Pubblichiamo sotto i link della corrispondenza tra CNCE ed il Ministero del Lavoro riguardante la problematica del rilascio della Congruità Nazionale alle imprese non edili: Risposta del Ministero del Lavoro alla richiesta di chiarimenti della CNCE con riferimento all’Interpello Ministero del Lavoro del 17 ottobre 2025 prot. n. 15013 - "Rilascio del DURC di congruità
alle imprese non rientranti nel comparto edile"
Interpello della CNCE-4-del-17-ottobre-2025
Risposta Ministero Del Lavoro_Quesito_CNCE_DURC_CONGRUITA'
Nelle ultime due settimane si è svolto un ciclo di cinque incontri con le Prefetture delle Marche, che ha permesso di incontrare tutti i Prefetti regionali per la consegna del Vademecum sulle Casse Edili ed EdilCasse in Italia.
I confronti hanno consentito di approfondire il tema della legalità nei cantieri, con particolare riferimento a quelli della ricostruzione post-sisma e di affrontare il tema della gestione e del controllo dei flussi di manodopera, ambito per il quale sono stati costituiti specifici Tavoli di lavoro. È stata inoltre evidenziata la necessità di sviluppare progettualità concrete per affrontare le difficoltà linguistiche che coinvolgono molti lavoratori stranieri, una criticità strettamente collegata alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel corso degli incontri è stata ribadita l’importanza del Protocollo sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro, con le Prefetture nel ruolo di capofila di un sistema fondato sull’ascolto, sul dialogo e sull’interazione con le realtà operative del territorio, come Cedam ed Edilart. Tra le attività richiamate: formazione obbligatoria e professionalizzante, congruità, visite nei cantieri, servizio RLST e l’introduzione del badge di cantiere elettronico.
Proprio sul badge di cantiere, durante l’incontro conclusivo svoltosi a Macerata, si è tenuta una riunione operativa del Tavolo permanente sulla legalità per l’assunzione dei lavoratori impegnati nella ricostruzione, con la partecipazione del Sen. Guido Castelli, per fare il punto sullo stato di avanzamento dello strumento nelle aree del sisma, ormai prossimo alla piena operatività.
La liquidazione degli accantonamenti GNF (Gratifica Natalizia e Ferie) è stata regolarmente effettuata.
Proseguendo nell’applicazione del calendario delle liquidazioni previsto per l’anno edile in corso, si comunica che prima delle festività natalizie sarà eseguita un’ulteriore erogazione a integrazione di quanto già liquidato, sempre riferita al medesimo periodo di competenza fino al 30 settembre 2025.
La Cassa Edile gestisce l’accantonamento degli importi versati dall’impresa per i propri operai a titolo di Ferie e Gratifica Natalizia secondo le scadenze semestrali stabilite, garantendo ai lavoratori iscritti l’erogazione delle competenze maturate per i periodi di riferimento.
Gli importi sono determinati dall’impresa applicando una percentuale complessiva agli elementi della retribuzione:
Dal 9 di Ottobre 2025 per i bonifici sia ordinari sia istantanei è obbligatoria la VoP (Verification of Payee) un sistema che verifica la corrispondenza tra IBAN e nome (o identificativo) del beneficiario.
L'importante novità è stata introdotta per ridurre le frodi o gli errori, permettendo, quindi, a chi effettua il pagamento la conferma dopo aver acquisito il risultato.
Viene, quindi, restituito l'esito del bonifico in tempo reale: Corrispondenza - Mancata Corrispondenza - Corrispondenza Parziale o Impossibilità di Verifica
per BPER BANCA: C.ED.A.M. CASSA EDILE ARTIGIANA E P.M.I. DELLE MARCHE
Al Career Day del Fermo Forum abbiamo voluto trasmettere un messaggio semplice e diretto agli oltre 700 studenti che hanno visitato il nostro stand informativo: “Se cercate velocemente lavoro il settore edile è pronto ad accogliervi e garantirvi un impiego praticamente sicuro, possibilità di carriera grazie alla formazione professionalizzante e di poter passare da dipendenti a imprenditori per chi ha aspirazioni importanti”.
Noi di C.ED.A.M., Cassa Edile delle Marche, insieme a EdilArt – Comitato Paritetico e Scuola Edile, abbiamo illustrato ai ragazzi le numerose opportunità di un comparto tradizionale ma in grande evoluzione. A interfacciarsi con gli studenti sono stati Alessandro Migliore e Paolo Bianconi.
Come ha spiegato Migliore ai ragazzi, “si tratta di un settore che offre un lavoro indubbiamente fisico e talvolta faticoso, ma che ha tantissimi punti di forza”. La costruzione, ricostruzione e ristrutturazione degli edifici pubblici e privati e delle infrastrutture rappresentano attività indispensabili anche nelle società più avanzate, per le quali c’è costante richiesta di manodopera.
Abbiamo ricordato come il settore edile sia accessibile con tutti i livelli di formazione: da quello di base, che garantisce già uno stipendio interessante, fino ai percorsi di crescita che permettono di diventare operatori specializzati grazie alla formazione professionalizzante che offriamo, insieme ai corsi obbligatori sulla sicurezza erogati da Edilart Marche. Non mancano inoltre opportunità per diplomati e laureati: geometri, periti, ingegneri, architetti, geologi.
Per chi desidera costruire qualcosa di proprio, le prospettive sono ampie: il tessuto dell’imprenditoria edile marchigiana è infatti composto in gran parte da piccole imprese nate da chi, dopo essersi formato direttamente in cantiere, ha deciso di avviare un’attività autonoma.
Migliore ha voluto sottolineare anche un altro valore fondamentale del nostro settore: “Ai ragazzi abbiamo cercato di trasmettere anche un altro valore che è quello della soddisfazione del lavoro. In questo settore si vede concretamente il frutto del proprio impegno e delle proprie capacità; vi sono orari ben definiti e la conciliazione tra lavoro e interessi personali è garantita dai contratti di lavoro, molto più che in altre professioni.”
Infine, abbiamo parlato delle prospettive tecnologiche. L’intelligenza artificiale ha già fatto il suo ingresso nel mondo dell’edilizia: una novità stimolante che, come ha concluso Migliore, “non potrà mai mettere in discussione il valore umano, che anzi sarà valorizzato dal progresso della scienza”.
Per accedere a tutte le prestazioni C.ED.A.M., le imprese devono soddisfare un requisito minimo: possedere un cantiere attivo nella Regione Marche ed essere in regola con i pagamenti alla Cassa Edile.
Alle imprese iscritte alla C.ED.A.M. e in regola con i versamenti mensili della contribuzione vengono riconosciuti i seguenti benefici:
Rimborso per l’aggiornamento dei sistemi di protezione, individuali o collettivi, finalizzati al miglioramento della prevenzione e della sicurezza sul lavoro.
Rimborso delle spese sostenute per i controlli sanitari obbligatori effettuati dal medico del lavoro sui lavoratori dipendenti attualmente in forza all’azienda.
Entrambi i rimborsi sono erogati nella misura del 50% del costo sostenuto, sia per l’acquisto di DPI, sia per l’effettuazione delle visite mediche sanitarie. Il contributo è riconosciuto fino a un massimo di € 150,00 lordi per prestazione per anno edile per impresa, salvo eventuali modifiche derivanti da quanto previsto dall’“Allegato E” del CCNL 20 maggio 2025 (Sorveglianza sanitaria).
La domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre; tutta la documentazione da allegare è indicata nel relativo modulo di richiesta.
DOMANDA PER CONTRIBUTO PREVENZIONE E VISITE MEDICHE
Grazie alla collaborazione con Formedil Abruzzo PMI e Artigianato, le imprese iscritte a C.ED.A.M. hanno l’opportunità di partecipare gratuitamente al corso LEAN IN CANTIERE, che si svolgerà in FAD a partire da mercoledì 3 dicembre, nel pomeriggio.
Chi fosse interessato può scrivere a coordinatore@edilartmarche.it per ricevere tutte le informazioni necessarie alla registrazione.
Il Lean Thinking nasce in Giappone negli anni ’50 come evoluzione del Toyota Production System, sviluppato da Taiichi Ohno e successivamente diffuso a livello internazionale grazie agli studi di James P. Womack e Daniel T. Jones.
Il metodo si basa su un principio fondamentale: generare più valore per il cliente eliminando gli sprechi (Muda), riducendo le irregolarità (Mura) e prevenendo il sovraccarico (Muri).
Oggi il Lean non è soltanto un approccio industriale, ma una vera e propria filosofia manageriale applicabile a qualsiasi contesto produttivo, compreso quello edile.
In cantiere, l’approccio Lean permette di:
migliorare la pianificazione e la collaborazione tra le squadre di lavoro;
ridurre tempi morti, ritardi e inefficienze;
ottimizzare l’impiego di mezzi, materiali e risorse umane;
aumentare sicurezza, qualità e valore percepito del risultato finale.
Il corso parte da queste basi e accompagna progressivamente i partecipanti dalla teoria del pensiero snello alla sua concreta applicazione nei cantieri edili, mostrando come i principi Lean possano diventare strumenti pratici di miglioramento quotidiano. In sintesi, il Lean consente di costruire in modo più intelligente, trasformando il cantiere in un ambiente orientato all’efficienza e al valore condiviso.
Il corso, della durata complessiva di 30 ore, è organizzato in cinque fasi consecutive che guidano i partecipanti dal pensiero Lean alla sua applicazione operativa in azienda e in cantiere.
L’intero percorso si svolgerà in FAD sincrona, includendo momenti pratici e sessioni di confronto diretto con i docenti.
FASE 1 – Fondamenti Lean: principi, strumenti di base e metodo A3.
FASE 2 – Lean Construction: programmazione snella, logistica e gestione dei flussi informativi.
FASE 3 – Moduli per ruoli specifici: leadership, qualità, manutenzione e Lean Office.
FASE 4 – Project Work: applicazione diretta dei principi Lean su un processo aziendale reale.
FASE 5 – Plenarie e premiazione: confronto finale, presentazione dei lavori e valorizzazione dei risultati.
Durante il Project Work, ogni impresa applicherà i principi Lean a un processo concreto della propria attività (approvvigionamento, pianificazione, logistica, ecc.), documentando i miglioramenti ottenuti.
I nostri uffici resteranno chiusi per le festività natalizie nei seguenti periodi:
Le attività saranno regolarmente operative nei giorni di apertura.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buone feste e buone vacanze!
I lavoratori del settore edile iscritti a Fondo Sanedil possono contare su un importante strumento di tutela: la polizza infortuni Unipol Assicurazioni, inclusa all’interno del proprio Piano Sanitario. Si tratta di una copertura pensata per offrire un sostegno concreto in caso di incidenti, un rischio purtroppo sempre presente in un ambito lavorativo come quello delle costruzioni, caratterizzato da attività fisiche impegnative e contesti operativi complessi.
Grazie a questa polizza, i lavoratori possono beneficiare di garanzie specifiche che intervengono quando si verificano situazioni impreviste, contribuendo a proteggere il loro benessere e la loro sicurezza economica. La presenza di una copertura assicurativa mirata rappresenta un ulteriore tassello nel sistema di welfare dedicato agli addetti del settore edile, supportando sia la prevenzione sia la gestione delle conseguenze di un infortunio.
Per poter usufruire di tutte le prestazioni previste dalla polizza, è indispensabile rispettare una procedura precisa. In particolare, il lavoratore deve denunciare il sinistro per infortunio entro 24 mesi dall’accadimento.
Si tratta di un requisito essenziale: il mancato invio della denuncia nei tempi stabiliti potrebbe compromettere l’erogazione delle prestazioni assicurative. La comunicazione tempestiva permette infatti alla compagnia di avviare le verifiche necessarie e di garantire un corretto e rapido accesso ai benefici previsti.
La polizza infortuni Unipol, resa disponibile attraverso Fondo Sanedil, conferma l’attenzione verso la tutela dei lavoratori del comparto edile. In un settore dove la sicurezza rappresenta una priorità assoluta, poter contare su un sistema di coperture adeguato significa ridurre le preoccupazioni e avere un punto di riferimento concreto in caso di necessità.