C.ED.A.M.
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Dal 16 settembre 2026 alle ore 19.00 le lavoratrici e i lavoratori aventi diritto potranno presentare domanda per il Bonus Casa,la prestazione a sostegno alla casa prevista dal sistema bilaterale edile nazionale e gestita attraverso il portale CNCE.

La misura nasce dall’accordo dell’8 ottobre 2025 tra le associazioni datoriali e i tre sindacati della categoria, Fillea Cgil, Feneal Uile Filca Cisl, «in considerazione dell’andamento favorevole del settore edile degli ultimi anni» ed è rivolta agli operai edili iscritti alle Casse Edili/Edilcassa.

A chi è rivolto

All’operaio edile in forza e regolarmente denunciato alla Cassa Edile/Edilcassa al momento della presentazione della domanda e con almeno una mensilità regolarmente denunciata e versata nei 12 mesi precedenti alla richiesta.

Descrizione

A seguito dell'accordo siglato l'8 ottobre 2025, definito sinteticamente come "Bonus Casa" e facendo seguito alle circolari CNCE 15 e 28 degli scorsi mesi, la Commissione ha realizzato un apposito portale "Bonus Casa", accessibilesia su smartphone sia su pc, che permetterà ai lavoratori aventi diritto, a partire dal giorno 16 settembre 2026 alle ore 19 (cdclick day), di inserire le proprie domande di richiesta della prestazione.
Il lavoratore contestualmente all’inserimento della domanda indicherà la Cassa di iscrizione alla quale destinare la domanda stessa.
Tutte le richieste pervenute e considerate finanziabili saranno, quindi, messe a disposizione delle singole Casse competenti per la valutazione della presenza dei requisiti necessari all'erogazione della prestazione.

La CNCE metterà a disposizione un contributo di 500 euro per sostenere le spese di:

Al raggiungimento del numero massimo consentito di inserimenti il sistema bloccherà la possibilità di nuove registrazioni indicando al video: “il sistema ha raggiunto il numero massimo di registrazioni consentite. Impossibile attivareuna nuova registrazione”.
Solo le prime 15.000 richieste pervenute entreranno nella graduatoria provvisoria per il finanziamento della prestazione e una volta pervenute al sistema sulla base dell’indicizzazione temporale,subiranno il cambio di stato da “protocollata” (PR) a “Da validare formalmente” (DV).
Contestualmente il sistema CNCE metterà disposizione delle Casse le 15000 richieste per competenza al fine di procedere all’istruttoria del caso e permettere di evadere le pratiche a ciascuna assegnate.
Qualora una qualsiasi richiesta inserita in graduatoria provvisoria venga successivamente rifiutata dalla Cassa, la graduatoria sarà aggiornata “ripescando” la prima richiesta precedentemente esclusa.

Come fare e cosa serve

Per richiedere il contributo sarà necessario:

  1. Registrarsi sul sito dedicato https://bonuscasa.cnce.it
  2. Inserire il proprio numero di cellulare
  3. Ottenere un codice OTP e completare la registrazione Attenzione:

Le domande saranno accettate in ordine di arrivo.
Chi si registra prima ha più possibilità di ottenere il contributo.

Per prepararvi, iniziate a raccogliere questi documenti:

  1. Documento di identità (carta d’identità, passaporto o permesso di soggiorno)
  2. Uno dei seguenti:
    • Contratto di Mutuo
    • Contratto di Affitto (registrato all’Agenzia delle Entrate)
  3. Certificato di residenza nell’immobile

Termini e condizioni

Al momento il sito non è ancora attivo.
Appena sarà disponibile, riceverete una comunicazione.

Allegati e moduli:

ProceduraOperativa Bonus Casa

BonusCasa Guida lavoratori

Letteracircolare n. 44-2026 Prestazione Bonus Casa

Informiamo che i nostri uffici resteranno chiusi da lunedì 10 agosto a martedì 18 agosto compresi.

Le attività riprenderanno regolarmente mercoledì 19 agosto.

Buone vacanze da tutto lo staff C.ED.A.M. e EdilArt Marche.

Il requisito minimo per le imprese, valido per l’accesso a tutte le prestazioni CEDAM è avere un cantiere attivo nella Regione Marche ed essere in regola con i pagamenti alla Cassa Edile.

Alle imprese iscritte alla Cedam ed in regola con i versamenti mensili della contribuzione verranno riconosciuti :

Entrambi i rimborsi sono stabiliti nella misura pari al 50% del costo sostenuto o per l’acquisto dei Dpi o per l’effettuazione delle visite mediche sanitarie; tale contributo sarà pari per un importo massimo di € 150,00 lordi per anno edile per impresa. Fattosalvo le modifiche che verranno apportate da quanto previsto dall’ “Allegato E” CCNL 20 maggio 2025 (Sorveglianza sanitaria). La domanda dovrà essere presentata entro il 31 dicembre; la documentazione da allegare è indicata nel relativo modulo di richiesta.

Calendario Pagamenti per Prestazioni alle Imprese : verranno effettuati dalla CEDAM, alla presentazione della domanda, nei seguenti mesi: GENNAIO– MARZO – MAGGIO- LUGLIO – SETTEMBRE – NOVEMBRE di ogni anno relativamente alle domande pervenute entro il giorno 15 di ogni mese di erogazione. Le domande presentate in forma non regolamentare e/o incomplete verranno accettate, tuttavia,verranno evase, non appena regolarizzate, alla prima erogazione utile.

ALLEGATO5: DOMANDA PER CONTRIBUTO PREVENZIONE E VISITE MEDICHE

È stato costituito presso la CNCE il FONDO PREPENSIONAMENTI che sarà Nazionale e Territoriale e le cui risorse saranno rivolte, esclusivamenteai lavoratori inquadrati con la qualifica di operai, che raggiungeranno i requisiti minimi per il prepensionamento, anche anticipato, al netto della  NASPI spettante entro determinati limiti temporali.

Il lavoratore potrà richiedere una delle seguenti opzioni alternative:

  1. 12 mesi di integrazione al reddito + 12 mesi di contribuzione volontaria, da considerarsi contestuali.
  2. 24 mesi di contribuzione volontaria, nell’ipotesi che tali mesi consentano la maturazione del requisito pensionistico.
  3. 18 mesi di integrazione al reddito, nell’ipotesi che, al netto della Naspi, tali mesi consentano il raggiungimento del requisito anagrafico per la pensionedi vecchiaia.

La prestazione contributiva (di cui ai punti 1 e 2) sarà riconosciuta ai lavoratori che, in possesso dei requisiti di legge e previa richiesta, abbiano ottenuto l’autorizzazione dell’INPS alla prosecuzione volontaria della contribuzione.

Mentre, la prestazione di integrazione al reddito (punti 1 e 3) è equiparata al massimale mensile nette previsto per la fascvia della cassa integrazione guadagni ordinaria, per eventi diversi da quelli meteorologici, in vigore alla data della richiesta.

REGOLAMENTOFONDO PREPENSIONAMENTI (Scarica)

SCHEDATECNICA DI APPROFONDIMENTO E MODULISTICA – Circolare CNCE n.742 (Scarica)

DOMANDALAVORATORE (Scarica Modello 1)

FAQFondo Territoriale per la Qualificazione di settore e FAQ sul Fondo Prepensionamento

 

Edilart Marche  sta organizzando il corso di aggiornamento per RLS (Rappresentantedei Lavoratori per la Sicurezza) che si terrà Lunedi 27 luglio , dalle ore 9,00alle ore 13,00 (durata: 4 ore), ad Ancona presso la sala corsi C.ED.A.M., Via 1 Maggio n.142/c (zonaBaraccola Sud).

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è una figura chiave nelsistema aziendale di prevenzione. Ha il compito di rappresentare i lavoratori nei processi di valutazione dei rischi e nella verifica delle misure di prevenzione adottate per tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Come stabilito dall'art. 47 del D.Lgs. 81/2008, la presenza di un RLS è obbligatoriain tutte le aziende o unità produttive con più di un dipendente. Il rappresentante può essere eletto in ambito aziendale o,se non nominato internamente, può essere designato a livello territoriale (RLST).

Il corso è gratuito per le imprese iscrittealla C.ED.A.M. e in regola con il versamento delle denunce.

Per iscriversi è sufficiente compilare il modulo online disponibile sul sito:
Modulo richiesta corsi diformazione – Edilart Marche

Le aziende iscritte alla C.ED.A.M. che non hanno un RLS aziendale possono usufruire del servizio RLST– Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale.

Per attivare il servizio, è necessario richiedere l’autorizzazione inviandouna mail al Coordinatore di Edilart Marche all’indirizzo: coordinatore@edilartmarche.it

Una volta approvata la richiesta, verranno forniti:

  • contatti degli RLST territoriali competenti per provincia

  • La documentazione necessaria per la redazione del verbale di nomina aziendale

Si ricorda che per le aziende regolarmente iscritte e in regola con i pagamenti alla CassaEdile C.ED.A.M.il servizio RLST è già incluso nei contributi versati.

Per info e iscrizioni

www.edilartmarche.it

segreteria@edilartmarche.it -indicando i nominativi dei partecipanti e il corso a cui s è interessati.

tel. 0712861649

Nel confronto sul Badge elettronico di cantiere proposto dagli Ordini Professionali, Cedam, Edilart e Struttura Commissariale emerge l’idea che lo strumento sia utile a conseguire il risultato e nonun appesantimento burocratico.

MACERATA - Grande partecipazione con quasi 200 professionisti al convegno “Badge di Cantiere Sisma: gli Ordini Professionali a confronto”, promosso dagli Ordini Professionali della provincia di Macerata – Architetti, Geometri, Consulenti del Lavoro, Ingegneri e Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, da C.E.D.A.M. Cassa Edile Artigiana delle Marche ed Edilart Marche, in collaborazione con la Struttura Commissariale per la Ricostruzione Sisma 2016, per approfondire le procedure operative e le modalità di utilizzo del nuovo badge elettronico di cantiere destinato agli interventi di ricostruzionenelle aree colpite dal terremoto del Centro Italia e che rappresenta uno strumento essenziale per il monitoraggio in tempo reale della ricostruzione pubblica e privata e per la tutela delle imprese e dei lavoratori che operanonel più grande cantiere d’Europa. In poco più di 2 mesi dall’introduzione del badge di cantiere ne sono stati emessi già circa 500 in 19 cantieri. L'iniziativa ha riunito professionisti, tecnici, imprese e rappresentantidelle istituzioni, offrendo un importante momento di confronto su uno strumento destinato a rafforzare trasparenza, sicurezza e tracciabilità delle attività nei cantieri della ricostruzione. Ad aprire i lavori coordinati da Riccardo Russo, Presidente Ordinedei Consulenti del Lavoro della prov. di Macerata è stato il saluto del Prefetto di Macerata, S.E. Dott. Giovanni Signer, mentre l'introduzione è stata affidata al Sen. Guido Castelli, Commissario Straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016, che ha evidenziato il valore del badge di cantiere quale strumento di innovazione e controlloa supporto della legalità e dell'efficienza del processo ricostruttivo. Nel suo saluto il Prefetto ha detto: “l’attenzione è massima per il badge perché consente di rendere effettivo il controllo sui cantieri per evitare ogni infiltrazione malavitosa. I controlli riguardano la garanzia per espellere dal mondo dell’imprenditoria le aziende che operano senza rispettare le normative e talvolta sono contigue alla criminalità”.

Nel suo intervento il Sen. Guido Castelli ha toccato vari aspetti: "La ricostruzione – ha detto - ha finalmente registrato un cambio di passo e ora è il momento di fare squadra per consolidare questo percorso. Un'opera così vastadeve poggiare su due pilastri imprescindibili: legalità e sicurezza sul lavoro. Stiamo gestendo quello che è il più grande cantiere d'Europa e abbiamo il dovere di farne un modello per tutto il Paese, garantendo trasparenza, controlli e regole certe. Per questovoglio ringraziare le organizzazioni sindacali e le Casse Edili che, in questi anni, hanno affiancato la Struttura commissariale nell'attuazione dell'Ordinanza 216 del 2024, con la quale abbiamo introdotto l'obbligo del badge di cantiere. Si tratta di unostrumento innovativo, già considerato dal Ministero del Lavoro un modello di riferimento e destinato, in prospettiva, a essere esteso ai cantieri di tutta Italia. Volere il meglio per la nostra terra significa non solo ricostruire case, scuole e comunità,ma anche tenere lontane illegalità, infiltrazioni e chiunque voglia approfittare di una stagione così importante per il Centro Italia".

Il cantiere più grande d’Europa si conferma come laboratorio nazionale di innovazione, modello avanzato di legalità, sicurezza e collaborazione tra istituzioni. Nel solo 2025 la Struttura Commissariale ha liquidato circa 2 mld perla ricostruzione privata. Dal 13 maggio è partito l’obbligo di timbratura digitali con badge rilasciato dalla Casse Edili per gli operai che accedono ai cantieri di importo superiore ai 500mila euro. A distanza di due mesi dall’avvio del progetto del badgedi cantiere particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti operativi: registrazione dei lavoratori, ruolo dell’imprese affidataria, gestione delle presenze, utilizzo delle applicazioni e coordinamento tra imprese presenti nello stesso cantiere grazieagli interventi di Marco Falcioni, direttore di C.ED.A.M, Cassa Edile Artigiana delle Marche e Chiara Ercoli, Capo della Segreteria Tecnica della Struttura Commissariale Sisma che hanno illustrato i procedimenti operativi rivolti a imprese, lavoratori e CasseEdili, chiarendo gli aspetti normativi e applicativi del sistema e rispondendo ai principali quesiti emersi dal territorio. Alessandro Migliore, Coordinatore di C.ED.A.M. ed Edilart Marche e Marco Rotili, Consulente AI.

L’incontro è stata l’occasione per approfondire il funzionamento del sistema, gli obblighi per le imprese, le tempistiche di adeguamento e gli aspetti organizzativi alla gestione dei cantieri ma è anche figlio di una straordinariacollaborazione istituzionale dimostrando come il dialogo e la responsabilità comune possano tradursi in strumenti concreti ed efficaci. Il confronto si è concluso con un ampio question time che ha visto il dei presenti confermando l'importanza di una collaborazionecostante tra istituzioni, organismi bilaterali, professionisti e imprese per garantire una corretta applicazione delle nuove disposizioni.

Per Filomena Palumbo, Vicepresidente di Edilart Marche: “Il cantiere cambia forma e si trasforma in un luogo diverso rispetto a quello che è stato storicamente conosciuto. Abbiamo ritenuto importante non di subire il progresso madi camminare a fianco dando il supporto per accompagnare il cambiamento”.

RASSEGNA STAMPA
 
PRE EVENTO:

MANEWSmc
Centro Pagina Macerata

POST EVENTO:

Centro Pagina 
MANEWSmc
Corriere del Conero
Vivere Macerata
Cronache Maceratesi
AdriaEco
eTvMarche
Marche Notizie
We News

RESTO DEL CARLINO

Pre evento

Post evento

GALLERIA FOTO EVENTO: 

L'accordo del 21 settembre2023 delle Parti Sociali Nazionali ha istituito il Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore, in attuazione di quanto previsto dall’accordodel 3 marzo 2022 e dall’accordodel 4 maggio 2022.

Le risorse accantonate nel fondo saranno destinate a quattro tipologie di prestazioni per le imprese tra cui la prestazione “Incentivo inquadramento” (lett. b, art 2) dell’accordo.

La prestazione di “Incentivo inquadramento” è un incentivo riconosciuto, sotto forma di compensazione sui contributi dovuti alla Cassa Edile, destinata alle imprese iscritte che rispettano i seguenti requisiti:

  1. Rapporto tra operai in forza da oltre 18 mesi continuativi inquadrati al primo livello e totale degli operai in organico pari o inferiore a un terzo;
  2. Regolarità dei versamenti alla data della richiesta e alla data del riconoscimento della prestazione, anche con eventuale rateizzazione dei pagamenti.

Ai fini dell’eleggibilità il rapporto sarà arrotondato all’unità superiore in caso di decimale pari o superiore a 5 e all’unità inferiore in caso contrario. Le imprese fino a tre operai sono eleggibili qualora non abbiano più diun operaio inquadrato al primo livello (o comunque “0” in caso di imprese con un solo operaio).

L’ incentivo è riconosciuto, una volta l’anno (per anno edile), a ciascun datore di lavoro, secondo gli importi seguenti:

L’incentivo verrà riconosciuto dalla Cassa edile presso la quale risultano iscritti il maggior numero di operai dipendenti del datore di lavoro, previa richiesta del datore di lavoro da effettuarsi, per C.Ed.A.M., tramite inserimento della domanda nel portale: https://fondoqualificazionesettore.gbsoft.it/client

La C.Ed.A.M. procederà con la redazione di una graduatoria delle domande presentate con cadenza semestrale (ottobre- marzo/aprile-settembre), che terrà conto, per l’assegnazione del punteggio, dell’anzianità di iscrizione dell’impresa e del rispetto dell’art.29della legge 341/95 (posizione di regolarità dell’impresa con riferimento alle ore denunciate, stante l’orario contrattuale e le esimenti per le ore non lavorate).

FAQ_CNCE(I) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore
FAQ_CNCE(II) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore

IMPORTANTE: COME DETTO L'IMPORTO E' RICONSOCIUTO UNA VOLTA L'ANNO (PER ANNO EDILE) QUINDI CHI LO HA GIA' RICHIESTO NEL PRIMO SEMESTRE NON PUO' RICHIEDERLO MA DEVE ATTENDERE IL PROSSIMO ANNO

Incontro formativo e informativo venerdì 17 luglio dalle ore 9.30 alla Sala Multiplex di Piediripa di Macerata dedicato iscritti agli Ordini dei Consulenti del Lavoro, Ingegneri, Architetti PPC, Geometri e Commercialisti

MACERATA - Il Badge di Cantiere rappresenta uno strumento essenziale per il monitoraggio in tempo reale della ricostruzione pubblica e privata e per la tutela di tutte le imprese non solo quelle edili che operano nella ricostruzione post-sisma dell’Appennino centrale: il più grande cantiere d’Europa.

Gli Ordini Professionali della Provincia di Macerata, C.ED.A.M., Edilart Marche in collaborazione con il Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 organizzano per venerdì 17 luglio dalle ore 9.30 un incontro dal titolo “Badge di cantieresisma: gli Ordini Professionali a Confronto” nel quale verranno illustrati i procedimenti operativi per imprese, professionisti, lavoratori e cassa edile del Decreto n. 332 del 13 aprile 2026, che ha reso il badge elettronico uno strumento obbligatorio per operare nei cantieri della ricostruzione post sisma 2016. Ad esso si collega la necessaria formazione per il suo utilizzo e l’accessoalla piattaforma Edilart.

L’incontro sarà introdotto dai saluti istituzionali del Prefetto di Macerata dott. Giovanni Signer e l’intervento del Sen. Guido Castelli, Commissario Straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016.

Seguiranno gli interventi a cura di Marco Falcioni, direttore di C.ED.A.M, Cassa Edile Artigiana delle Marche e Chiara Ercoli, Capo della Segreteria Tecnica della Struttura Commissariale Sisma, Alessandro Migliore, Coordinatore di C.ED.A.M. ed Edilart Marche e Marco Rotili, Consulente AI. Quindi sono previsti Question Time a cura dei referenti degli Ordini Professionali Territoriali dei Consulenti del Lavoro, Ingegneri, Architetti PPC, Geometri, Commercialisti, di C.ED.A.M. ed Edilart Marche.

Per partecipare registrarsi al seguente link: https://www.edilartmarche.it/badge-elettronico-cantiere-aree-sisma-ordini-professionali-confronto

A partire da giovedì 9 luglio 2026 saranno erogati gli accantonamenti G.N.F. relativi al semestre ottobre 2025 – marzo 2026, insieme agli eventuali arretrati.

Gli accantonamenti G.N.F., riferiti a Gratifica Natalizia e Ferie, vengono determinati dall’impresa applicando la percentuale prevista agli elementi della retribuzione. Gli importi sono indicati nelle buste paga dei lavoratori e sottoposti alla relativa contribuzione.

Per questa liquidazione sono previsti circa 9.000 mandati di pagamento, per un valore complessivo superiore a 6 milioni di euro.

Il successivo pagamento è programmato per il 30 settembre 2026 e riguarderà gli importi riferiti al primo semestre dell’anno edile 2025/2026 non liquidati in precedenza, compresi eventuali pagamenti tardivi e somme relative alle ferie.

Dal 1° luglio 2026 entra in vigore il nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare previsto dalle modifiche al D.Lgs. 252/2005.

NOTE INFORMATIVE INERENTI AL NUOVO ISTITUTO DELL’ADESIONE AUTOMATICA IN VIGORE DAL 1° LUGLIO 2026

La novità riguarda soprattutto i lavoratori del settore privato alla prima assunzione e, in alcuni casi, chi avvia un nuovo rapporto di lavoro ed è già iscritto a una forma pensionistica con conferimento del TFR.
Il lavoratore avrà 60 giorni dall’assunzione per comunicare la propria scelta. In assenza di indicazioni, scatterà l’adesione automatica al fondo previsto dal contratto collettivo applicato.

Per i lavoratori del settore edile, il fondo di riferimento è Prevedi.
Il datore di lavoro dovrà fornire l’informativa, acquisire la dichiarazione del dipendente e gestire gli adempimenti contributivi previsti.

Per tutti i dettagli è possibile consultare i documenti allegati.
Direttive_Adesione_Automatica_19_06_2026-emanate-il-22-giugno-2026
Articoli-di-legge-oggetto-delle-novità-normative_30062026

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