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Anche per il 2025, l’INAIL ha pubblicato il modello OT23, che consente alle aziende di richiedere la riduzione del tasso medio di tariffa per gli interventi migliorativi adottati in materia di prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro. Le domande dovranno essere presentate entro il 28 febbraio 2026.

Il modello e la relativa guida sono disponibili sul sito dell’INAIL al seguente link: Istruzione operativa del 3 luglio 2025.

Con l'intento di dare continuità alle misure prevenzionali previste nelle annualità precedenti, è stata mantenuta quasi la totalità degli interventi presenti nel modulo dello scorso anno, aggiornandoli con le disposizioni normative sopravvenute e con alcuni miglioramenti del testo

Particolare attenzione è stata dedicata all’aggiornamento della documentazione probante, elemento fondamentale per semplificare la dimostrazione degli interventi effettuati. Una documentazione più chiara e accessibile agevola le aziende, riduce l’onere delle verifiche da parte dell’Istituto e contribuisce a limitare l’eventuale fase patologica del contenzioso amministrativo.

Dal 10 luglio 2025 la piattaforma digitale INL per consultare la Patente a Crediti e richiedere crediti aggiuntivi è operativa con le nuove funzionalità. Ecco come accedere e chi sono i soggetti abilitati. Dopo l’approvazione del Decreto Direttoriale 43/2025, che disciplina l’accesso e la consultazione dei dati relativi alla “Patente a Crediti”, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro avvisa gli utenti interessati che a partire dalle ore 10.00 del 10 luglio 2025 sono disponibili le nuove funzionalità di gestione della Patente a crediti del Portale dei Servizi INL. La piattaforma rende ora disponibili per ciascuna patente le informazioni necessarie alle verifiche previste dalla legge e permette il riconoscimento dei crediti aggiuntivi. Ricordiamo che l’articolo 90, comma 9, lettera b-bis) del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.L. 19/2024, stabilisce che il committente o il responsabile dei lavori è tenuto a verificare il possesso della patente nei confronti delle imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi, anche nei casi di subappalto, ovvero, per le imprese che non sono tenute al possesso della patente ai sensi del comma 8 del medesimo articolo 27, dell’attestato di qualificazione SOA. https://youtu.be/-YIycBIqWT8
Come funziona la piattaforma dell’INL?
A partire dal 10 luglio 2025, come annunciato durante il webinar informativo promosso dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro, il portale è attivo per consultare i dati e richiedere, con apposita istanza, il riconoscimento di crediti supplementari. L’accesso, garantito tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica, consente non solo di richiedere la patente ma anche di seguire in tempo reale l’aggiornamento del punteggio assegnato. I crediti attribuiti in funzione dell’anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio sono caricati automaticamente e consultabili dagli utenti. Diversamente, per tutte le altre tipologie di crediti in relazione a titoli, requisiti professionali o altre condizioni previste dalla normativa, l’accredito avviene il giorno successivo alla presentazione della richiesta, che deve essere corredata dalla documentazione necessaria a supportare il diritto al punteggio aggiuntivo. Per le imprese che presentano domanda per la prima volta a partire dal 10 luglio 2025, è applicato un sistema aggiornato per il rilascio e la gestione della patente, che prevede comunque la possibilità di richiedere il riconoscimento di crediti ulteriori in base alla formazione e alle competenze acquisite. Qualora si rilevassero errori nella compilazione o nell’invio della documentazione a supporto del punteggio, è possibile effettuare una correzione entro 24 ore dello stesso giorno. Per gli errori riscontrati dopo le 24 ore della giornata di invio, per eventuali rettifiche è necessario rivolgersi direttamente all’Ispettorato.
Come si gestiscono i crediti aggiuntivi?
Tra le novità principali introdotte nella piattaforma digitale dell’INL spicca la funzionalità per la gestione dei crediti aggiuntivi, accessibile nella sezione “Istanza patente e requisiti ulteriori”. La richiesta dei crediti aggiuntivi può essere presentata sia in fase di rilascio della patente sia successivamente da chi è già titolare. In questa prima fase, i crediti riguardano esclusivamente i seguenti requisiti: Per ciascun requisito, il soggetto richiedente dovrà allegare la documentazione comprovante, indicando anche le date di inizio e fine validità. Per le attività di consulenza e monitoraggio, l’Ispettorato ha chiarito che la documentazione dovrà riportare l’attestazione prevista dall’art. 51, comma 3-bis, del Testo Unico. Infine, è possibile rinnovare i documenti entro i 30 giorni precedenti la loro scadenza, caricandoli sulla piattaforma per garantire la continuità dei crediti aggiuntivi. In caso contrario, alla scadenza, i relativi crediti verranno automaticamente sottratti dal punteggio della patente.
Quali dati possono essere consultati?
Ai sensi dell’art. 3 del D.D. 43/2025, i soggetti legittimati, una volta autenticati secondo i requisiti di sicurezza previsti, possono accedere alle seguenti informazioni:
Chi sono i soggetti abilitati alla visualizzazione della patente a crediti?
Secondo l’art. 4 del decreto, i seguenti soggetti sono abilitati ad accedere alla piattaforma telematica per visualizzare le informazioni relative alla Patente a Crediti:
  1. titolari della patente o loro delegati;
  2. pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  3. rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale;
  4. organismi pariteticiiscritti nel Repertorio nazionale di cui all’articolo 51, comma 1-bis, del D.Lgs. 81/2008;
  5. responsabile dei lavori;
  6. coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione dei lavori;
  7. soggetti che intendono affidare lavori o servizi ad imprese o lavoratori autonomiche operano nei cantieri temporanei o mobili di cui all’articolo 89, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 81/2008.
Modalità di accesso
I soggetti abilitati possono accedere alla piattaforma informatica dedicata (Portale dei Servizi) utilizzando credenziali SPID di livello di sicurezza non inferiore al livello 2, CIE o altri strumenti di autenticazione elettronica riconosciuti e notificati ai sensi dell’articolo 9 del Regolamento (UE) n. 910/2014. L’accesso avviene tramite interrogazione puntuale, inserendo il codice fiscale del titolare della patente. Per quanto riguarda i titolari della patente o i loro delegati, la visualizzazione è consentita esclusivamente se risultano registrati nei sistemi informativi dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro come legali rappresentanti pro tempore, lavoratori autonomi o soggetti formalmente delegati. Invece, i restanti soggetti abilitati per poter accedere devono autodichiarare il proprio titolo abilitante, assumendosene la piena responsabilità ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Infine, anche gli organi di vigilanza previsti dall’articolo 13 del D.Lgs. 81/2008 hanno facoltà di accedere alle informazioni contenute nell’articolo 3 del D.D. n. 43/2025 nonché alle ulteriori informazioni utili in rapporto alle specifiche finalità istituzionali perseguite, in qualità di titolare autonomo del trattamento, secondo modalità disciplinate da specifico atto convenzionale.
Chi e come è possibile delegare?
Come comunicato durante gli incontri INL, gli operatori economici già titolari di patente alla data del 9 luglio 2025 possono, a partire dal 10 luglio 2025, nominare un delegato attraverso l’applicazione “Gestione deleghe”. È possibile scegliere sia un delegato già incaricato in precedenza, sia una persona nuova. Inoltre, si può delegare anche un’associazione datoriale, indicando il Codice Fiscale della sede di riferimento (da non confondere con la Partita IVA). Se non viene formalizzata una delega tramite questa procedura, l’accesso alla piattaforma “Patente a crediti” sarà riservato esclusivamente al responsabile aziendale, cioè al legale rappresentante o titolare. Gli operatori economici che richiedono la patente dal 10 luglio 2025 devono prima registrarsi nei sistemi INL tramite l’applicazione “Attestazione Legale Rappresentante/Titolare” e, solo se desiderano nominare un delegato, utilizzare successivamente l’applicazione “Gestione Deleghe”. Questa procedura non si applica agli operatori economici esteri, sia UE che extra-UE.
Chi è responsabile dei dati?
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro è autonomamente responsabile del trattamento dei dati personali necessari alla gestione del servizio denominato ‘Patente a Crediti (PAC)’, fornito tramite il proprio Portale dei Servizi. Per la gestione di tale portale, l’Ispettorato può avvalersi di soggetti terzi, appositamente nominati Responsabili del trattamento ai sensi dell’articolo 28 del GDPR.
Durata della conservazione dei dati
I dati relativi alla Patente sono consultabili fino alla sua validità, mentre i provvedimenti sanzionatori (sospensioni o decurtazioni) restano visibili per massimo 5 anni dalla registrazione.
Tracciatura degli eventi
Il sistema informatico della Patente a Crediti garantisce il tracciamento completo di tutte le operazioni di visualizzazione, al fine di monitorare e documentare ogni accesso e tutelare i diritti degli interessati. Per assicurare l’integrità dei dati, i log di sistema sono registrati su un registro informatico configurato in modalità append-only: ciò significa che le informazioni possono essere solo aggiunte e consultate, senza possibilità di cancellazione o sovrascrivere quelle già registrate. Ogni operazione di visualizzazione viene tracciata e associata alle seguenti informazioni: Nel caso in cui l’utente acceda utilizzando lo SPID professionale, viene tracciato esclusivamente il codice fiscale dell’ente o soggetto giuridico associato allo SPID, senza registrare dati riferiti alla persona fisica che ha materialmente effettuato l’accesso. I registri delle operazioni non sono soggetti ad analisi automatizzate né a meccanismi di allerta automatica. Tuttavia, per garantire la massima trasparenza e disponibilità per eventuali controlli, i log vengono conservati per un periodo di cinque anni. Infine, ricordiamo che, L’INL ha messo a disposizione anche dei video tutorial: attestazione legaledeleghepatente e requisiti , visualizzazione della patente a crediti.

Da quest'anno le aziende avranno la possibilità di stampare sui capi che riceveranno, insieme al logo della C.ED.A.M., anche il proprio logo.

Tutte le aziende interessate possono usufruire del servizio su richiesta e a pagamento contattando il fornitore all'indirizzo: casseedili@aressafety.com

Come ogni anno CEDAM mette a disposizione di tutti i nuovi iscritti alla cassa edile, la fornitura di una tuta da lavoro e scarpe antinfortunistiche.

CEDAM EdilArt Marche mette a disposizione di tutti i nuovi iscritti alla cassa edile, la fornitura di una tuta da lavoro e scarpe antinfortunistiche.

Per ogni lavoratore verrà effettuata una sola spedizione nell’arco dell’anno. L’invio del materiale verrà effettuato, ad ogni singola impresa, in più momenti nell’arco dell’Anno solare 2025 prendendo in considerazione, per il calcolo delle ore lavorate, i due semestri precedenti la spedizione stessa.

Esempio: il lavoratore che non ha maturato nel primo semestre (Aprile – Settembre ) 600 ore lavorate non riceverà il Vestiario – DPI nella prima spedizione di Luglio-Settembre, ma dovrà attendere un secondo invio (che avverrà sempre entro il 2025) dopo aver maturato 600 ore nel secondo semestre (Ottobre  - Marzo).

DEPLIANT D.P.I. SCELTA VESTIARIO - CALZATURE 2025

 

La liquidazione degli accantonamenti GNF (Gratifica Natalizia e Ferie) per il primo semestre 2025 sarà effettuata entro l'11 Luglio 2025.

La Cassa Edile gestisce l’accantonamento degli importi versati dall’Impresa per i propri operai a titolo di Ferie e Gratifica Natalizia. Tali importi vengono determinati dall’impresa calcolando la percentuale complessiva sugli elementi della retribuzione per:

Gli importi vengono inseriti nelle buste paga dei lavoratori e sottoposti a contributi. La Cassa Edile provvede poi ad emettere i relativi importi a favore di ciascun lavoratore avente diritto dopo aver verificato che l’impresa abbia effettuato il versamento delle somme dovute, secondo pagamenti semestrali:

A fronte delle temperature eccezionalmente elevate registrate in questi giorni, la Regione ha emesso una nuova Ordinanza Regionale volta a proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti a condizioni climatiche estreme.

L’Ordinanza si inserisce in un quadro normativo e preventivo sempre più attento al rischio stress termico causato da ondate di calore. L’obiettivo è ridurre il rischio infortunistico derivante dall’eccessiva esposizione al caldo durante lo svolgimento di attività lavorative, in particolare nei settori più esposti, come:

L’Ordinanza prevede l’interruzione temporanea delle attività lavorative nei settori indicati, nelle fasce orarie più critiche, nei giorni in cui il rischio climatico viene classificato come “ALTO”.

Tale classificazione viene effettuata dal portale Worklimate 2.0, una piattaforma aggiornata quotidianamente, che fornisce previsioni e livelli di rischio termico su base territoriale.

I divieti saranno attivi esclusivamente nelle giornate e nelle zone geografiche indicate da Worklimate con livello di rischio “ALTO”.

L’Ordinanza si affianca al Protocollo delle Parti Sociali Nazionali, che fornisce linee guida condivise per la gestione dei rischi legati al caldo nei luoghi di lavoro. Questo documento rappresenta un importante punto di riferimento per imprese, lavoratori e rappresentanze sindacali, promuovendo un approccio preventivo e collaborativo alla salute e sicurezza sul lavoro.

Il 26 giugno 2025, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato un nuovo aggiornamento delle FAQ sulla Patente a Crediti, introdotta dal D.L. 19/2024. Le risposte fornite offrono chiarimenti operativi fondamentali per imprese, tecnici e operatori del settore, contribuendo a risolvere importanti dubbi interpretativi emersi durante l’applicazione della normativa.

Tra i principali quesiti affrontati:

Nel presentare la domanda di rilascio della patente a crediti, gli obblighi formativi richiesti devono essere già assolti o è possibile procedere alla richiesta della patente anche nei casi in cui tale adempimento sia in corso o previsto nel breve termine?

Qualora al momento della richiesta il percorso formativo è stato avviato anche se non ancora concluso, è possibile auto-dichiarare di essere in regola con gli obblighi formativi. Si evidenzia che l’avvio del percorso formativo deve essere documentato o provato.

Qualora un operatore economico, in possesso di un’attestazione di qualificazione SOA, prima della scadenza della stessa, nei termini previsti dalla normativa vigente, stipuli con un organismo di attestazione di contratto per il relativo rinnovo, l’attestazione da rinnovare mantiene la sua validità, anche ai fini della partecipazione alle procedure di affidamento dei contratti pubblici, fino al termine massimo previsto dalla normativa vigente per la conclusione della procedura di rinnovo dell’attestazione (180 giorni dalla stipula del predetto contratto). In considerazione di quanto sopra, si chiede di chiarire che, nel periodo di “ultra-vigenza” di un’attestazione di qualificazione SOA, come sopra indicato, in classifica pari o superiore alla III, permane per l’impresa l’esenzione dal possesso della patente a crediti.

Si ritiene che, nel caso prospettato, qualora vi sia richiesta di rinnovo della qualificazione SOA, l’impresa non debba procedere con la presentazione dell’istanza della patente a crediti. Diversamente laddove il rinnovo della qualificazione SOA, in classica pari o superiore alla III, non avvenga, si dovrà procedere con la richiesta della patente a crediti.

Con riferimento alla FAX n. 16, voglia codesto INL esplicitare l’esenzione dall’obbligo della patente a punti, ai sensi dell’art. 27, comma 15, del D.lgs. n. 81/2008, alla stregua dei consorzi ordinari, della società anche consortile, per l’esecuzione unitaria, totale o parziale, dei lavori, di cui all’art. 31 dell’All. II.12 del D.lgs. n. 36/2023, a valle di provvedimento di aggiudicazione, laddove costituita dai concorrenti riuniti o consorziati in possesso ciascuno, della qualificazione SOA in classifica pari o superiore alla III.

In linea con quanto già risposto nella FAQ n. 16, le società consortili di cui all’art. 31 dell’Allegato II.12 del D.Lgs. n. 36/2023, non sono tenute al possesso della patente a crediti ma si avvalgono della patente a crediti ovvero della attestazione di qualificazione SOA in classifica pari o superiore alla III in possesso delle imprese consorziate.

Si chiede se l’attività di Direttore dei Lavori, nonché di Direttore Operativo dei Lavori, Coordinatore della Sicurezza in Fase di Esecuzione, Analisi Energetiche, Analisi Acustiche, Analisi Igrotermiche, Rilievi architettonici, strutturali, Rilievi topografici, Tracciamenti in cantiere, Attività di Monitoraggio ambientale, attività di Monitoraggio geotecnico con installazione di assestimetri a piastra, inclinometri ecc., prove di laboratorio, Collaudatore in corso d’opera che effettua attività di verifica e controlli strumentali e manuali in cantiere assieme alle figure degli Assistenti, se, pertanto tutte queste figure possano essere considerate come “prestazioni di natura intellettuale” ai sensi dell’art. 27, comma 1, del D.L.gs. n. 81/2008 e quindi per tale ragione siano da reputare ex se esonerate dal possesso della patente a crediti.

Si ritiene che le attività elencate nel quesito siano da considerare come “prestazioni di natura intellettuale” in quanto “costituenti ideazione di soluzioni o elaborazione di pareri, prevalenti nel contesto della prestazione erogata rispetto alle attività materiali e all’organizzazione di mezzi e risorse” (Consiglio di Stato, V Sezione, 28 luglio 2020 n. 4806).

Su questo link del sito dell'INL è possibile consultare tutte le Faq pubblicate fino ad oggi:   Patente a Crediti: FAQ | INL

Da lunedì 1° luglio fino a fine agosto, gli uffici C.ED.A.M. EdilArt  cambiano orario per l’estate!

Il nuovo orario sarà:

Per qualsiasi necessità o chiarimento, il nostro personale sarà a vostra completa disposizione.

SEDI E CONTATTI

Edilart Marche  sta organizzando il corso di aggiornamento per RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) che si terrà martedì 1° luglio , dalle ore 9,00 alle ore 13,00 (durata: 4 ore), ad Ancona presso la sala corsi C.ED.A.M., Via 1 Maggio n.142/c (zona Baraccola Sud).

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è una figura chiave nel sistema aziendale di prevenzione. Ha il compito di rappresentare i lavoratori nei processi di valutazione dei rischi e nella verifica delle misure di prevenzione adottate per tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Come stabilito dall'art. 47 del D.Lgs. 81/2008, la presenza di un RLS è obbligatoria in tutte le aziende o unità produttive con più di un dipendente. Il rappresentante può essere eletto in ambito aziendale o, se non nominato internamente, può essere designato a livello territoriale (RLST).

Il corso è gratuito per le imprese iscritte alla C.ED.A.M. e in regola con il versamento delle denunce.

Per iscriversi è sufficiente compilare il modulo online disponibile sul sito:
Modulo richiesta corsi di formazione – Edilart Marche

Le aziende iscritte alla C.ED.A.M. che non hanno un RLS aziendale possono usufruire del servizio RLST – Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale.

Per attivare il servizio, è necessario richiedere l’autorizzazione inviando una mail al Coordinatore di Edilart Marche all’indirizzo: coordinatore@edilartmarche.it

Una volta approvata la richiesta, verranno forniti:

  • I contatti degli RLST territoriali competenti per provincia

  • La documentazione necessaria per la redazione del verbale di nomina aziendale

Si ricorda che per le aziende regolarmente iscritte e in regola con i pagamenti alla Cassa Edile C.ED.A.M., il servizio RLST è già incluso nei contributi versati.

Per info e iscrizioni

www.edilartmarche.it

segreteria@edilartmarche.it - indicando i nominativi dei partecipanti e il corso a cui s è interessati (corso intero o aggiornamento).

tel. 0712861649

 

Edilart Marche sta organizzando un nuovo corso di formazione obbligatoria in materia di sicurezza sul lavoro rivolto ai lavoratori del settore edile. Il corso si terrà ad Ancona, presso la sala corsi di C.ED.A.M EdilArt Marche in Via Primo Maggio 142/C, nelle giornate di martedì 8 e martedì 15 luglio 2025.

Il corso, denominato "Primo Ingresso in cantiere - dipendenti 16 ore", è previsto dalla normativa sulla sicurezza nei cantieri ed è obbligatorio per tutti i lavoratori edili. La formazione si articolerà in due giornate, con orario continuato dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Durante le lezioni verranno affrontati i principali temi relativi alla prevenzione dei rischi, all’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale, alle procedure di emergenza e agli obblighi previsti dalla legge.

Per i lavoratori che invece devono effettuare il solo aggiornamento triennale, come previsto dalla normativa vigente, è previsto un incontro dedicato nella sola mattinata di martedì 8 luglio, presso la stessa sede.

La partecipazione al corso è gratuita per le imprese iscritte alla C.ED.A.M. e in regola con i versamenti delle denunce contributive.

Ricordiamo che, per chi non potesse partecipare a questa edizione, un nuovo corso sarà organizzato nel mese di settembre.

L’iscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata compilando l’apposito modulo online disponibile sul sito ufficiale. Per accedere direttamente al modulo, è possibile utilizzare il seguente link:
Edilart Marche | Modulo Richiesta Corsi di Formazione

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di EdilArt Marche.

Info:

www.edilartmarche.it

segreteria@edilartmarche.it - indicando i nominativi dei partecipanti e il corso a cui si è interessati (corso intero o aggiornamento).

tel. 0712861649

 

Con il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per l’artigianato, sottoscritto il 4 maggio 2022, le Parti Sociali hanno introdotto una nuova e significativa figura professionale: il “Mastro Formatore Artigiano” (MFA). Tale introduzione rappresenta un passo importante nella valorizzazione del ruolo dell’imprenditore artigiano, in particolare nel comparto dell’edilizia, come figura chiave nei processi di formazione e crescita professionale dei lavoratori.

La creazione del profilo del Mastro Formatore Artigiano nasce con l’intento di mettere in risalto l’importanza della trasmissione delle competenze e delle conoscenze artigiane all’interno delle imprese. In un’ottica di qualificazione del settore e di promozione dell’eccellenza produttiva, si riconosce formalmente il contributo formativo che l’imprenditore artigiano può offrire, grazie alla sua esperienza, al suo sapere tecnico e alla sua capacità di accompagnare i lavoratori in percorsi professionalizzanti, sia obbligatori che volontari.

Possono accedere alla qualifica di Mastro Formatore Artigiano il titolare artigiano, i soci delle imprese artigiane e i collaboratori familiari coinvolti attivamente nella vita aziendale, a condizione che dimostrino la volontà e la capacità di partecipare al processo formativo dei lavoratori. La figura dell’MFA diventa quindi un punto di riferimento all’interno dell’azienda, contribuendo a costruire un ambiente di lavoro orientato all’apprendimento continuo, alla sicurezza e alla crescita professionale.

Attraverso la qualifica di Mastro Formatore Artigiano si promuove non solo il miglioramento delle competenze tecniche e trasversali dei lavoratori, ma anche una cultura della formazione permanente, che risponde alle esigenze di un settore in continua evoluzione e sempre più attento alla qualità, alla sostenibilità e all’innovazione. Inoltre, questa figura rappresenta un’opportunità per le imprese artigiane di distinguersi per capacità formativa interna, aumentando il proprio valore competitivo sul mercato.

Il riconoscimento dell’MFA è quindi un’iniziativa strategica per rafforzare la connessione tra esperienza pratica e formazione, tra tradizione e innovazione, con l’obiettivo di costruire un tessuto imprenditoriale artigiano più solido, qualificato e in grado di affrontare le sfide future con competenza e responsabilità.

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