi temporaneamente in un'altra regione, troverai sempre una struttura pronta ad accoglierti e a offrirti il supporto di cui hai bisogno.

Il Piano Sanitario Plus ti permette di usufruire di una vasta gamma di prestazioni, dalle visite specialistiche agli esami diagnostici, fino a interventi e servizi di prevenzione. Tutto questo con tempi ridotti, tariffe agevolate e la sicurezza di un'assistenza costruita intorno alle tue esigenze.

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Con la firma del nuovo C.C.R.L. del 17 Dicembre 2021, sono state introdotte delle nuove Prestazioni Extracontrattuali ed altre hanno subito una variazione negli importi.

Il dipendente deve essere in forza ad un’impresa - regolarmente iscritta alla CEDAM - al momento della presentazione della domanda, non più al momento dell’erogazione del contributo; questo per facilitare il servizio da parte del lavoratore. Rimane obbligatorio che vi siano pagamenti regolari da parte dell’impresa.

Nel caso di domanda presenta da un lavoratore che abbia maturato i requisiti soggettivi per l’accesso alle prestazioni ma dipendente di un’impresa non regolare nei pagamenti, la CEDAM sospende l’erogazione del contributo fino alla regolarizzazione dell’impresa per un massimo di cinque anni.

Al momento dell’avvenuta regolarizzazione dell’impresa il lavoratore ha diritto all’erogazione del contributo solo se ancora dipendente in forza di un’impresa iscritta alla CEDAM.

Per il raggiungimento dei requisiti di accesso alle prestazioni extracontrattuali a favore dei lavoratori, la CEDAM riconoscerà il 50% delle ore lavorate dal richiedente nelle altre casse edili del territorio Regionale. A tal fine, il lavoratore dovrà presentare l’attestato comprovante la sua posizione rilasciato dalla cassa edile di provenienza.

In tal caso, l’erogazione della prestazione avverrà nella misura del 50% di quanto previsto dal regolamento delle prestazioni extracontrattuali.

Anche per il 2025, l’INAIL ha pubblicato il modello OT23, che consente alle aziende di richiedere la riduzione del tasso medio di tariffa per gli interventi migliorativi adottati in materia di prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro. Le domande dovranno essere presentate entro il 28 febbraio 2026.

Il modello e la relativa guida sono disponibili sul sito dell’INAIL al seguente link: Istruzione operativa del 3 luglio 2025.

Con l'intento di dare continuità alle misure prevenzionali previste nelle annualità precedenti, è stata mantenuta quasi la totalità degli interventi presenti nel modulo dello scorso anno, aggiornandoli con le disposizioni normative sopravvenute e con alcuni miglioramenti del testo

Particolare attenzione è stata dedicata all’aggiornamento della documentazione probante, elemento fondamentale per semplificare la dimostrazione degli interventi effettuati. Una documentazione più chiara e accessibile agevola le aziende, riduce l’onere delle verifiche da parte dell’Istituto e contribuisce a limitare l’eventuale fase patologica del contenzioso amministrativo.

Dal 10 luglio 2025 la piattaforma digitale INL per consultare la Patente a Crediti e richiedere crediti aggiuntivi è operativa con le nuove funzionalità. Ecco come accedere e chi sono i soggetti abilitati. Dopo l’approvazione del Decreto Direttoriale 43/2025, che disciplina l’accesso e la consultazione dei dati relativi alla “Patente a Crediti”, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro avvisa gli utenti interessati che a partire dalle ore 10.00 del 10 luglio 2025 sono disponibili le nuove funzionalità di gestione della Patente a crediti del Portale dei Servizi INL. La piattaforma rende ora disponibili per ciascuna patente le informazioni necessarie alle verifiche previste dalla legge e permette il riconoscimento dei crediti aggiuntivi. Ricordiamo che l’articolo 90, comma 9, lettera b-bis) del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.L. 19/2024, stabilisce che il committente o il responsabile dei lavori è tenuto a verificare il possesso della patente nei confronti delle imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi, anche nei casi di subappalto, ovvero, per le imprese che non sono tenute al possesso della patente ai sensi del comma 8 del medesimo articolo 27, dell’attestato di qualificazione SOA. https://youtu.be/-YIycBIqWT8
Come funziona la piattaforma dell’INL?
A partire dal 10 luglio 2025, come annunciato durante il webinar informativo promosso dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro, il portale è attivo per consultare i dati e richiedere, con apposita istanza, il riconoscimento di crediti supplementari. L’accesso, garantito tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica, consente non solo di richiedere la patente ma anche di seguire in tempo reale l’aggiornamento del punteggio assegnato. I crediti attribuiti in funzione dell’anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio sono caricati automaticamente e consultabili dagli utenti. Diversamente, per tutte le altre tipologie di crediti in relazione a titoli, requisiti professionali o altre condizioni previste dalla normativa, l’accredito avviene il giorno successivo alla presentazione della richiesta, che deve essere corredata dalla documentazione necessaria a supportare il diritto al punteggio aggiuntivo. Per le imprese che presentano domanda per la prima volta a partire dal 10 luglio 2025, è applicato un sistema aggiornato per il rilascio e la gestione della patente, che prevede comunque la possibilità di richiedere il riconoscimento di crediti ulteriori in base alla formazione e alle competenze acquisite. Qualora si rilevassero errori nella compilazione o nell’invio della documentazione a supporto del punteggio, è possibile effettuare una correzione entro 24 ore dello stesso giorno. Per gli errori riscontrati dopo le 24 ore della giornata di invio, per eventuali rettifiche è necessario rivolgersi direttamente all’Ispettorato.
Come si gestiscono i crediti aggiuntivi?
Tra le novità principali introdotte nella piattaforma digitale dell’INL spicca la funzionalità per la gestione dei crediti aggiuntivi, accessibile nella sezione “Istanza patente e requisiti ulteriori”. La richiesta dei crediti aggiuntivi può essere presentata sia in fase di rilascio della patente sia successivamente da chi è già titolare. In questa prima fase, i crediti riguardano esclusivamente i seguenti requisiti: Per ciascun requisito, il soggetto richiedente dovrà allegare la documentazione comprovante, indicando anche le date di inizio e fine validità. Per le attività di consulenza e monitoraggio, l’Ispettorato ha chiarito che la documentazione dovrà riportare l’attestazione prevista dall’art. 51, comma 3-bis, del Testo Unico. Infine, è possibile rinnovare i documenti entro i 30 giorni precedenti la loro scadenza, caricandoli sulla piattaforma per garantire la continuità dei crediti aggiuntivi. In caso contrario, alla scadenza, i relativi crediti verranno automaticamente sottratti dal punteggio della patente.
Quali dati possono essere consultati?
Ai sensi dell’art. 3 del D.D. 43/2025, i soggetti legittimati, una volta autenticati secondo i requisiti di sicurezza previsti, possono accedere alle seguenti informazioni:
Chi sono i soggetti abilitati alla visualizzazione della patente a crediti?
Secondo l’art. 4 del decreto, i seguenti soggetti sono abilitati ad accedere alla piattaforma telematica per visualizzare le informazioni relative alla Patente a Crediti:
  1. titolari della patente o loro delegati;
  2. pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  3. rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale;
  4. organismi pariteticiiscritti nel Repertorio nazionale di cui all’articolo 51, comma 1-bis, del D.Lgs. 81/2008;
  5. responsabile dei lavori;
  6. coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione dei lavori;
  7. soggetti che intendono affidare lavori o servizi ad imprese o lavoratori autonomiche operano nei cantieri temporanei o mobili di cui all’articolo 89, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 81/2008.
Modalità di accesso
I soggetti abilitati possono accedere alla piattaforma informatica dedicata (Portale dei Servizi) utilizzando credenziali SPID di livello di sicurezza non inferiore al livello 2, CIE o altri strumenti di autenticazione elettronica riconosciuti e notificati ai sensi dell’articolo 9 del Regolamento (UE) n. 910/2014. L’accesso avviene tramite interrogazione puntuale, inserendo il codice fiscale del titolare della patente. Per quanto riguarda i titolari della patente o i loro delegati, la visualizzazione è consentita esclusivamente se risultano registrati nei sistemi informativi dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro come legali rappresentanti pro tempore, lavoratori autonomi o soggetti formalmente delegati. Invece, i restanti soggetti abilitati per poter accedere devono autodichiarare il proprio titolo abilitante, assumendosene la piena responsabilità ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Infine, anche gli organi di vigilanza previsti dall’articolo 13 del D.Lgs. 81/2008 hanno facoltà di accedere alle informazioni contenute nell’articolo 3 del D.D. n. 43/2025 nonché alle ulteriori informazioni utili in rapporto alle specifiche finalità istituzionali perseguite, in qualità di titolare autonomo del trattamento, secondo modalità disciplinate da specifico atto convenzionale.
Chi e come è possibile delegare?
Come comunicato durante gli incontri INL, gli operatori economici già titolari di patente alla data del 9 luglio 2025 possono, a partire dal 10 luglio 2025, nominare un delegato attraverso l’applicazione “Gestione deleghe”. È possibile scegliere sia un delegato già incaricato in precedenza, sia una persona nuova. Inoltre, si può delegare anche un’associazione datoriale, indicando il Codice Fiscale della sede di riferimento (da non confondere con la Partita IVA). Se non viene formalizzata una delega tramite questa procedura, l’accesso alla piattaforma “Patente a crediti” sarà riservato esclusivamente al responsabile aziendale, cioè al legale rappresentante o titolare. Gli operatori economici che richiedono la patente dal 10 luglio 2025 devono prima registrarsi nei sistemi INL tramite l’applicazione “Attestazione Legale Rappresentante/Titolare” e, solo se desiderano nominare un delegato, utilizzare successivamente l’applicazione “Gestione Deleghe”. Questa procedura non si applica agli operatori economici esteri, sia UE che extra-UE.
Chi è responsabile dei dati?
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro è autonomamente responsabile del trattamento dei dati personali necessari alla gestione del servizio denominato ‘Patente a Crediti (PAC)’, fornito tramite il proprio Portale dei Servizi. Per la gestione di tale portale, l’Ispettorato può avvalersi di soggetti terzi, appositamente nominati Responsabili del trattamento ai sensi dell’articolo 28 del GDPR.
Durata della conservazione dei dati
I dati relativi alla Patente sono consultabili fino alla sua validità, mentre i provvedimenti sanzionatori (sospensioni o decurtazioni) restano visibili per massimo 5 anni dalla registrazione.
Tracciatura degli eventi
Il sistema informatico della Patente a Crediti garantisce il tracciamento completo di tutte le operazioni di visualizzazione, al fine di monitorare e documentare ogni accesso e tutelare i diritti degli interessati. Per assicurare l’integrità dei dati, i log di sistema sono registrati su un registro informatico configurato in modalità append-only: ciò significa che le informazioni possono essere solo aggiunte e consultate, senza possibilità di cancellazione o sovrascrivere quelle già registrate. Ogni operazione di visualizzazione viene tracciata e associata alle seguenti informazioni: Nel caso in cui l’utente acceda utilizzando lo SPID professionale, viene tracciato esclusivamente il codice fiscale dell’ente o soggetto giuridico associato allo SPID, senza registrare dati riferiti alla persona fisica che ha materialmente effettuato l’accesso. I registri delle operazioni non sono soggetti ad analisi automatizzate né a meccanismi di allerta automatica. Tuttavia, per garantire la massima trasparenza e disponibilità per eventuali controlli, i log vengono conservati per un periodo di cinque anni. Infine, ricordiamo che, L’INL ha messo a disposizione anche dei video tutorial: attestazione legaledeleghepatente e requisiti , visualizzazione della patente a crediti.

Da quest'anno le aziende avranno la possibilità di stampare sui capi che riceveranno, insieme al logo della C.ED.A.M., anche il proprio logo.

Tutte le aziende interessate possono usufruire del servizio su richiesta e a pagamento contattando il fornitore all'indirizzo: casseedili@aressafety.com

Come ogni anno CEDAM mette a disposizione di tutti i nuovi iscritti alla cassa edile, la fornitura di una tuta da lavoro e scarpe antinfortunistiche.

CEDAM EdilArt Marche mette a disposizione di tutti i nuovi iscritti alla cassa edile, la fornitura di una tuta da lavoro e scarpe antinfortunistiche.

Per ogni lavoratore verrà effettuata una sola spedizione nell’arco dell’anno. L’invio del materiale verrà effettuato, ad ogni singola impresa, in più momenti nell’arco dell’Anno solare 2025 prendendo in considerazione, per il calcolo delle ore lavorate, i due semestri precedenti la spedizione stessa.

Esempio: il lavoratore che non ha maturato nel primo semestre (Aprile – Settembre ) 600 ore lavorate non riceverà il Vestiario – DPI nella prima spedizione di Luglio-Settembre, ma dovrà attendere un secondo invio (che avverrà sempre entro il 2025) dopo aver maturato 600 ore nel secondo semestre (Ottobre  - Marzo).

DEPLIANT D.P.I. SCELTA VESTIARIO - CALZATURE 2025

 

La liquidazione degli accantonamenti GNF (Gratifica Natalizia e Ferie) per il primo semestre 2025 sarà effettuata entro l'11 Luglio 2025.

La Cassa Edile gestisce l’accantonamento degli importi versati dall’Impresa per i propri operai a titolo di Ferie e Gratifica Natalizia. Tali importi vengono determinati dall’impresa calcolando la percentuale complessiva sugli elementi della retribuzione per:

Gli importi vengono inseriti nelle buste paga dei lavoratori e sottoposti a contributi. La Cassa Edile provvede poi ad emettere i relativi importi a favore di ciascun lavoratore avente diritto dopo aver verificato che l’impresa abbia effettuato il versamento delle somme dovute, secondo pagamenti semestrali:

© Cassa Cedam: Cassa Edile Artigiana e della Piccola e Media Impresa delle Marche - Cod.Fisc. 93063730423
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