Edilart Marche presenta il calendario dei corsi di formazione per il mese di Maggio, rivolti a lavoratori e imprese del settore edile. I corsi si svolgerannoin diverse sedi delle Marche e rappresentano un’importante occasione di aggiornamento professionale e adeguamento alle normative in materia di sicurezza sul lavoro.
Ecco il dettaglio dei corsi in programma:
Corso Preposto - Fermo
6 Maggio 2026
Corso Dipendenti - Pesaro
7 - 14 Maggio 2026
Corso Movimento terra - Macerata
11 - 12 Maggio 2026
Corso Primo Soccorso - Ancona
11 - 14 Maggio 2026
Corso Antincendio - Macerata
15 Maggio 2026
Corso Gru Camion - Ancona
18 -19 Maggio 2026
Per dettagli su sedi e orari precisi, è possibile contattare la segreteria all’indirizzo: segreteria@edilartmarche.it
Le imprese iscritte alla Cedam e in regola con il versamento dei contributi possono iscriversi gratuitamente a questi corsi.
L’iscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata compilando l’apposito modulo online disponibilesul sito ufficiale. Per accedere direttamente al modulo, è possibile utilizzare il seguente link:
Edilart Marche| Modulo Richiesta Corsi di Formazione
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di EdilArt Marche.
Info:
segreteria@edilartmarche.it -indicando i nominativi dei partecipanti e il corso a cui si è interessati (corso intero o aggiornamento).
tel. 0712861649
È in arrivo una novità importante per le imprese impegnate nei cantieri della ricostruzione post sisma 2016.
Si tratta del badge di cantiere digitale, lo strumento introdotto dall’Ordinanza commissariale n. 216 del 27 dicembre 2024 e reso operativo dal Decreton. 332 del 13 aprile 2026, con l’obiettivo di rafforzare il controllo delle presenze, la trasparenza, la legalità e la sicurezza nei cantieri della ricostruzione.
È bene chiarire subito un punto: il nuovo obbligo non riguarda tutti i cantieri edili in generale, ma si applica esclusivamente ai cantieri della ricostruzione sisma 2016, nei territori del Cratere delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti daglieventi sismici a partire dal 24 agosto 2016. Il sistema nasce quindi all’interno della disciplina speciale della ricostruzione.
Si ricorda che l’Ordinanza in oggetto, all’art.6 c.3, dispone l’obbligo del badge per i lavoratori dei cantieri:
e che la stessa Ordinanza, all’art.6 c.4, dispone che le imprese titolari dei cantieri si adeguano a tali disposizioni entro i seguenti termini:
Il badge di cantiere è una tessera di riconoscimento, anche in formato digitale, destinata a registrare l’accesso dei lavoratori in cantiere. È dotato di tecnologia NFC e QR Code, viene rilasciato dalle Casse Edili o Edilcasse coinvolte nella ricostruzionesisma 2016 e consente la rilevazione delle presenze tramite una applicazione mobile. Le timbrature in ingresso e in uscita alimentano il sistema informatico e concorrono all’aggiornamento automatico del Settimanale di cantiere.
L’obiettivo è garantire una tracciabilità più completa della manodopera presente nei cantieri, prevenendo irregolarità, lavoro nero, incongruenze contributive e situazioni non coerenti con le regole della ricostruzione. In termini molto concreti, la regoladi base è semplice: chi non è registrato e non timbra non può accedere al cantiere.
Il nuovo sistema riguarda tutti gli operatori che intervengono nel cantiere, non solo le imprese edili in senso stretto. Sono coinvolte le imprese affidatarie, le imprese esecutrici, i subappaltatori e più in generale tutti i soggetti della filiera, compresigli operatori non edili, come ad esempio impiantisti, elettricisti, idraulici e lavoratori autonomi. Il badge deve essere fornito a lavoratori autonomi e subordinati, compresi quelli in distacco e in somministrazione, indipendentemente dal contratto collettivoapplicato.
Dal punto di vista operativo, dopo la richiesta dell’impresa, la Cassa Edile o Edilcassa rilascia il badge, che viene poi consegnato ai lavoratori. Secondo le indicazioni operative, in attesa del badge fisico è prevista anche la possibilità di utilizzare una“timbratura virtuale”, così da consentire la gestione della fase di avvio senza bloccare l’operatività del cantiere.
La Cassa Edile competente avrà il compito di:
• emettere e gestire i Badge di Cantiere;
• monitorare i flussi di manodopera nei cantieri;
• trasmettere i dati raccolti alla piattaforma telematica GE.DI.SI. (Gestione Digitale Sisma), gestita dalla Struttura Commissariale.
L’impresa affidataria (capofila) è tenuta a:
• comunicare alla Cassa Edile, all’apertura del cantiere, l’elenco completo degli addetti che entreranno in cantiere;
• fornire per ciascun lavoratore i dati anagrafici e la fotografia necessaria all’emissione del badge;
• nominare un referente di cantiere incaricato di gestire il settimanale di cantiere
• nominare un referente di timbratura autorizzato all’uso dell’app CNCE BadgeCheck
• garantire l’utilizzo del badge da parte di tutto il personale presente in cantiere.
Le imprese interessate potranno richiedere alle loro Casse Edili di appartenenza il rilascio del Badge che avverrà dopo l'apertura di apposito portale in uso a tutte le Casse Edili - Edilcasse del cratere operanti esclusivamente nella Regione Marche (CEDAM) e nelle sole province di Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno (Art. 35 Decreto Legge 189 17 Ottobre 2016)
Sotto il modello di RACCOLTA DATI da inviare alla seguente mail dedicata: badgedicantiere@cassacedam.it
Ulteriori informazioni e documentazioni saranno pubblicati nel sito sisma2016.gov.it/badge-e-settimanale-di-cantiere-digitale-sisma-2016
MODULO RACCOLTA DATI BADGE (PDF Editabile) da inviare alla seguente mail dedicata: badgedicantiere@cassacedam.it
Per maggiori informazioni si rimanda alla documentazione di seguito riportata o alla sezione dedicata alle FAQ.
Per ulteriori quesiti, anche dopo aver consultato CASSACEDAM, è possibile compilare il form presente QUI (le risposte saranno rilasciate nel più breve tempo possibile).
INTERVISTA TGR
Il 1° Maggio, Festa dei Lavoratori, è un’occasione per riflettere sul valore del lavoro, sui diritti, sulla sicurezza e sulla dignità professionale.
Nel settore edile, il lavoro rappresenta competenza, fatica, responsabilità e contributo concreto alla crescita del territorio.
Ogni cantiere nasce dall’impegno quotidiano di lavoratori e imprese che, insieme, costruiscono opere, servizi e futuro.
Per questo è fondamentale promuovere un sistema fondato su regolarità, tutela contrattuale, formazione e sicurezza.
Un lavoro di qualità non può prescindere dal rispetto delle regole e dalla protezione delle persone.
C.ED.A.M. e EdilArt Marche rinnovano il proprio impegno a fianco di lavoratori e imprese del settore edile, sostenendo un modello basato su collaborazione, legalità e valorizzazione del lavoro.
Buon 1° Maggio a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici.
In data 13 Aprile 2026 è entrato in vigore del Decreto n. 332 con il quale viene introdotto il sistema di tracciamento della manodopera nei cantieri interessati dalla ricostruzione post-sisma nelle regioni del Centro Italia, tale decreto fa seguito all'ordinanza del Commissario Sisma n.216 del 27/12/2024; il badge elettronico di cantiere diventa, quindi, uno strumento obbligatorio per operare nei cantieri della ricostruzione.
Senza badge non si potrà entrare in cantiere a partire dal 13 maggio 2026 ma, tale limitazione, riguarderà le imprese che avranno lavori di ricostruzione post sisma con decreto di concessione successivo al 13 aprile 2026; nel rispetto della seguente calendarizzazione, avranno, quindi, tempo:
Tale obbligo, tuttavia, riguarderà tutte le imprese: Edili, Lavoratori Autonomi Edili, le imprese non edili (es. elettricisti - Idraulici che avranno un Badge differenziato) con tutti i loro lavoratori e i tecnici impegnati nella ricostruzione che dovranno essere registrati ed utilizzare il sistema di tracciamento degli accessi.
Attenzione, non potranno essere rilasciati Badge ad imprese che non rispettano i succitati criteri!
Le imprese interessate potranno richiedere alle loro Casse Edili di appartenenza il rilascio del Badge che avverrà dopo l'apertura di apposito portale in uso a tutte le Casse Edili - Edilcasse del cratere operanti esclusivamente nella Regione Marche (CEDAM) e nelle sole province di Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno (Art. 35 Decreto Legge 189 17 Ottobre 2016) !!
In occasione della Giornata mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, Edilart e Opram hanno organizzato a Macerata una giornata di confronto dedicata a un tema centrale per imprese, lavoratori e istituzioni: il ruolo della formazione nella prevenzione degli infortuni e nella costruzione di una cultura della sicurezza realmente efficace. L’iniziativa, dal titolo “Nuove modalità di apprendimento tramite l’uso di tecnologie digitali”, si è svolta presso l’Ateneo di Macerata e ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, enti bilaterali e organismi impegnati nella tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La prevenzione in materia di sicurezza non può essere considerata soltanto un obbligo normativo, ma una responsabilità condivisa. Per questo la formazione assume un ruolo decisivo: non deve limitarsi al rilascio di un attestato, ma deve diventare un percorso capace di trasformare il sapere in competenze concrete e di incidere sui comportamenti quotidiani dei lavoratori.
Durante l’incontro è emersa con forza la necessità di ripensare le modalità di apprendimento, puntando su strumenti più chiari, accessibili e vicini alla realtà operativa dei cantieri. Le tecnologie digitali, infatti, stanno cambiando profondamente il modo in cui vengono trasmesse e acquisite le competenze, offrendo nuove opportunità per rendere la formazione più efficace, interattiva e personalizzata.
In questo scenario, l’intelligenza artificiale può rappresentare un supporto importante, soprattutto per superare le barriere linguistiche e migliorare la comprensione delle procedure di sicurezza. Le piattaforme formative multilingue consentono di tradurre automaticamente i contenuti in diverse lingue, adattare il livello di complessità in base alle competenze del lavoratore e proporre video o simulazioni legate ai rischi specifici dell’attività svolta.
Un’attenzione particolare è stata dedicata ai lavoratori stranieri, per i quali la corretta comprensione delle istruzioni, delle procedure e dei rischi di cantiere è fondamentale per prevenire incidenti. In questo contesto, anche chatbot e assistenti virtuali possono diventare strumenti utili, permettendo ai lavoratori di porre domande nella propria lingua e ricevere risposte immediate, migliorando così la consapevolezza e l’applicazione concreta delle regole di sicurezza.
Il nuovo quadro della formazione richiama inoltre la necessità di percorsi più uniformi, tracciabili e verificabili, con contenuti realmente comprensibili e collegati ai rischi concreti dell’azienda e del cantiere. L’obiettivo è superare approcci troppo teorici o standardizzati, favorendo una formazione capace di incidere davvero sui comportamenti lavorativi e sulla riduzione degli infortuni.
Le potenzialità preventive dell’intelligenza artificiale potrebbero trasformare i sistemi immersivi e digitali da semplice innovazione a strumenti sempre più centrali nella gestione della sicurezza, soprattutto quando permettono di riconoscere, comprendere e affrontare meglio rischi già noti. Non si tratta quindi di sostituire la formazione tradizionale, ma di rafforzarla, rendendola più vicina alle persone e più aderente alle esigenze reali del mondo del lavoro.
Edilart e Opram confermano così il proprio impegno nella promozione di una cultura della prevenzione più moderna, inclusiva e concreta. La sfida è unire esperienza pratica e innovazione digitale, affinché la formazione diventi uno strumento realmente capace di proteggere le persone, migliorare la qualità del lavoro e contribuire alla crescita di imprese più consapevoli e responsabili.
La sicurezza passa anche dalla capacità di comunicare meglio: parlare a tutti, in modo chiaro, comprensibile e vicino alla realtà quotidiana dei lavoratori. Con il supporto dell’intelligenza artificiale, la formazione può diventare più accessibile, più efficace e più inclusiva, trasformandosi in un vero investimento per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.





















Consegnati gli attestati ai 5 lavoratori che hanno completato il corso per la formazione al lavoro in edilizia per persone in condizione di vulnerabilità
Formazione nell’ambito del progetto SOLEIL Marche. Inclusione e lavoro.
PIEDIRIPA – Prevenire e contrastare lo sfruttamento lavorativo dei cittadini di Paesi terzi, promuovendo percorsi di inserimento socio-lavorativo per vittime e persone vulnerabili a rischio di sfruttamento. Ecco l’obiettivo del progetto SOLEIL Marche per il qualeè stato organizzato nella sede di Piediripa dell’azienda Big Mat il primo laboratorio professionalizzante dedicato alla formazione per la qualifica di muratore/manovale. Il progetto SOLEIL Marche vede come capofila la Regione Marche e On the Road allaguida di un partenariato composto da 11 enti attivi su tutto il territorio regionale. Il corso nato dal protocollo d’intesa sottoscritto tra Edilart Marche - Comitato Paritetico Scuola Edile e la Coop. On the Road, da anni impegnata nell’inclusione lavorativadi persone che hanno vissuto situazioni di tratta, sfruttamento ed esclusione sociale, ha formato 5 lavoratori che hanno completato il corso e conseguito l’attestato del percorso professionalizzante di 80 ore che consentirà loro di poter trovare fin da subitoun impiego in edilizia.
“Il ruolo di Edilart Marche – ha detto Filomena Palumbo, Vicepresidente di Edilart Marche che ha consegnato gli attestati – è di formare personale dando loro competenze di base maspendibili per essere assunti nelle aziende del settore edile iscritte alla Cedam che sono costantemente alla ricerca di manovalanza nei cantieri del sisma ma non solo. Per questo comunicheremo subito alle aziende i nominativi di questi “diplomati” che potrannotrovare un’occupazione. Edilart ha messo a disposizione docenti, programmi e strutture per far sì che il corso fosse gratuito e, a questo, ne seguiranno altri in altri territori”. “Questo prima corso al quale ne seguiranno altri - ha aggiunto Alessandro Miglioreche cura il coordinamento di Edilart Marche – è stato realizzato grazie alla preziosa collaborazione di BigMat a Piediripa che, per la Scuola di Formazione Edile Artigiana, è una vera sede operativa di riferimento per le attività con imprese e lavoratori comestabilito nell’accordo sottoscritto con il CEO Riccardo Sbaffi”.
On the Road ha contribuito con materiali, tutor per l’inserimento lavorativo, mediatori linguistico-culturali e indennità di frequenza. “Pernoi – ha detto Stefania Torquati Presidente della Coop On the Road – è un giorno particolarmente felice perché abbiamo contribuito alla formazione di queste persone facilitandone i percorsi di inserimento lavorativo e quindi di autonomia e cittadinanza. Perloro è un importante riscatto sociale provenendo da situazioni di negazione di diritti che sono alla base del rispetto della dignità umana”.
C.ED.A.M. ed EdilArt mettono a disposizione un sistema di comunicazione integrato tra sito web e canali social, pensato per offrire aggiornamenti rapidi, informazioni utili e contenuti sempre accessibili.
Sul sito ufficiale puoi trovare tutti i dettagli su servizi, contributi e iniziative, mentre attraverso i social resti aggiornato in modo immediato su novità, opportunità e comunicazioni importanti.
Seguire i canali ufficiali significa avere sempre a portata di mano informazioni affidabili e aggiornate, utili per affrontare al meglio le attività quotidiane nel settore edilizio.
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Dal 1° gennaio 2026, il Fondo Sanedil ha attivato una nuova prestazione solidaristica pensata per offrire un aiuto concreto ai figli dei lavoratori edili deceduti a causa di infortuni mortali sul lavoro.
Si tratta di una misura di sostegno economico continuativo, nata con l’obiettivo di accompagnare i giovani nel loro percorso formativo e garantire un supporto stabile in un momento particolarmente delicato per le famiglie coinvolte.
La prestazione è rivolta agli studenti per l’intera durata della scuola secondaria di secondo grado e prosegue anche durante il percorso universitario, confermando l’attenzione del Fondo verso il diritto allo studio e la tutela sociale dei nuclei familiari colpiti da eventi drammatici.
L’iniziativa ha, al momento, carattere sperimentale ed è prevista per il biennio compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2027.
Con questa nuova misura, Sanedil rafforza il proprio impegno nel promuovere strumenti di solidarietà e sostegno, offrendo un intervento concreto a favore dei figli dei lavoratori del settore edile e riconoscendo il valore della formazione come elemento fondamentale per il futuro.
Per conoscere nel dettaglio requisiti, modalità di accesso e condizioni previste, è possibile consultare la pagina dedicata alla prestazione solidaristica di sostegno allo studio
In occasione della Giornata mondiale della sicurezza sul lavoro, Edilart Marche e Opram Marche hanno organizzato l'evento "NUOVE MODALITA' DI APPRENDIMENTO TRAMITE L'USO DI TECNOLOGIE DIGITALI"per fare il punto sui principi del Nuovo Accordo Stato Regioni in partenza e le opportunità di utilizzo dell'Intelligenza Artificiale.
Interverranno il Presidente Olympus Università di Urbino Carlo Bo, Paolo Pascucci, il Direttore Regionale Inail Marche, Piero Iacono, il Founder di AmsWeb e Consulente Ai per Edilart, MarcoRotili sulle opportunità di una formazione efficace in materia di sicurezza sul lavoro tramite l'utilizzo di intelligenza artificiale, sulle attività dell'Inail inerenti la prevenzione e la formazione, illustrando anche un caso di buona prassi per l'applicazionedell'Ai nella formazione dei lavoratori stranieri.
L'iniziativa è patrocinata dall'Ordine dei consulenti del lavoro di Macerata e da la possibilità agli iscritti all'Ordine partecipanti di ricevere n.3 crediti formativi non frazionabili.
Interverrà il Presidente dell'Ordine dei consulenti del lavoro di Macerata, Riccardo Russo, che porterà il puntodi vista dei Consulenti del lavoro nei confronti dell'apprendimento della formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Ad introdurre e a concludere l'iniziativa ci sarà la Presidente e la Vice Presidente di Edilart Marche, Elisabetta Grilli e Filomena Palumbo, ed il Presidente ed il Vice Presidente di OpramMarche, Massimiliano Felicioni e Leonardo Bartolucci
L'appuntamento è per Martedi 28 aprile 2025, dalle ore 9.30, all'Aula 7 di UNIMC - Loggia del Grano in Via Don Minzoni 22/A.
Programmare attività finalizzate all’avviamento di percorsi di inserimento integrati al fine di accompagnare e guidare la persona in condizione di svantaggio e vulnerabilità alla formazione, all’ingresso nel mercato del lavoro fino al sostegno nel mantenimentodell’occupazione, attraverso attività di orientamento alla formazione e al lavoro.
Ecco l’obiettivo del protocollo di intesa sottoscritto da Fabio Sorgoni, coordinatore del Progetto Soleil Marche per la Cooperativasociale On the road di San Benedetto del Tronto, e da Filomena Palumbo, vicepresidente Edilart Marche, Comitato Paritetico Scuola Edile.
L’accordo nasce anche con l’intento di promuovere congiuntamente azioni di sensibilizzazione della Comunità rispetto alle tematiche relative all’inclusione sociale e lavorativa delle persone in condizione di svantaggio e vulnerabilità.
«La Cooperativa On The Road ha da tempo investito nella creazione di un rapporto con il mondo economico-produttivo dei territoriin cui opera – afferma la presidente Stefania Torquati –non solo per facilitare i percorsi di inserimento lavorativo, e quindi di autonomia e cittadinanza, delle persone con cui lavora, che spesso hanno vissuto situazioni di negazione dei più elementari diritti, ma anche per rafforzare l’alleanza tra terzo settoree settore produttivo nella costruzione di una società più coesa e più giusta».
Edilart Marche, che si occupa della formazione professionalizzante per il settore edile, può offrire la possibilità di incontro tra domanda e offerta di lavoro per i beneficiari in carico alla On the Road. I partecipanti ai corsi erogati da Edilart Marche sarannogratuiti per i beneficiari dei progetti di On the Road.
«Il settore edile è alla costante ricerca di manodopera più o meno specializzata – dice ElisabettaGrilli, presidente di Edilart Marche – e il nostro compito come Scuola Edile è di formarla edi metterle a disposizione delle aziende iscritte alla Cedam, Cassa Edile delle Marche». L’edilizia è un settore particolarmente multietnico nel quale le barriere linguistiche sono spesso un ostacolo come lo sono la differente percezione della culturadella sicurezza e le tecniche di costruzione.
«Con questa iniziativa di alto valore sociale – aggiunge lavicepresidente Filomena Palumbo – intendiamo mettere nelle condizioni le persone che vengonosegnalate dalla Coop. On The Road di approcciare alla manovalanza nel settore edile attraverso un primo percorso formativo che possa consentire loro di inserirsi nel mondo del lavoro e integrarsi sempre più nella nostra società nel pieno rispetto dei propridiritti e per evitare di alimentare fenomeni di sfruttamento e caporalato».