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La Cassa Edile C.ED.A.M., in collaborazione con GBSOFT, organizza una nuova sessione formativa online lunedì 11 novembre dalle ore 15:00 dal titolo 'Denuncia Mensile C.ED.A.M.: le novità nella compilazione'.

Questo incontro vuole offrire l'opportunità di:

Gli argomenti trattati saranno:

  1. Sportello Web rilasci e nuova modalità pagamento pagoPA
  2. Denuncia mensile
    • Limiti contrattuali
    • Certificazione malattia e documentazione
    • Nuova modalità trattenuto
    • Documentazione assenze giustificate e congedi
    • Controlli prevedi
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Edilart Marche ha celebrato i suoi Venti anni di attività promuovendo un confronto su comunicazione e prevenzione, affrontando le sfide occupazionali e l’importanza della valorizzazione dei lavoratori.

ANCONA – Rivedere il percorso della comunicazione per trasmettere meglio i principi della sicurezza in edilizia. Ecco la sintesi dell’incontro con illustri ospiti nazionali organizzato da Edilart Marche, Comitato Paritetico Territoriale e Scuola Edile delle Marche, in occasione dei 20 anni di attività. Edilart si occupa di diffondere la cultura della sicurezza nei cantieri edili attraverso un’interazione continua con gli imprenditori e i lavoratori provando a intercettare con linguaggi moderni anche i giovani per portarli a lavorare in un settore dove c’è grande richiesta di manodopera così come anche di diplomati in professioni tecniche e trasmettendo le buone pratiche anche a quei lavoratori stranieri, oggi oltre il 50% tra quelli operanti nel settore, che vivono difficoltà anche legate alle barriere linguistiche.

L'evento “Comunicare la Sicurezza. Per accendere la consapevolezza in edilizia” è stata l’occasione per tenere accesa la luce sul tema della prevenzione degli infortuni sul lavoro in edilizia ma anche per contribuire a cambiare una narrazione che riguarda la cronaca di episodi infausti. La filiera che parte dalla prevenzione passa per conoscenza e formazione e ha come traguardo la sicurezza è molto complessa e deve tenere conto, in riferimento ai lavoratori stranieri, anche delle difficoltà oggettive oltre che linguistiche ad esempio di alloggio, relative al permesso di soggiorno, a spostarsi per partecipare ai corsi di formazione e da qui il pericolo che il lavoro irregolare sia difficilmente azzerabile. Occorre quindi affrontare le problematiche non solo come “sistema edile” ma come “sistema paese” tenendo conto dei dati relativi alle morti sul lavoro che in edilizia, secondo i dati Inail, dovrebbero essere circa 1.000 a fine 2024, premiando le aziende sane che rispettano le regole e sono un esempio anche sotto l’aspetto etico.

Dopo i saluti di Stefano Tombolini Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Ancona, la Sen. Elena Leonardi, il consigliere regionale Andrea Putzu, Paolo Gigli vicecapo di gabinetto del Prefetto di Ancona, Gino Sabatini Presidente Camera di Commercio Unica, Aramis Garbatini, Presidente Cedam, Antonietta Perillo Ispettorato Nazionale del Lavoro, Piero Iacono Direttore Inail Marche, Elisabetta Grilli Presidente Edilart Marche nella sua introduzione, dopo aver ringraziato il coordinatore Alessandro Migliore e tutto lo staff, ha ricordato come «in questi 20 anni allora Edilart ha formato migliaia di operatori edili in vari corsi e tanto per citare alcuni dati nell’ultimo anno edile 2023-24 – ha detto – abbiamo erogato 281 corsi di formazione obbligatoria in edilizia, in tutta la regione, formando 2.834 partecipanti e oltre 800 imprese». «I dati ci indicano, nell’anno 2023, 1.424 infortuni nel settore edile – aggiunge – con un aumento del 6,7% sull’anno precedente, per il 2024 nel periodo gennaio-agosto sono 936 le denunce di infortunio nel comparto edile delle Marche (erano 849 nello stesso periodo del 2023) dati legati alla crescita del comparto per vari fattori: l’esplosione dei bonus edili, l’avvio della ricostruzione ed i lavori finanziati con il PNRR. In questo contesto – conclude – Edilart Marche offre non solo la formazione obbligatoria ma anche quella professionalizzante e specialistica, e soprattutto, le visite gratuite in cantiere con lo scopo di individuare e segnalare irregolarità e prescrivere la corretta applicazione delle misure di sicurezza da adottare».

La discussione ha previsto due tavole rotonde, l’una sul tema “Tra il dire e il fare, c’è il saper comunicare. La sicurezza passa attraverso la formazione sulla comunicazione dal multiculturalismo alle softskills” ha visto la partecipazione dei rappresentanti nazionali delle associazioni datoriali e sindacali. La sintesi tra le molte riflessioni è l’importanza di sviluppare competenze comunicative sia individuali che come strumento collettivo di gestione aziendale. Il multiculturalismo è molto forte in questo settore e, con l’obiettivo di sviluppare relazioni interpersonali utili anche per far comprendere ed applicare le norme di sicurezza, va promosso un cambiamento culturale in azienda che vada in questa direzione. Proprio rispetto alla dimensione dell’impresa (motore trainante dell’economia italiana e realtà necessaria per l’economia del nostro paese) c’è un gruppo di soggetti importanti, le parti sociali dell’artigianato in rappresentanza di imprese e lavoratori, che agiscono per dettagliare tutte le problematiche gestendone la programmazione delle soluzioni che molto spesso comunque dipendono direttamente dal primo tavolo come la priorità attuale di dare una risposta al multiculturalismo e alla necessità di insegnare la lingua italiana alle nuove maestranze.

L’altra tavola rotonda dal titolo “Fatta la legge, trovato il messaggio. L’equilibrio necessario fra normativa e comprensione delle regole per una corretta applicazione” ha visto la partecipazione del Sen. Guido Castelli, Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Cesare Damiano Presidente dell’Associazione Lavoro&Welfare, Francesco Sannino Vicepresidente di Cnce, Stefano Macale, Direttore di Formedil. La riflessione si è proposta di esplorare l’importanza di accompagnare l’azione normativa con un’efficace strategia di sensibilizzazione andando oltre l’imposizione passiva e coercitiva e favorendo un engagement attivo da parte di tutti. «La sintesi del confronto – è stato detto – è la necessità che vi sia un rapporto diretto con il legislatore nazionale e regionale ai quali si chiede di fare i conti con la realtà dimensionale delle imprese di settore che non contribuisce a diminuire i problemi ma li amplifica e non è con la sola rigidità che si ottengono i risultati ma occorre far crescere la cultura e la formazione è uno strumento importantissimo».

Nelle conclusioni Filomena Palumbo, vicepresidente di Edilart Marche a chiusura dei lavori ha detto: «Porto i saluti di tutti gli operai dei cantieri delle Marche», ha detto ricordando poi che «quando un lavoratore si infortuna è una brutta notizia sia per il lavoratore che per l’azienda». “Talvolta – ha aggiunto – quel lavoratore poi abbandona l’edilizia e sceglie un impiego in altri settori dove magari invece non c’è la bilateralità a fare un grande lavoro per far sì che i diritti vengano tutelati e che tutti i lavoratori tornino a casa la sera». L’obiettivo di «arrivare a zero morti lo considero un segno di civiltà – ha concluso – e ognuno di noi può fare qualcosa per contribuire a garantire la tutela e la sicurezza nei luoghi di lavoro».

SERVIZI TELEVISIVI:

La CEDAM prenderà parte al Convegno organizzato da Edilart Marche “Comunicare la Sicurezza”, che si terrà venerdì 18 ottobre 2024 alle ore 9:00 presso il Ridotto del Teatro delle Muse.

Questo evento, in occasione del ventesimo anniversario di Edilart Marche, è dedicato ad accendere la consapevolezza in edilizia. Verrà esplorato il ruolo centrale che la comunicazione svolge nella percezione della sicurezza sul lavoro, discutendo come strategie comunicative mirate possano contribuire a costruire ambienti lavorativi più sicuri e consapevoli.

Un’occasione unica per approfondire temi fondamentali ed entrare in contatto con esperti e professionisti del settore.

Per partecipare basta inviare una mail a info@next-us.it scrivendo "Confermo la mia partecipazione" e indicando nome e cognome.

Edilart Marche, in collaborazione con CEDAM, Regione Marche ed INAIL, organizza dei seminari su tematiche che riguardano il futuro del settore dell'edilizia (Intelligenza Artificiale, Salute sul Lavoro e Aspetti Relazionali).
 
Il secondo seminario si terrà il 30 Ottobre alle ore 17:00, presso il ROYAL HOTEL a Lido di Fermo in Via Enea Silvio Piccolomini, 3.
 
La partecipazione è importante in quanto, per i lavoratori che prenderanno parte all'iniziativa, ci sarà la possibilità di acquisire competenze certificate dalla Regione Marche che potranno essere inserite sulla scheda professionale.
 
Le imprese avranno anche la possibilità di ricevere un contributo per ogni partecipante di 150 € in compensazione sui versamenti delle denunce mensili alla CEDAM.
 
Inoltre ad ogni incontro verrà effettuato un focus sulle novità della Patente a Crediti e delle sue ultime evoluzioni.
 
I posti a disposizione per ogni corso sono solamente 25.

PER ISCRIVERSI È NECESSARIO INVIARE LA DOMANDA COMPILATA E UN DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO ALLA EMAIL  seminarisicurezza@edilartmarche.it

Gli uffici Cedam ed Edilart saranno chiusi Venerdi 4 Ottobre per lavori di rinnovamento.

“La sicurezza è un tema che ci riguarda tutti e nei confronti della quale possiamo e dobbiamo fare di più a partire dalla formazione”.

Ecco la sintesi del primo seminario del ciclo organizzato da Edilart Marche, Comitato Paritetico Territoriale e Scuola Edile delle Marche sul tema “Nuovi scenari per la sicurezza nei cantieri edili” dedicato al mondo dell’edilizia.

Oltre settanta i presenti tra datori di lavori e lavoratori che hanno partecipato all’appuntamento di Ancona. “Siamo sorpresi e felici della presenza massiccia nonostante fossimo fuori orario di lavoro alla fine di una giornata sicuramente faticosa per chi lavora in cantiere – ha detto Elisabetta Grilli, Presidente di Edilart Marche – ma che ci dice molto intanto sull’interesse suscitato dal tema e quindi dalla proposta formativa che abbiamo messo a punto”. “L’obiettivo è di diffondere la cultura della sicurezza nei cantieri edili e delle tecnologie più avanzate per garantire elevati standard di sicurezza” – ha aggiunto la vicepresidente Filomena Palumbo.

L’evento è stato organizzato da Edilart Marche e C.Ed.A.M. Cassa Edile dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa che collaborano in maniera stretta per sensibilizzare imprese e lavoratori al rispetto della sicurezza nei cantieri. “Partiamo oggi con un progetto importante – ha detto Marco Falcioni, Direttore di Cedam Marche – che toccherà 11 città delle Marche e che è coerente col lavoro che portiamo avanti”. Prima di lasciare spazio ai relatori c’è stato il punto anche sulla normativa relativa alla patente a crediti a cura di Alessandro Migliore, Coordinatore di Edilart Marche considerando l’obbligatorietà che scatta da martedì 1 ottobre.

Prossimo appuntamento del ciclo “Nuovi scenari per la sicurezza nei cantieri edili” a Fermo e poi Ascoli Piceno nel mese di ottobre, per concludersi in primavera secondo il calendario messo a punto da Edilart Marche grazie alla disponibilità di illustri relatori e rispondendo ad un Avviso Pubblico della Regione Marche.

I corsi prevedono un percorso multidisciplinare di progetti formativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, di carattere aggiuntivo rispetto alla formazione obbligatoria, in attuazione dell’Accordo Quadro tra Inail e Conferenza delle Regioni e Province autonome.

 

Edilart Marche al servizio di imprese e lavoratori per ottemperare agli obblighi di legge. Grilli, Presidente: “Combattiamo la piaga degli infortuni”. Palumbo, Vicepresidente: “Organizziamo corsi su tutto il territorio regionale.

Martedì 1 ottobre 2024 è la data nella quale entrerà in vigore su tutto il territorio nazionale l’obbligo nei confronti delle imprese e di lavoratori autonomi che operano in cantieri temporanei o mobili dove si svolgono lavori edili o di ingegneria civile, di detenere la “Patente a crediti”. Si tratta di una certificazione rilasciata dell’Ispettorato nazionale del lavoro in formato digitale ed è subordinato al possesso di una serie di requisiti autocertificati.

“L’obiettivo del legislatore – spiega Elisabetta Grilli, Presidente di Edilart Marche – è quello di combattere la lotta agli infortuni sul lavoro nel settore edile, una piaga purtroppo sempre attuale, con strumenti che rendano le imprese sempre più consapevoli e i lavoratori formati per scongiurare il verificarsi di episodi spesso anche tragici”. I dati del 2023 sono stati severi con 15.714 infortuni registrati e 21 morti.

Tra i requisiti da autocertificare c’è l’adempimento, da parte dei datori di lavoro, dei dirigenti, dei preposti, dei lavoratori autonomi e dei prestatori di lavoro degli obblighi formativi previsti dal presente decreto. Per questo Edilart Marche, Comitato Paritetico Territoriale e Scuola Edile costituito dalle associazioni artigiane e dalle organizzazioni sindacali delle Marche, ha programmato una formazione importante per il mese di Settembre e di Ottobre, anche in collaborazione con le parti sociali, al fine di poter garantire lo svolgimento dei corsi richiesti siano essi interi o di aggiornamento.

“Per favorire il rispetto della norma – ha aggiunto la Vicepresidente Filomena Palumbo – abbiamo programmato corsi per Rspp, Preposti, Pronto Soccorso e Antincendio, art.37 Lavoratori e, su richiesta, organizziamo i corsi per l’utilizzo delle attrezzature di lavoro e li prevediamo in tutto il territorio marchigiano dando la possibilità alle imprese che ne fanno richiesta di essere inseriti in un corso organizzato nel territorio dove svolgono attività o comunque nella Provincia confinante”.

Tutte le informazioni sul progetto sono reperibili sul sito www.edilartmarche.it allo 071.2861649 o presso gli uffici ad Ancona, via Primo Maggio 142/C.

 

Vi informiamo che nella Gazzetta ufficiale del 20 settembre 2024 n°221 è stato pubblicato il D.M. del 18 settembre 2024 con cui si regolamentano le modalità di presentazione della domanda per il conseguimento della patente per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili.

La patente a crediti è obbligatoria dal 1° ottobre 2024 ed è rilasciata in formato digitale con un punteggio iniziale di 30 crediti. La domanda va presentata sul portale dell’Ispettorato nazionale del lavoro dal legale rappresentante dell’impresa e dal lavoratore autonomo anche per il tramite di un soggetto munito di apposita delega informa scritta. Il rilascio è automatico e, comunque, tra la presentazione della domanda e il rilascio della patente è possibile lavorare. Alcuni requisiti richiesti possono essere autocertificati (iscrizione alla Camera di commercio, possesso del Durc valido, della certificazione di regolarità fiscale), altri certificati con la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (adempimento degli obblighi formativi, possesso di Dvr valido e designazione Rspp se previsti).

D.M. 18 Settembre 2024

Alcune novità

Circolare n. 4 del 23 settembre 2024 – Ispettorato Nazionale del Lavoro

Patente a Crediti: fino al 31 ottobre requisiti autocertificabili

Nella circolare n. 4 del 2024, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro rilascia le prime indicazioni operative per il rilascio della patente a crediti obbligatoria in edilizia a partire dal 1° ottobre 2024. L’Ispettorato specifica, in particolare, che obbligati al possesso dei documenti di regolarità sono anche le ditte individuali senza lavoratori dipendenti. E’ possibile autocertificare il possesso dei requisiti fino al 31 ottobre 2024, inviando il modello tramite PEC.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la circolare n. 4 del 23 settembre 2024, fornisce le prime indicazioni attuative per il rilascio della patente a punti in edilizia: il portale per effettuare la richiesta di rilascio della patente a crediti sarà attivo dal 1° ottobre 2024.

Disciplina transitoria

TALE AUTOCERTIFICAZIONE ha scadenza il 1° novembre data entro cui si dovrà aver effettuato l’iscrizione al portale INL

Nelle more del rilascio della patente è comunque consentito lo svolgimento delle attività, salva diversa comunicazione notificata da questo Ispettorato, concernente le ipotesi in cui questa Amministrazione abbia già accertato l’assenza di uno o più requisiti da parte del richiedente.

In fase di prima applicazione dell’obbligo del possesso della patente è comunque possibile presentare una autocertificazione/dichiarazione sostitutiva concernente il possesso dei requisiti richiesti dall’art. 27, comma 1, del decreto legislativo 09 aprile 2008, n. 81, laddove richiesti dalla normativa vigente.

L’invio della autocertificazione/dichiarazione sostitutiva dovrà essere effettuato, tramite PEC, all’indirizzo dichiarazionepatente@pec.ispettorato.gov.it.

Si precisa che la trasmissione della autocertificazione/dichiarazione sostitutiva inviata mediante PEC ha efficacia fino alla data del 31 ottobre 2024 e vincola l’operatore a presentare la domanda per il rilascio della patente mediante il portale dell’Ispettorato nazionale del lavoro entro la medesima data.

A partire dal 1° novembre 2024 non sarà possibile operare in cantiere in forza della trasmissione della autocertificazione/dichiarazione sostitutiva a mezzo PEC, essendo indispensabile aver effettuato la richiesta di rilascio della patente tramite il portale.

AUTOCERTIFICAZIONE/DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA PER IL RILASCIO DELLA PATENTE A CREDITI

Sanzione amministrativa

Qualora invece l’impresa o il lavoratore autonomo operi in cantiere senza la patente (o documento equivalente se stranieri) o abbia fornito dichiarazione mendace sul possesso dei requsiti…  avrà la sospensione di mesi 12 oltre sanzione accessoria di € 60.000. Inoltre l’impresa o il lavoratore autonomo operi in cantiere con una patente che non sia dotata di almeno 15 crediti troverà applicazione una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori affidati nello specifico cantiere e, comunque, non inferiore a euro 6.000, non soggetta alla procedura di diffida di cui all’articolo 301-bis del D.lgs. n. 81/2008, nonché l’esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per un periodo di sei mesi.

 Comunicazione all’RLST

I soggetti che hanno presentato domanda ne danno informativa, entro 5 giorni dal deposito, al RLS e al RLST.

Possono utilizzare il servizio RLST dell’Edilart Marche le imprese iscritte C.ED.A.M. che hanno verbalizzato la nomina e che sono regolari con il versamento dei contributi.

L’invio dell’informativa sulla presentazione della domanda va fatto, mettendo sempre per conoscenza coordinatore@edilartmarche.it, all’RLST del proprio territorio:

1.      Matteo Lannes provincia di Ascoli Piceno e Fermo (FILCA CISL)

EMAIL: rlstap@cassacedamedilart.it

2.      GASPARRONI GIANNI provincia Macerata (FILLEA CGIL )

EMAIL: rlstmc@cassacedamedilart.it

3.      FIORETTI FRANCESCO provincia Ancona ( FENEAL UIL)

EMAIL: rlstan@cassacedamedilart.it

4.      MASCARUCCI MICHELA provincia Pesaro Urbino(FILLEA CGIL)

EMAIL: rlstpu@edilartmarche.it

 

Edilart Marche, l’ente di formazione della CEDAM, si occupa esclusivamente di formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro sulla sicurezza e sulla prevenzione, formando circa 1400 lavoratori l’anno, fornendo assistenza alle imprese direttamente sui cantieri di lavoro.

Grazie alla formazione, gli infortuni su lavoro sono diminuiti e sono in costante calo. Parliamo di una riduzione del 9-10%, un segnale che indica contemporaneamente il valore del lavoro fatto finora e la virtù del nostro tessuto edile regionale.

Edilart Marche crede che, ancor prima dell’adeguamento normativo e del rispetto delle norme di settore, è importante che avvenga un cambio culturale. Un’impresa che investe in qualità del lavoro e formazione investe in sicurezza.

Vuoi ricevere una consulenza dei nostri esperti direttamente in cantiere?

SCARICA LA DOMANDA e inviala a amministrazione@edilartmarche.it

Edilart Marche, in collaborazione con CEDAM, Regione Marche ed INAIL, organizza dei seminari su tematiche che riguardano il futuro del settore dell'edilizia (Intelligenza Artificiale, Salute sul Lavoro e Aspetti Relazionali).
 
Il primo seminario si terrà ad Ancona il 27 Settembre alle ore 17:00, presso l'H3 CONFERENCE CENTER edificio D1 Gross Ancona (ingresso su Via Scataglini).
 
La partecipazione è importante in quanto, per i lavoratori che prenderanno parte all'iniziativa, ci sarà la possibilità di acquisire competenze certificate dalla Regione Marche che potranno essere inserite sulla scheda professionale.
 
Le imprese avranno anche la possibilità di ricevere un contributo per ogni partecipante di 150 € in compensazione sui versamenti delle denunce mensili alla CEDAM.
 
Inoltre ad ogni incontro verrà effettuato un focus sulle novità della Patente a Crediti e delle sue ultime evoluzioni.
 
I posti a disposizione per ogni corso sono solamente 25.

PER ISCRIVERSI È NECESSARIO INVIARE LA DOMANDA COMPILATA E UN DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO ALLA EMAIL  seminarisicurezza@edilartmarche.it

© Cassa Cedam: Cassa Edile Artigiana e della Piccola e Media Impresa delle Marche - Cod.Fisc. 93063730423
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