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L'accordo del 21 settembre2023 delle Parti Sociali Nazionali ha istituito il Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore, in attuazione di quanto previsto dall’accordodel 3 marzo 2022 e dall’accordodel 4 maggio 2022.

Le risorse accantonate nel fondo saranno destinate a quattro tipologie di prestazioni per le imprese tra cui la prestazione “Incentivo inquadramento” (lett. b, art 2) dell’accordo.

La prestazione di “Incentivo inquadramento” è un incentivo riconosciuto, sotto forma di compensazione sui contributi dovuti alla Cassa Edile, destinata alle imprese iscritte che rispettano i seguenti requisiti:

  1. Rapporto tra operai in forza da oltre 18 mesi continuativi inquadrati al primo livello e totale degli operai in organico pari o inferiore a un terzo;
  2. Regolarità dei versamenti alla data della richiesta e alla data del riconoscimento della prestazione, anche con eventuale rateizzazione dei pagamenti.

Ai fini dell’eleggibilità il rapporto sarà arrotondato all’unità superiore in caso di decimale pari o superiore a 5 e all’unità inferiore in caso contrario. Le imprese fino a tre operai sono eleggibili qualora non abbiano più diun operaio inquadrato al primo livello (o comunque “0” in caso di imprese con un solo operaio).

L’ incentivo è riconosciuto, una volta l’anno (per anno edile), a ciascun datore di lavoro, secondo gli importi seguenti:

L’incentivo verrà riconosciuto dalla Cassa edile presso la quale risultano iscritti il maggior numero di operai dipendenti del datore di lavoro, previa richiesta del datore di lavoro da effettuarsi, per C.Ed.A.M., tramite inserimento della domanda nel portale: https://fondoqualificazionesettore.gbsoft.it/client

La C.Ed.A.M. procederà con la redazione di una graduatoria delle domande presentate con cadenza semestrale (ottobre- marzo/aprile-settembre), che terrà conto, per l’assegnazione del punteggio, dell’anzianità di iscrizione dell’impresa e del rispetto dell’art.29della legge 341/95 (posizione di regolarità dell’impresa con riferimento alle ore denunciate, stante l’orario contrattuale e le esimenti per le ore non lavorate).

FAQ_CNCE(I) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore
FAQ_CNCE(II) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore

IMPORTANTE: COME DETTO L'IMPORTO E' RICONSOCIUTO UNA VOLTA L'ANNO (PER ANNO EDILE) QUINDI CHI LO HA GIA' RICHIESTO NEL PRIMO SEMESTRE NON PUO' RICHIEDERLO MA DEVE ATTENDERE IL PROSSIMO ANNO

Incontro formativo e informativo venerdì 17 luglio dalle ore 9.30 alla Sala Multiplex di Piediripa di Macerata dedicato iscritti agli Ordini dei Consulenti del Lavoro, Ingegneri, Architetti PPC, Geometri e Commercialisti

MACERATA - Il Badge di Cantiere rappresenta uno strumento essenziale per il monitoraggio in tempo reale della ricostruzione pubblica e privata e per la tutela di tutte le imprese non solo quelle edili che operano nella ricostruzione post-sisma dell’Appennino centrale: il più grande cantiere d’Europa.

Gli Ordini Professionali della Provincia di Macerata, C.ED.A.M., Edilart Marche in collaborazione con il Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 organizzano per venerdì 17 luglio dalle ore 9.30 un incontro dal titolo “Badge di cantieresisma: gli Ordini Professionali a Confronto” nel quale verranno illustrati i procedimenti operativi per imprese, professionisti, lavoratori e cassa edile del Decreto n. 332 del 13 aprile 2026, che ha reso il badge elettronico uno strumento obbligatorio per operare nei cantieri della ricostruzione post sisma 2016. Ad esso si collega la necessaria formazione per il suo utilizzo e l’accessoalla piattaforma Edilart.

L’incontro sarà introdotto dai saluti istituzionali del Prefetto di Macerata dott. Giovanni Signer e l’intervento del Sen. Guido Castelli, Commissario Straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016.

Seguiranno gli interventi a cura di Marco Falcioni, direttore di C.ED.A.M, Cassa Edile Artigiana delle Marche e Chiara Ercoli, Capo della Segreteria Tecnica della Struttura Commissariale Sisma, Alessandro Migliore, Coordinatore di C.ED.A.M. ed Edilart Marche e Marco Rotili, Consulente AI. Quindi sono previsti Question Time a cura dei referenti degli Ordini Professionali Territoriali dei Consulenti del Lavoro, Ingegneri, Architetti PPC, Geometri, Commercialisti, di C.ED.A.M. ed Edilart Marche.

Per partecipare registrarsi al seguente link: https://www.edilartmarche.it/badge-elettronico-cantiere-aree-sisma-ordini-professionali-confronto

A partire da giovedì 9 luglio 2026 saranno erogati gli accantonamenti G.N.F. relativi al semestre ottobre 2025 – marzo 2026, insieme agli eventuali arretrati.

Gli accantonamenti G.N.F., riferiti a Gratifica Natalizia e Ferie, vengono determinati dall’impresa applicando la percentuale prevista agli elementi della retribuzione. Gli importi sono indicati nelle buste paga dei lavoratori e sottoposti alla relativa contribuzione.

Per questa liquidazione sono previsti circa 9.000 mandati di pagamento, per un valore complessivo superiore a 6 milioni di euro.

Il successivo pagamento è programmato per il 30 settembre 2026 e riguarderà gli importi riferiti al primo semestre dell’anno edile 2025/2026 non liquidati in precedenza, compresi eventuali pagamenti tardivi e somme relative alle ferie.

Dal 1° luglio 2026 entra in vigore il nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare previsto dalle modifiche al D.Lgs. 252/2005.

NOTE INFORMATIVE INERENTI AL NUOVO ISTITUTO DELL’ADESIONE AUTOMATICA IN VIGORE DAL 1° LUGLIO 2026

La novità riguarda soprattutto i lavoratori del settore privato alla prima assunzione e, in alcuni casi, chi avvia un nuovo rapporto di lavoro ed è già iscritto a una forma pensionistica con conferimento del TFR.
Il lavoratore avrà 60 giorni dall’assunzione per comunicare la propria scelta. In assenza di indicazioni, scatterà l’adesione automatica al fondo previsto dal contratto collettivo applicato.

Per i lavoratori del settore edile, il fondo di riferimento è Prevedi.
Il datore di lavoro dovrà fornire l’informativa, acquisire la dichiarazione del dipendente e gestire gli adempimenti contributivi previsti.

Per tutti i dettagli è possibile consultare i documenti allegati.
Direttive_Adesione_Automatica_19_06_2026-emanate-il-22-giugno-2026
Articoli-di-legge-oggetto-delle-novità-normative_30062026

Dal 1° gennaio 2026, le Parti Sociali nazionali hanno introdotto, in via sperimentale, una nuova misura di sostegno denominata Prestazione straordinaria in caso di Gravi patologie.

Con la lettera circolare n. 28/2026, la CNCE ha trasmesso la documentazione relativa alla prestazione, rivolta agli operai edili che si trovano in condizioni di estrema fragilità a causa di gravi motivi di salute.

La misura riguarda, in particolare, i lavoratori affetti da malattie oncologiche, neoplasie, gravi malattie cardiovascolari o malattie autoimmuni invalidanti, certificate dal medico e/o dalla struttura sanitaria, ai quali sia stata riconosciuta dall’INPS un’invalidità permanente pari o superiore al 50%.

Possono accedere alla prestazione gli operai edili che abbiano esaurito, o stiano per esaurire, il periodo di comporto per la conservazione del posto di lavoro e che abbiano richiesto e ottenuto dall’impresa un periodo di aspettativa non retribuita.

La prestazione consiste in un indennizzo pari al massimale NASpI, al netto della contribuzione INPS prevista annualmente dall’Istituto, per una durata massima di sei mesi. L’indennizzo è comprensivo di riscatto contributivo, ove richiesto.

Le domande potranno essere inviate alla Cassa Edile che, successivamente alla creazione del portale nazionale, provvederà a trasmetterle alla CNCE per la richiesta di finanziamento.

Per la compilazione delle domande è possibile rivolgersi a un Sindacato edile firmatario dell’Accordo nazionale: Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil.

Prestazione gravi patologie - C.ED.A.M.

Dal 1° luglio fino a fine agosto, gli uffici C.ED.A.M. EdilArt  cambiano orario per l’estate!

Il nuovo orario sarà:

Per qualsiasi necessità o chiarimento, il nostro personale sarà a vostra completa disposizione.

SEDI E CONTATTI

MODALITÀ DI RICHIESTA DEL VESTIARIO

Da quest' anno abbiamo sviluppato una nuova modalità per la richiesta del vestiario. Per comunicarci le taglie e scegliere il kit si possono utilizzare due nuove modalità:

1- il canale WhatsApp dedicato al numero 0712380094
2- il portale Web dedicato al link https://vestiario.documkr.it/login

Cliccando su questo link potete vedere una dimostrazione video con le indicazioni per l’utilizzo della nuova modalità WhatsApp: VIDEO UTILIZZO WHATSAPP PER RICHIESTA VESTIARIO

 

Potete comunque continuare a richiedere il vestiario nella modalità tradizionale consulatando qui il catalogo e scaricando, compilando e reinviando il modulo di richiesta:

DEPLIANT D.P.I. SCELTA VESTIARIO - CALZATURE 2026

ALLEGATO 1: SCHEDA RICHIESTA VESTIARIO D.P.I. 2025 -2026

Il modulo è da inviare esclusivamente all'email vestiariodpi@cassacedam.it.

NON UTILIZZARE EDILAPP PER RICHIEDERE IL VESTIARIO!

Nel caso in cui dovessero arrivare più richieste per lo stesso lavoratore ovviamente ne vale soltanto una e per le taglie verranno prese in considerazione le ultime modifiche effettuate (quindi l'ultima richiesta arrivata in ordine cronologico).

N.B. Ricordiamo che la richiesta deve essere inviata entro il 15 Luglio 2026 ed i requisiti per il ricevimento sono:

- 600 ore ordinarie da 10/2025 a 03/2026 (dovrà attendere la seconda spedizione di fine anno il lavoratore che ha maturato le 600 ore nel secondo semestre dell'anno edile);

- la ditta deve essere in regola con i versamenti;

- i dipendenti devono essere in forza al momento della spedizione.

 

PERSONALIZZAZIONE VESTIARIO 2026

Le aziende hanno la possibilità di stampare sui capi che riceveranno, insieme al logo della C.Ed.A.M., anche il proprio logo.

Tutte le aziende interessate possono usufruire del servizio su richiesta e a pagamento contattando il fornitore all'indirizzo: casseedili@aressafety.com

Tutte le info sono disponibili al link: https://www.cassacedam.it/dipendenti/modulistica-vestiario-dipendenti/

Con l’arrivo delle alte temperature estive, la Regione Marche ha adottato l’Ordinanza n. 1 del 22 giugno 2026, un provvedimento urgente volto a proteggere la salute dei lavoratori esposti al sole e al rischio di stress termico.

L’ordinanza nasce in risposta all’aumento delle ondate di calore e ha l’obiettivo di prevenire situazioni pericolose come colpi di calore e affaticamento fisico, che possono avere anche conseguenze gravi.

Stop al lavoro nelle ore più critiche

A partire dal 24 giugno e fino al 31 agosto 2026, è previsto il divieto di svolgere attività lavorative all’aperto nella fasciaoraria compresa tra le 12:30 e le 16:00, ma solo nei giorni in cui il livello di rischio è classificato come “ALTO”.

La valutazione del rischio viene effettuata attraverso il sistema nazionale Worklimate, che monitora le condizioni climatiche e individua le situazioni più critiche per i lavoratori esposti al sole.

Il provvedimento riguarda in modo particolare tutte le attività che comportano un’esposizione prolungata alla radiazione solare.Tra queste rientrano il settore agricolo e florovivaistico, i cantieri edili e stradali, le attività portuali e navali, la logistica svolta all’esterno e le attività estrattive.

Particolare attenzione è riservata anche al lavoro di consegna merci, compreso quello effettuato tramite biciclette o altri mezzi leggeri: in questi casi, le aziende devono riorganizzare tempi e modalitàoperative per ridurre l’esposizione al caldo, garantendo al contempo condizioni di lavoro sicure e adeguati dispositivi di protezione.

Organizzazione del lavoro e prevenzione

L’ordinanza non si limita a introdurre un divieto, ma invita le imprese ad adottare un approccio preventivo e responsabile. Tra le misure raccomandate rientrano la rimodulazione degli orari di lavoro — privilegiandole ore più fresche della giornata — l’aumento delle pause, la rotazione del personale e l’utilizzo di aree ombreggiate o sistemi di protezione dalla radiazione solare.

Queste azioni, insieme all’obbligo generale di rispettare le normative sulla sicurezza sul lavoro, rappresentano strumenti fondamentali per ridurre i rischi legati al caldo e garantire condizioni lavorativepiù sicure.

Eccezioni e obblighi

Sono previste alcune eccezioni per attività urgenti o di pubblica utilità, come gli interventi di protezione civile o i servizi essenziali. In questi casi, tuttavia, resta comunque obbligatorio adottaretutte le misure necessarie a tutelare la salute dei lavoratori.

Il mancato rispetto delle disposizioni può comportare sanzioni, anche di natura penale, come previsto dall’articolo 650 del Codice Penale.

Un impegno condiviso

L’ordinanza rappresenta un intervento concreto per affrontare gli effetti delle alte temperature sul lavoro e promuove una maggiore consapevolezza sui rischi legati al clima.

In questo contesto, è fondamentale la collaborazione tra istituzioni, aziende e lavoratori per garantire il rispetto delle misure e la tutela della salute durante i mesi più caldi.

OrdinanzaCaldo2026.docx

Edilart Marche presenta il calendario dei corsi di formazione per il mese di Luglio, rivolti a lavoratori e imprese del settore edile.
I corsi si svolgerannoin diverse sedi delle Marche e rappresentano un’importante occasione di aggiornamento professionale e adeguamento alle normative in materia di sicurezza sul lavoro.

Ecco il dettaglio dei corsi in programma:

Corso Dipendenti Intero - Civitanova Marche

8 - 14 Luglio 2026

Corso Primo Soccorso - Civitanova Marche

13 - 16 Luglio 2026

Corso DPI 3 categoria - Macerata

15 Luglio 2026

Corso Ponteggi - Ancona

16 - 17 - 20 - 21 Luglio 2026

Corso Dipendenti aggiornamento - Ancona

23 Luglio 2026

Corso RLS aggionamento - Ancona

27 Luglio 2026

Corso Dipendenti Intero - Ancona

28 - 30 Luglio 2026

 

Per dettagli su sedi e orari precisi, è possibile contattare la segreteria all’indirizzo:  segreteria@edilartmarche.it

Le imprese iscritte alla Cedam e in regola con il versamento dei contributi possono iscriversi gratuitamente a questi corsi.

L’iscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata compilando l’apposito modulo online disponibilesul sito ufficiale. Per accedere direttamente al modulo, è possibile utilizzare il seguente link:

Edilart Marche| Modulo Richiesta Corsi di Formazione

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di EdilArt Marche.

Info:

www.edilartmarche.it

segreteria@edilartmarche.it -indicando i nominativi dei partecipanti e il corso a cui si è interessati (corso intero o aggiornamento).

tel. 0712861649

EDILIZIA e SICUREZZA - Consegnato a Tolentino ad un’azienda locale il primo badge di cantiere a cura della Cedam

Falcioni, Direttore Cedam: "Uno strumento concreto per promuovere legalità, trasparenza e sicurezza nei cantieri". Garbatini, Presidente “Valorizzare le imprese virtuose”. Lasca, Vicepresidente: “Passoavanti verso la sicurezza”

TOLENTINO – A distanza di circa un mese dall’introduzione dell’obbligo di timbratura digitale con badge rilasciato dalla Casse Edili per gli operai che accedono ai cantieri di importo superiore ai 500mila euro, Marco Falcioni direttore di CEDAM Marche ha consegnato il primo Badge di Cantiere. Il badge è stato rilasciato a tutti i dipendenti dell'impresa Gashi Gzim di Tolentino con la fattiva collaborazione dellaconsulente Catia Macarra. L'impresa è da tempo impegnata nella ricostruzione sisma con più cantieri sul cratere. L’introduzione di questo strumento con ordinanza commissariale n.216/2024 e con decreto 189/2016 è un'iniziativa finalizzata a rafforzare la culturadella sicurezza, della regolarità e della qualificazione professionale nel settore delle costruzioni.

Il Badge di Cantiere rappresenta uno strumento essenziale per il monitoraggio in tempo reale della ricostruzione pubblica e privata e per la tutela delle imprese e dei lavoratori che operano nella ricostruzione post-sisma dell’Appenninocentrale, ma anche un utile deterrente per eliminare eventuali zone grigie nei 7mila cantieri attivi nel cratere. L'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di sensibilizzazione e qualificazione promosso da C.ED.A.M. Marche a favore delle imprese del comparto edile.

«La sicurezza non può essere considerata un semplice adempimento burocratico, ma deve diventare un valore condiviso e una responsabilità quotidiana», ha dichiarato Marco Falcioni. «Con la consegna del primo Badge di Cantiere vogliamo riconoscere l'impegno delle aziende virtuose, in regola con la congruità sisma, e diffondere buone pratiche che contribuiscono a rendere i cantieri sempre più sicuri, trasparenti equalificati».

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di C.ED.A.M Marche, Aramis Garbatini, che ha sottolineato il significato strategico dell'iniziativa: «Questa prima consegna apre una nuova strada e rappresenta un passo importante verso unasempre maggiore qualificazione del settore edile marchigiano. Riconoscere e valorizzare le imprese virtuose significa sostenere un modello di sviluppo fondato sulla professionalità, sulla legalità e sulla sicurezza. Il nostro obiettivo è creare una rete diaziende che possano essere un esempio positivo per tutto il territorio».

Sulla stessa linea il vicepresidente Jacopo Lasca, che ha evidenziato il valore operativo del badge: «La sicurezza si costruisce ogni giorno attraverso comportamenti corretti, formazione continua e investimenti concreti. Il Badge di Cantiere è uno strumento che permette di monitorarele presenze in cantiere contrastando l’illegalità e il dumping contrattuale. Dove non c’è rispetto del contratto nazionale sicuramente non c’è sicurezza. Èun'iniziativa che guarda al futuro e alla qualità del settore».

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