Sono ora disponibili sul nostro sito le nuove aliquote contributive della Cassa, valide a partire dal 1° ottobre 2025.
Invitiamo tutti gli iscritti e gli interessati a consultare la sezione dedicata per conoscere nel dettaglio le percentuali contributive aggiornate e le eventuali novità introdotte per il nuovo periodo di riferimento.
Percentuali contributive della cassa in vigore - C.ED.A.M.
La C.ED.A.M. annuncia un importante cambio ai vertici. Jacopo Lasca, segretario della Filca Cisl Marche, è il nuovo vicepresidente dell’Ente.
Lasca subentra a Tonino Passaretti, in carica dal febbraio 2024, che ha rassegnato le dimissioni per il sopraggiunto pensionamento. Il nuovo vicepresidente rappresenterà il comparto sindacale (CGIL, CISL, UIL) e lavorerà a stretto contatto con il Presidente in quota datoriale Aramis Garbatini, il Direttore regionale Marco Falcioni e il Coordinatore Alessandro Migliore, che guidano la struttura regionale della Cassa.
«Ringrazio Tonino Passaretti per l’eccellente lavoro svolto in quasi due anni di vicepresidenza – ha dichiarato il Presidente Garbatini – e do il benvenuto a Jacopo Lasca, con il quale sono sicuro sapremo proseguire le funzioni che competono alla Cedam per quanto riguarda imprese e lavoratori del settore edile». Dal canto suo, Lasca ha espresso gratitudine e determinazione per il nuovo incarico: «So di assumere una grande responsabilità rappresentando tutte le organizzazioni sindacali e ricoprendo il ruolo di vicepresidente – ha detto – consapevole del ruolo strategico della Cassa Edile degli Artigiani nei confronti del comparto edilizio in un momento di svolta. L’obiettivo che mi pongo è di contribuire a rendere la Cassa sempre più efficiente ed efficace, valorizzando il ruolo della bilateralità, offrendo nuovi servizi ai lavoratori come il contributo casa e i buoni libro, e impegnandomi per contrastare le aziende che operano nel dumping contrattuale».
Il Presidente Garbatini ha sottolineato come l’avvicendamento periodico dei vertici sia un’opportunità per mantenere viva la spinta propulsiva dell’Ente: «Il settore edile vive un periodo di profondo cambiamento – ha aggiunto – ma la nostra azione deve continuare a ribadire il valore umano in termini assoluti. Attraverso la formazione, che curiamo con la scuola edile EdilArt Marche, continuiamo a lavorare su un tema ormai imprescindibile, considerando l’allarme per la sicurezza nei luoghi di lavoro nelle Marche, dove le denunce di infortunio presentate all’Inail risultano in crescita, così come le morti sul lavoro».
Secondo la C.ED.A.M., la filiera della sicurezza parte dalla prevenzione e passa per conoscenza e formazione, ma è complessa e richiede attenzione particolare anche verso i lavoratori stranieri, che spesso incontrano difficoltà linguistiche, di alloggio o di accesso ai corsi formativi, con il rischio che il lavoro irregolare resti difficile da eliminare. In questo contesto, la Cassa Edile dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa delle Marche intende rafforzare il proprio impegno per la tutela dei lavoratori e delle imprese, promuovendo al contempo una cultura della sicurezza e della legalità nei cantieri. Con l’entrata in carica di Jacopo Lasca alla vicepresidenza, si apre dunque una nuova fase per l’Ente, all’insegna della continuità, della collaborazione e di una rinnovata attenzione alla formazione, alla sicurezza e all’efficienza dei servizi per il comparto edile regionale.
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È stata prorogata al 31 ottobre 2025 la scadenza per la presentazione delle domande di incentivo relative al Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore per l’annualità 2024/2025.
Le richieste possono essere presentate alla C.ED.A.M. e l’incentivo sarà riconosciuto dalla Cassa Edile presso la quale risultano iscritti il maggior numero di operai dipendenti del datore di lavoro, previa:
Richiesta formale da parte del datore di lavoro, da inviare tramite PEC all’indirizzo an02@postepec.cassaedile.it utilizzando l’apposito modulo disponibile;
Compilazione e invio della documentazione direttamente online attraverso il seguente link: Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore
L’accordo del 21 settembre 2023 tra le Parti Sociali Nazionali ha istituito il Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore, dando attuazione a quanto previsto dagli accordi del 3 marzo 2022 e del 4 maggio 2022.
Le risorse accantonate nel fondo saranno destinate a quattro tipologie di prestazioni per le imprese. Tra queste, la prestazione “Incentivo inquadramento” (art. 2, lett. b) prevede un incentivo riconosciuto sotto forma di compensazione sui contributi dovuti alla Cassa Edile, rivolto alle imprese iscritte che rispettano i seguenti requisiti:
Rapporto tra operai in forza da oltre 18 mesi inquadrati al primo livello e totale degli operai in organico pari o inferiore a un terzo;
Regolarità nei versamenti contributivi alla data della richiesta e a quella del riconoscimento della prestazione (anche in caso di eventuale rateizzazione).
Per il calcolo del rapporto, si applica il seguente arrotondamento:
decimale pari o superiore a 5 → arrotondamento all’unità superiore;
decimale inferiore a 5 → arrotondamento all’unità inferiore.
Le imprese con un massimo di tre operai saranno considerate eleggibili se hanno non più di un operaio inquadrato al primo livello (o zero, nel caso di imprese con un solo operaio).
€ 40 per ogni operaio di 2° livello in organico;
€ 45 per ogni operaio di 3° livello in organico;
€ 50 per ogni operaio di 4° livello in organico.
La C.ED.A.M. redigerà una graduatoria delle domande presentate, con cadenza semestrale (ottobre-marzo / aprile-settembre). L’assegnazione del punteggio terrà conto di:
anzianità di iscrizione dell’impresa,
rispetto dell’art. 29 della legge 341/95, ovvero la regolarità contributiva dell’impresa in relazione alle ore denunciate, considerando l’orario contrattuale e le eventuali esimenti per ore non lavorate.
La C.ED.A.M. conferma il proprio impegno a sostegno della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, offrendo - alle imprese iscritte e in regola con i versamenti - un contributo economico per spese relative alla prevenzione e alla sorveglianza sanitaria.
Le aziende che operano nel settore edile e sono regolarmente iscritte alla cassa edile possono accedere a un rimborso pari al 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di €150,00 lordi per anno edile per impresa, per le seguenti finalità:
Aggiornamento dei sistemi di protezione individuale o collettiva (DPI): acquisto o adeguamento delle dotazioni necessarie a garantire la sicurezza dei lavoratori.
Controlli sanitari obbligatori: visite mediche effettuate dal medico competente sui dipendenti attualmente in forza, in ottemperanza agli obblighi di legge in materia di sorveglianza sanitaria.
L’azienda deve essere in regola con i versamenti mensili alla C.ED.A.M.
Le spese devono essere riferite all’anno edile in corso e documentate come da modulo di richiesta.
La scadenza per la presentazione della domanda è il 31 dicembre di ogni anno.
L’importo e le modalità di rimborso sono soggetti a eventuali aggiornamenti secondo quanto previsto dall’“Allegato E” del CCNL Edilizia del 20 maggio 2025, relativo alla sorveglianza sanitaria.
Per accedere al contributo, le imprese interessate devono compilare il modulo di richiesta, allegando la documentazione presente al seguente link: Contributo spese per visite medicina del lavoro e prevenzione nei luoghi di lavoro - C.ED.A.M.
In occasione del prossimo Congresso Nazionale, C.ED.A.M conferma la propria presenza in qualità di sponsor ufficiale, a supporto di un evento che si configura come un’importante occasione di confronto tra il sistema bilaterale delle costruzioni, le parti sociali e il mondo delle professioni.
L’iniziativa sancisce una collaborazione strategica tra C.ED.A.M, EdilArt, le organizzazioni che compongono il nostro sistema e le rappresentanze professionali, con l’obiettivo comune di affrontare con lungimiranza e responsabilità le principali sfide del comparto edile. Un'alleanza orientata a generare benefici concreti per imprese e lavoratori, in un momento di profonda trasformazione per il settore.
La partecipazione al Congresso riflette l’impegno costante di C.ED.A.M nel promuovere il dialogo costruttivo tra attori istituzionali e professionisti, contribuendo attivamente allo sviluppo di un'edilizia sempre più sicura, sostenibile, innovativa e qualificata.
SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO DELLE GIORNATE
Adesione della Cassa CEDAM al F.U.N.A.P.E. | Accordo Nazionale del 10 febbraio 2016
La Cassa Edile Artigiana e della Piccola e Media Impresa delle Marche (C.ED.A.M.) ha aderito al F.U.N.A.P.E. (Fondo Unico Nazionale per l’Anzianità Professionale Edile), in attuazione dell’Accordo Nazionale sottoscritto il 10 febbraio 2016 e formalizzato in data 3 marzo 2016.
Con l’adesione al nuovo Fondo, anche la C.ED.A.M. entra a far parte del sistema nazionale condiviso da tutte le Parti Sociali dell’edilizia – Artigianato, Industria e Cooperazione – usufruendo dei servizi centralizzati del F.U.N.A.P.E. In attesa della pubblicazione del Regolamento definitivo, resta confermata l’erogazione regolare della prestazione A.P.E. ai lavoratori iscritti: come di consueto, l’assegno sarà versato nel mese di maggio, senza variazioni nei diritti acquisiti né negli importi spettanti.
La prestazione A.P.E. (Anzianità Professionale Edile) viene riconosciuta ai lavoratori che, nel biennio precedente, abbiano maturato almeno 2.100 ore lavorate nel settore edile.
L’importo spettante viene calcolato moltiplicando un coefficiente, definito in base alla qualifica e all’anzianità del lavoratore, per il numero di ore utili registrate nell’ultimo anno edile, secondo i criteri stabiliti dagli accordi nazionali (A.P.E. Ordinaria).
I lavoratori nuovi iscritti alla C.ED.A.M. devono presentare l’attestato delle ore lavorate, rilasciato dalla Cassa Edile presso cui hanno prestato servizio in precedenza.
A partire dal 1° ottobre 2000, sulla somma erogata viene applicata una ritenuta di acconto del 14,20%.
Come previsto dalla normativa vigente, la Cassa invierà annualmente al lavoratore la Certificazione Unica (CUD), utile per la dichiarazione dei redditi.
L’adesione al F.U.N.A.P.E. non comporta cambiamenti operativi per le imprese iscritte: le aliquote contributive restano invariate nei totali provinciali, pur subendo un riassetto interno. La Tabella delle Percentuali Contributive, aggiornata al 1° marzo 2016, è disponibile nell’apposita sezione del sito.
Il Fondo Incentivo Occupazione (F.I.O.), gestito dalle Casse Edili Italiane, prevede un premio una tantum di 600,00 euro, riconosciuto sotto forma di compensazione sui contributi dovuti alla Cassa Edile.
L’incentivo è destinato alle imprese che, a partire dal 1° gennaio 2020, abbiano assunto (o trasformato il contratto) giovani under 30 – ossia che non abbiano ancora compiuto 30 anni al momento dell’assunzione o della trasformazione (29 anni e 364 giorni).
Le assunzioni devono avvenire con:
contratto di lavoro subordinato,
a tempo pieno e indeterminato,
compresi i contratti di apprendistato professionalizzante,
oppure tramite trasformazione di contratti a tempo determinato.
Edilart Marche, l’ente di formazione della CEDAM, si occupa esclusivamente di formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro sulla sicurezza e sulla prevenzione, formando circa 1400 lavoratori l’anno, fornendo assistenza alle imprese direttamente sui cantieri di lavoro.
Grazie alla formazione, gli infortuni su lavoro sono diminuiti e sono in costante calo. Parliamo di una riduzione del 9-10%, un segnale che indica contemporaneamente il valore del lavoro fatto finora e la virtù del nostro tessuto edile regionale.
Edilart Marche crede che, ancor prima dell’adeguamento normativo e del rispetto delle norme di settore, è importante che avvenga un cambio culturale. Un’impresa che investe in qualità del lavoro e formazione investe in sicurezza.
Inoltre nei CCNL sono previste premialità importanti per chi fa effettuare almeno due visite nei propri cantieri ai nostri collaboratori.
SCARICA LA DOMANDA e inviala a amministrazione@edilartmarche.it
Per chi ancora non l’avesse fatto, ricordiamo che è possibile richiedere alla C.ED.A.M. l’incentivo del Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore per l’annualità 2024/2025.
La presentazione delle domande scade il 30 Settembre 2025.
L’incentivo verrà riconosciuto dalla Cassa edile presso la quale risultano iscritti il maggior numero di operai dipendenti del datore di lavoro, previa:
L'accordo del 21 settembre 2023 delle Parti Sociali Nazionali ha istituito il Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore, in attuazione di quanto previsto dall’accordo del 3 marzo 2022 e dall’accordo del 4 maggio 2022.
Le risorse accantonate nel fondo saranno destinate a quattro tipologie di prestazioni per le imprese tra cui la prestazione “Incentivo inquadramento” (lett. b, art 2) dell’accordo.
La prestazione di “Incentivo inquadramento” è un incentivo riconosciuto, sotto forma di compensazione sui contributi dovuti alla Cassa edile, destinata alle imprese iscritte che rispettano i seguenti requisiti:
Ai fini dell’eleggibilità il rapporto sarà arrotondato all’unità superiore in caso di decimale pari o superiore a 5 e all’unità inferiore in caso contrario. Le imprese fino a tre operai sono eleggibili qualora non abbiano più di un operaio inquadrato al primo livello (o comunque “0” in caso di imprese con un solo operaio).
L’ incentivo è riconosciuto, una volta l’anno (per anno edile), a ciascun datore di lavoro, secondo gli importi seguenti:
La C.ED.A.M. procederà con la redazione di una graduatoria delle domande presentate con cadenza semestrale (ottobre- marzo/aprile-settembre), che terrà conto, per l’assegnazione del punteggio, dell’anzianità di iscrizione dell’impresa e del rispetto dell’art.29 della legge 341/95 (posizione di regolarità dell’impresa con riferimento alle ore denunciate, stante l’orario contrattuale e le esimenti per le ore non lavorate).
FAQ_CNCE (I) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore
FAQ_CNCE (II) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore