EDILIZIA – Lucia Bonomi ha ricevuto al Saie di Bologna il Premio Cassa Edile Awards
La lavoratrice dell’azienda di famiglia con sede a Monte San Martino (MC) iscritta alla C.Ed.A.M è la prima donna premiata delle Marche
MONTE SAN MARTINO – E’ Lucia Bonomi, dipendente dell’azienda Bonomi Srl di Monte San Martino (MC) iscritta alla Cassa Edile Artigiana C.Ed.A.M., la prima donna marchigiana a ricevere il Premio Cassa Edile Awards.
Cassa Edile Awards riconosciuto dalle Casse Edili e Edilcasse Italiane, è il premio per lavoratori, imprese e intermediari che si sono contraddistinti per i loro comportamenti virtuosi, costanza e impegno, contribuendo a innalzare gli standard del settore.
“Siamo particolarmente orgogliosi – dice Marco Falcioni Direttore Cassa Edile Artigiana C.Ed.A.M., anch’egli sul palco al Saie di Bologna 2026 per celebrare il successo - che una nostra lavoratrice, giovane donna e mamma, con spiccate abilità anche nel condurre macchine per il movimento terra abbia ricevuto il riconoscimento”. Le donne impiegate nel settore edile sono ancora poche. Tra i circa 8.000 lavoratori iscritti alla C.Ed.A.M., le donne sono meno dell’1% “ma – aggiunge Falcioni - con la digitalizzazione e l'introduzione di strumenti tecnologici avanzati la presenza femminile nel nostro comparto è destinata ad aumentare”.
“La mia famiglia opera in questo settore da moltissimi anni – ha detto Lucia Bonomi che risiede ad Urbisaglia – e quindi contribuire alla crescita dell’azienda di famiglia è sempre stato per me un approdo lavorativo naturale. Alle giovani che non considerano questo settore come quello adatto ad una donna per un possibile impiego dico di non fermarsi alle apparenze ma di approfondire la conoscenza di tutto ciò che l’edilizia significa anche perché è un settore molto creativo che offre grandi soddisfazioni”.
Dal 1° luglio 2026 entra in vigore l'istituto dell'adesione automatica alla previdenza complementare, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 e disciplinato dalle direttive COVIP pubblicate il 22 giugno 2026. La nuova disciplina interessa esclusivamentealcune categorie di lavoratori assunti dopo il 30 giugno 2026 e comporta nuovi adempimenti per le imprese. In questa pagina sono riepilogate le principali regole operative.
L’adesione automatica è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, che ha modificato il D.Lgs. n. 252/2005.
Con deliberazione del 19 giugno 2026, pubblicata il 22 giugno 2026, la COVIP ha emanato le disposizioni applicative che disciplinano il nuovo istituto.
Per il settore delle costruzioni, il fondo pensione di riferimento rimane Prevedi.
La nuova disciplina mira ad incrementare la diffusione della previdenza complementare, favorendo l’accantonamento di risorse pensionistiche integrative fin dall’inizio della vita lavorativa.
Nel settore delle costruzioni, l’adesione automatica al Fondo Prevedi comporta, salvo i casi di esclusione previsti dalla legge, il versamento di:
Soggetti interessati:
L’adesione automatica alla previdenza complementare riguarda esclusivamente alcuni lavoratori assunti dopo il 30 giugno 2026:
Entro la data di assunzione il datore di lavoro deve:
Entro 60 giorni dall’assunzione
Il lavoratore può:
In assenza di una scelta entro i 60 giorni:
Le imprese possono verificare, attraverso i servizi telematici messi a disposizione dal PREVI se un lavoratore
Sara’ sufficiente che l’impresa si registri nell’ AREA RISERVATA AZINDE dal sito www.prevedi.it
La modulistica acquisita dal datore di lavoro NON DOVRA’ ESSERE INVIATA ALLA CASSA EDILE.
Il portale SOLDO, attraverso cui i consulenti e/o le imprese inviano i dati contributivi mensili alla C.ED.A.M., sarà implementato per permettere la comunicazione dei dati che il datore di lavoro avrà acquisito all’atto dell’assunzione e attraversocui saranno automaticamente calcolate le quote dovute al PREVEDI.
Le implementazioni al portale SOLDO saranno comunicate appena saranno operative e funzionanti.
Tablet e piattaforma digitale per superare le barriere linguistiche nei corsi di formazione: un progetto che punta a favorire l’inclusione dei lavoratori stranieri e a rafforzare la prevenzione degli infortuni nei cantieri.
La tecnologia al servizio della formazione, dell’inclusione e della sicurezza sul lavoro. È questo il progetto presentato da C.ED.A.M. – Cassa Edile Artigiana delle Marche – ed Edilart Marche al SAIE, la Fiera delle Costruzioni dedicata a progettazione, edilizia e impianti, all’interno del padiglione riservato al Sistema Formedil.
Al centro della presentazione, un sistema di traduzione simultanea scritta che, attraverso l’utilizzo di tablet, consente ai lavoratori stranieri di seguire le lezioni nella propria lingua, facilitando l’apprendimento dei contenuti e l’accesso alla formazione obbligatoria per lavorare in edilizia.
La soluzione nasce in risposta alle esigenze introdotte dal Nuovo Accordo Stato-Regioni in materia di formazione sulla sicurezza, che prevede verifiche dell’apprendimento al termine dei corsi e, per i lavoratori stranieri, una specifica verifica della comprensione della lingua italiana prima dell’accesso alla formazione. Un passaggio fondamentale per assicurare che ciascun partecipante comprenda correttamente la terminologia tecnica, le procedure operative e i rischi presenti in cantiere.
Per rendere la formazione più accessibile, Edilart Marche, la scuola di formazione delle imprese iscritte alla C.ED.A.M., ha sviluppato un sistema pensato per chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’edilizia e deve frequentare il corso di 16 ore e superare il test finale previsto per il rilascio dell’attestato di primo ingresso in edilizia, necessario per accedere al lavoro in cantiere.
La difficoltà nella comprensione della lingua italiana può infatti rappresentare un ostacolo significativo, soprattutto quando le lezioni affrontano argomenti tecnici e temi direttamente legati alla sicurezza. Grazie ai tablet messi a disposizione dei partecipanti, la spiegazione del docente viene tradotta simultaneamente in forma scritta nella lingua scelta dal lavoratore, consentendogli di seguire il corso con maggiore consapevolezza e partecipazione.
La tecnologia favorisce così una comprensione più immediata dei contenuti, permette di porre domande e agevola il superamento della verifica finale. Allo stesso tempo, offre l’opportunità di familiarizzare gradualmente con il lessico professionale italiano, imparando i nomi degli strumenti, delle attrezzature e delle procedure utilizzate quotidianamente nei cantieri.
L’interesse suscitato dalla soluzione è emerso anche durante la manifestazione, dove numerosi operatori del settore si sono avvicinati allo stand di C.ED.A.M. ed Edilart Marche per conoscere il funzionamento del sistema e le sue possibili applicazioni.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di C.ED.A.M. ed Edilart Marche a favore delle imprese associate e della tutela dei lavoratori. Investire in strumenti innovativi significa, infatti, affrontare uno degli aspetti più delicati della prevenzione: garantire che le informazioni sulla sicurezza siano realmente comprese da tutti, indipendentemente dalla lingua parlata.
In un settore in cui gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali rappresentano ancora una criticità, ridurre le difficoltà di comunicazione può contribuire a rendere la formazione più efficace e a promuovere una maggiore consapevolezza dei rischi. L’innovazione tecnologica diventa così uno strumento concreto di inclusione, con ricadute positive sull’intero sistema delle costruzioni.
Il percorso non si esaurisce con la conclusione delle lezioni in aula. I contenuti del corso restano infatti disponibili sulla piattaforma FormazioneLive.ai, dove i partecipanti possono rivedere e riascoltare le pillole formative nella propria lingua, consolidando le conoscenze acquisite e ripassando gli argomenti trattati.
La piattaforma, basata sull’intelligenza artificiale, gestisce il processo di traduzione simultanea e consente di superare le barriere linguistiche che possono ostacolare l’accesso alla formazione professionale.
Con questo progetto, C.ED.A.M. ed Edilart Marche confermano l’attenzione verso le esigenze delle imprese e dei lavoratori, puntando su una formazione più accessibile, comprensibile ed efficace. Un investimento che unisce tecnologia e prevenzione, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di cantieri più sicuri e inclusivi.
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Edilart Marche presenta il calendario dei corsi di formazione per il mese di Ottobre, rivolti a lavoratori e imprese del settore edile. I corsi si svolgerannoin diverse sedi delle Marche e rappresentano un’importante occasione di aggiornamento professionale e adeguamento alle normative in materia di sicurezza sul lavoro.
Ecco il dettaglio dei corsi in programma:
Corso Preposto aggiornamento - Fermo
1 Ottobre 2026
Corso Ple - Ancona
5 Ottobre 2026
Corso Ple aggiornamento - Ancona
6 Ottobre 2026
Corso Preposto - Fermo
7 - 8 Ottobre 2026
Corso Preposto aggiornamento - Macerata
9 Ottobre 2026
Corso Movimento Terra aggiornamento - Macerata
12 Ottobre 2026
Corso Movimento Terra - Macerata
13 - 14 Ottobre 2026
Corso Preposto - Macerata
15 - 16 Ottobre 2026
Corso Primo Soccorso - Ancona
19 - 26 Ottobre 2026
Corso Antincendio - Macerata
20 Ottobre 2026
Corso Primo Soccorso - Pesaro
22 - 23 Ottobre 2026
Per dettagli su sedi e orari precisi, è possibile contattare la segreteria all’indirizzo: segreteria@edilartmarche.it
Le imprese iscritte alla Cedam e in regola con il versamento dei contributi possono iscriversi gratuitamente a questi corsi.
L’iscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata compilando l’apposito modulo online disponibilesul sito ufficiale. Per accedere direttamente al modulo, è possibile utilizzare il seguente link:
Edilart Marche| Modulo Richiesta Corsi di Formazione
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di EdilArt Marche.
Info:
segreteria@edilartmarche.it -indicando i nominativi dei partecipanti e il corso a cui si è interessati (corso intero o aggiornamento).
tel. 0712861649
Vi ricordiamo che è possibile ancora effettuare le richieste per chi ha maturato le 600 ore nel secondo semestre Aprile - Settembre 2026.
La scadenza per inviare la domanda è il 30 Novembre.
Daquest’anno puoi comunicare le taglie e scegliere il tuo kit in modo più semplice e veloce tramite il canale WhatsApp dedicato o il portale web.
Restadisponibile anche la modalità tradizionale, inviando il modulo compilato esclusivamente a:
vestiariodpi@cassacedam.it
Sulnostro sito trovate tutte le info: Modulistica vestiario - C.ED.A.M.
Per chi ancora non l’avesse fatto, ricordiamo che è possibile richiedere alla C.ED.A.M. l’incentivo del Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore per l’annualità 2025/2026.
La presentazione delle domande scade il 30 Settembre 2026.
L’incentivo verrà riconosciuto dalla Cassa edile presso la quale risultano iscritti il maggior numero di operai dipendenti del datore di lavoro, previa:
Richiesta del datore di lavoro da effettuarsi, per C.ED.A.M., tramite inserimento della domanda nel portale: https://fondoqualificazionesettore.gbsoft.it/client
L'accordodel 21 settembre 2023 delle Parti Sociali Nazionali ha istituito il Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore, in attuazione di quanto previstodall’accordodel 3 marzo 2022 e dall’accordodel 4 maggio 2022.
Le risorse accantonate nel fondo saranno destinate a quattro tipologie di prestazioni per le imprese tra cui la prestazione “Incentivo inquadramento” (lett. b, art 2) dell’accordo.
La prestazione di “Incentivo inquadramento” è un incentivo riconosciuto, sotto forma di compensazione sui contributi dovuti alla Cassa edile, destinata alleimprese iscritte che rispettano i seguenti requisiti:
Ai fini dell’eleggibilità il rapporto sarà arrotondato all’unità superiore in caso di decimale pari o superiore a 5 e all’unità inferiore in caso contrario. Le imprese fino a tre operai sono eleggibiliqualora non abbiano più di un operaio inquadrato al primo livello (o comunque “0” in caso di imprese con un solo operaio).
Si ricorda che l’ incentivo è riconosciuto, una volta l’anno (per anno edile), a ciascun datore di lavoro, secondo gli importi seguenti:
La C.ED.A.M. procederà con la redazione di una graduatoria delle domande presentate con cadenza semestrale (ottobre- marzo/aprile-settembre), che terrà conto, per l’assegnazione del punteggio, dell’anzianità di iscrizione dell’impresa e del rispetto dell’art.29della legge 341/95 (posizione di regolarità dell’impresa con riferimento alle ore denunciate, stante l’orario contrattuale e le esimenti per le ore non lavorate).
FAQ_CNCE(I) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore
FAQ_CNCE(II) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore
Per i 24 partecipanti iscritti dalle rispettive aziende, la possibilità di utilizzare il traduttore simultaneo nella loro lingua d’origine per comprendere le nozioni legate a sicurezza e formazione al lavoro in edilizia.
L’accesso al lavoro in edilizia prevede obbligatoriamente di frequentare un corso di 16 ore e di superare il test finale.
Edilart Marche, scuola di formazione per le aziende iscritte alla C.ED.A.M Cassa Edile Artigiana delle Marche, ha messo a punto un sistema di traduzione simultanea scritta, per quei soggetti che intendono avviarsi al lavoro di manovale in edilizia. Frequentare e superare obbligatoriamente il corso risultava particolarmente ostico per coloro che non comprendono la lingua italiana.
I lavoratori partecipanti al corso tenutosi ad Ancona sono stati indicati dalle aziende che hanno iscritto il soggetto compilando l’apposita scheda del “fabbisogno formativo individuale” che comprende anche la comprensione della lingua italiana.
“Anche al corso di Ancona come quelli già svolti a Macerata e Civitanova M., la maggior parte dei 24 partecipanti erano di nazionalità straniera con un grado di comprensione e conoscenza della lingua italiana che rendeva difficile comprendere le nozioni illustrate dal docente Paolo Bianconi” – dice Elisabetta Grilli, Presidente di Edilart Marche. “Per questo abbiamo messo a disposizione dei tablet che traducono simultaneamente la lezione in arabo, pashtun, urdu, albanese, rumeno, ucraino, francese, inglese a seconda della scelta fatta dal lavoratore. Questo consente di seguire le lezioni in modo chiaro, apprendere le nozioni, non distrarsi, sentirsi coinvolto, poter fare domande e superare più agevolmente il test finale che è propedeutico al rilascio dell’attestato del corso di “primo ingresso in edilizia” senza il quale non si può lavorare in cantiere. Al contempo però è un’occasione utile per cominciare ad acquisire familiarità con la terminologia del cantiere in Italia, apprendere i nomi degli strumenti e delle procedure”.
Il Nuovo Accordo Stato-Regioni ha introdotto l'obbligo di un test di verifica dell'apprendimento per tutti i corsi sulla sicurezza sul lavoro e, per i lavoratori stranieri, prevede un'apposita verifica della comprensione della lingua italiana prima dell'accesso al corso, per garantire che comprendano i termini tecnici e i pericoli ai quali sono esposti.
“Offrire strumenti che permettono a tutti di comprendere e partecipare – dice Filomena Palumbo, Vicepresidente di Edilart Marche - è un investimento per il futuro delle nostre imprese a tutela della sicurezza dei lavoratori. Con questo percorso ideato, sperimentato con successo e ora adottato in materia costante da Edilart Marche, dimostriamo che l’innovazione al servizio dell’inclusione diventa un valore per l’intero settore e sarà un sicuro strumento attivo di contrasto agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali che sono ancora una piaga in edilizia”.
Per permettere ai partecipanti di portare con sé i contenuti acquisiti durante il corso, Edilart ha messo a loro disposizione un portale dove poter rivedere e riascoltare sempre nella loro lingua, i contenuti in pillole dello stesso corso.
Edilart Marche prevede di organizzare altri corsi anche nelle altre province andando incontro alle esigenze delle aziende iscritte alla C.ED.A.M Cassa Edile Artigiana delle Marche, offrendo un servizio innovativo per far sì che tale buona prassi formativa diventi una consuetudine nella proposta formativa.
COMUNICATI STAMPA
AnconaToday
Corriere Del Conero
Centro Pagina
Cronache Ancona
Ansa.it
Il conto alla rovescia per il Bonus Casa da 500 euro entranella fase decisiva: dalle 19:00 del 16 settembre 2026 glioperai edili aventi diritto potranno presentare la domanda sul portale nazionale indicato dal sistema delle Casse Edili.
La misura riguarda affitto e mutuo prima casa, ma il punto più delicato non è solo il requisito: è il click day, perché le richieste saranno prese in carico in ordine cronologico e i fondi non sono illimitati
Dal 16 settembre 2026 alle ore 19.00 le lavoratrici e i lavoratori aventi diritto potranno presentare domanda per il Bonus Casa,laprestazione a sostegno alla casa prevista dal sistema bilaterale edile nazionale e gestita attraverso il portale CNCE.
La misura nasce dall’accordo dell’8 ottobre 2025 tra le associazioni datoriali e i tre sindacati della categoria, Fillea Cgil, Feneal UileFilca Cisl, «in considerazione dell’andamento favorevole del settore edile degli ultimi anni» ed è rivolta agli operai edili iscritti alle Casse Edili/Edilcassa.
All’operaio edile in forza e regolarmente denunciato alla Cassa Edile/Edilcassa al momento della presentazione della domanda e con almeno una mensilità regolarmente denunciata e versata nei 12 mesi precedenti alla richiesta.
A seguito dell'accordo siglato l'8 ottobre 2025, definito sinteticamente come "Bonus Casa" e facendo seguito alle circolari CNCE 15 e 28 degli scorsi mesi, la Commissione ha realizzato un apposito portale "Bonus Casa", accessibilesiasu smartphone sia su pc, che permetterà ai lavoratori aventi diritto, a partire dal giorno 16 settembre 2026 alle ore 19 (cdclickday), di inserire le proprie domande di richiesta della prestazione.
Il lavoratore contestualmente all’inserimento della domanda indicherà la Cassa di iscrizione alla quale destinare la domanda stessa.
Tutte le richieste pervenute e considerate finanziabili saranno, quindi, messe a disposizione delle singole Casse competenti per la valutazione della presenza dei requisiti necessari all'erogazione della prestazione.
La CNCE metterà a disposizione un contributo di 500 euro per sostenere le spese di:
Al raggiungimento del numero massimo consentito di inserimenti il sistema bloccherà la possibilità di nuove registrazioni indicando al video: “il sistema ha raggiunto il numero massimo di registrazioni consentite. Impossibile attivareunanuova registrazione”.
Solo le prime 15.000 richieste pervenute entreranno nella graduatoria provvisoria per il finanziamento della prestazione e una volta pervenute al sistema sulla base dell’indicizzazione temporale,subirannoil cambio di stato da “protocollata” (PR) a “Da validare formalmente” (DV).
Contestualmente il sistema CNCE metterà disposizione delle Casse le 15000 richieste per competenza al fine di procedere all’istruttoria del caso e permettere di evadere le pratiche a ciascuna assegnate.
Qualora una qualsiasi richiesta inserita in graduatoria provvisoria venga successivamente rifiutata dalla Cassa, la graduatoria sarà aggiornata “ripescando” la prima richiesta precedentemente esclusa.
Per richiedere il contributo sarà necessario:
Le domande saranno accettate in ordine di arrivo.
Chi si registra prima ha più possibilità di ottenere il contributo.
Per prepararvi, iniziate a raccogliere questi documenti:
Al momento il sito non è ancora attivo.
Appena sarà disponibile, riceverete una comunicazione.
Letteracircolaren. 44-2026 Prestazione Bonus Casa
Edilart Marche, l’ente di formazione della CEDAM, si occupa esclusivamente di formazionedei lavoratori e dei datori di lavoro sulla sicurezza e sulla prevenzione, formando circa 2800 lavoratori l’anno, fornendo assistenza alle imprese direttamente sui cantieri di lavoro.
Grazie alla formazione, gli infortuni su lavoro sono diminuiti e sono in costante calo. Parliamo di una riduzionedel 9-10%, un segnale che indica contemporaneamente il valore del lavoro fatto finora e la virtù del nostro tessuto edile regionale.
Edilart Marche crede che, ancor prima dell’adeguamento normativo e del rispetto delle norme di settore, è importante che avvenga un cambio culturale. Un’impresache investe in qualità del lavoro e formazione investe in sicurezza.
COMPILA IL MODULO ONLINE PER RICHIEDERE LA VISITA Richiesta Visite di Cantiere - Edilart Marche
PATENTE A CREDITI – INSERIMENTO ULTERIORI CREDITI – ATTIVITA’ DI CONSULENZA E MONITORAGGIO CON ESITO POSITIVO
Sono previste premialità importanti per chi fa effettuare almeno due visite nei propri cantieri ai nostri collaboratori (PREMIALITA' CCNL)