C.ED.A.M.
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Adesione della Cassa CEDAM al F.U.N.A.P.E. | Accordo Nazionale del 10 febbraio 2016

La Cassa Edile Artigiana e della Piccola e Media Impresa delle Marche (C.ED.A.M.) ha aderito al F.U.N.A.P.E. (Fondo Unico Nazionale per l’Anzianità Professionale Edile), in attuazione dell’Accordo Nazionale sottoscritto il 10 febbraio 2016 e formalizzato in data 3 marzo 2016.

Con l’adesione al nuovo Fondo, anche la C.ED.A.M. entra a far parte del sistema nazionale condiviso da tutte le Parti Sociali dell’edilizia – Artigianato, Industria e Cooperazione – usufruendo dei servizi centralizzati del F.U.N.A.P.E. In attesa della pubblicazione del Regolamento definitivo, resta confermata l’erogazione regolare della prestazione A.P.E. ai lavoratori iscritti: come di consueto, l’assegno sarà versato nel mese di maggio, senza variazioni nei diritti acquisiti né negli importi spettanti.

Come funziona l’A.P.E. per i lavoratori iscritti a CEDAM

La prestazione A.P.E. (Anzianità Professionale Edile) viene riconosciuta ai lavoratori che, nel biennio precedente, abbiano maturato almeno 2.100 ore lavorate nel settore edile.

L’importo spettante viene calcolato moltiplicando un coefficiente, definito in base alla qualifica e all’anzianità del lavoratore, per il numero di ore utili registrate nell’ultimo anno edile, secondo i criteri stabiliti dagli accordi nazionali (A.P.E. Ordinaria).

I lavoratori nuovi iscritti alla C.ED.A.M. devono presentare l’attestato delle ore lavorate, rilasciato dalla Cassa Edile presso cui hanno prestato servizio in precedenza.

A partire dal 1° ottobre 2000, sulla somma erogata viene applicata una ritenuta di acconto del 14,20%.

Come previsto dalla normativa vigente, la Cassa invierà annualmente al lavoratore la Certificazione Unica (CUD), utile per la dichiarazione dei redditi.

L’adesione al F.U.N.A.P.E. non comporta cambiamenti operativi per le imprese iscritte: le aliquote contributive restano invariate nei totali provinciali, pur subendo un riassetto interno. La Tabella delle Percentuali Contributive, aggiornata al 1° marzo 2016, è disponibile nell’apposita sezione del sito.

Il Fondo Incentivo Occupazione (F.I.O.), gestito dalle Casse Edili Italiane, prevede un premio una tantum di 600,00 euro, riconosciuto sotto forma di compensazione sui contributi dovuti alla Cassa Edile.

L’incentivo è destinato alle imprese che, a partire dal 1° gennaio 2020, abbiano assunto (o trasformato il contratto) giovani under 30 – ossia che non abbiano ancora compiuto 30 anni al momento dell’assunzione o della trasformazione (29 anni e 364 giorni).

Le assunzioni devono avvenire con:

questo link trovate le informazioni e la modulistica per accedere alla prestazione. F.I.O. FONDO INCENTIVO OCCUPAZIONE - REGOLAMENTO E MODULISTICA

Edilart Marche, l’ente di formazione della CEDAM, si occupa esclusivamente di formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro sulla sicurezza e sulla prevenzione, formando circa 1400 lavoratori l’anno, fornendo assistenza alle imprese direttamente sui cantieri di lavoro.

Grazie alla formazione, gli infortuni su lavoro sono diminuiti e sono in costante calo. Parliamo di una riduzione del 9-10%, un segnale che indica contemporaneamente il valore del lavoro fatto finora e la virtù del nostro tessuto edile regionale.

Edilart Marche crede che, ancor prima dell’adeguamento normativo e del rispetto delle norme di settore, è importante che avvenga un cambio culturale. Un’impresa che investe in qualità del lavoro e formazione investe in sicurezza.

Inoltre nei CCNL sono previste premialità importanti per chi fa effettuare almeno due visite nei propri cantieri ai nostri collaboratori.

Vuoi ricevere una consulenza dei nostri esperti direttamente in cantiere?

SCARICA LA DOMANDA e inviala a amministrazione@edilartmarche.it

Per chi ancora non l’avesse fatto, ricordiamo che è possibile richiedere alla C.ED.A.M. l’incentivo del Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore per l’annualità 2024/2025.

La presentazione delle domande scade il 30 Settembre 2025.

L’incentivo verrà riconosciuto dalla Cassa edile presso la quale risultano iscritti il maggior numero di operai dipendenti del datore di lavoro, previa:

L'accordo del 21 settembre 2023 delle Parti Sociali Nazionali ha istituito il Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore, in attuazione di quanto previsto dall’accordo del 3 marzo 2022 e dall’accordo del 4 maggio 2022.

Le risorse accantonate nel fondo saranno destinate a quattro tipologie di prestazioni per le imprese tra cui la prestazione “Incentivo inquadramento” (lett. b, art 2) dell’accordo.

La prestazione di “Incentivo inquadramento” è un incentivo riconosciuto, sotto forma di compensazione sui contributi dovuti alla Cassa edile, destinata alle imprese iscritte che rispettano i seguenti requisiti:

  1. Rapporto tra operai in forza da oltre 18 mesi continuativi inquadrati al primo livello e totale degli operai in organico pari o inferiore a un terzo;
  2. Regolarità dei versamenti alla data della richiesta e alla data del riconoscimento della prestazione, anche con eventuale rateizzazione dei pagamenti.

Ai fini dell’eleggibilità il rapporto sarà arrotondato all’unità superiore in caso di decimale pari o superiore a 5 e all’unità inferiore in caso contrario. Le imprese fino a tre operai sono eleggibili qualora non abbiano più di un operaio inquadrato al primo livello (o comunque “0” in caso di imprese con un solo operaio).

L’ incentivo è riconosciuto, una volta l’anno (per anno edile), a ciascun datore di lavoro, secondo gli importi seguenti:

La C.ED.A.M. procederà con la redazione di una graduatoria delle domande presentate con cadenza semestrale (ottobre- marzo/aprile-settembre), che terrà conto, per l’assegnazione del punteggio, dell’anzianità di iscrizione dell’impresa e del rispetto dell’art.29 della legge 341/95 (posizione di regolarità dell’impresa con riferimento alle ore denunciate, stante l’orario contrattuale e le esimenti per le ore non lavorate).

FAQ_CNCE (I) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore
FAQ_CNCE (II) Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore

 

Edilart Marche presenta il calendario dei corsi di formazione per il mese di settembre, rivolti a lavoratori e imprese del settore edile. I corsi si svolgeranno in diverse sedi delle Marche e rappresentano un’importante occasione di aggiornamento professionale e adeguamento alle normative in materia di sicurezza sul lavoro.

Ecco il dettaglio dei corsi in programma:

Corso Dipendenti - Pesaro

11 - 17 settembre 2025

Corso Primo Soccorso - Ancona

15 - 18 settembre 2025 - pomeriggio

Corso Ponteggi - Macerata

22 - 23 - 29 - 30 settembre 2025

Corso Antincendio - Ancona

24 settembre 2025

Corso DPI | Dispositivi di Protezione Individuale - Macerata

25 settembre 2025

Corso Gru Autocarro - Fermo

19 - 26 settembre 2025 - mattina

Per dettagli su sedi e orari precisi, è possibile contattare la segreteria all’indirizzo: segreteria@edilartmarche.it

L’iscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata compilando l’apposito modulo online disponibile sul sito ufficiale. Per accedere direttamente al modulo, è possibile utilizzare il seguente link:
Edilart Marche | Modulo Richiesta Corsi di Formazione

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di EdilArt Marche.

Info:

www.edilartmarche.it

segreteria@edilartmarche.it - indicando i nominativi dei partecipanti e il corso a cui si è interessati (corso intero o aggiornamento).

tel. 0712861649

 

Edilart Marche, l’ente di formazione della CEDAM, si occupa esclusivamente di formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro sulla sicurezza e sulla prevenzione, formando circa 1400 lavoratori l’anno, fornendo assistenza alle imprese direttamente sui cantieri di lavoro.

Grazie alla formazione, gli infortuni su lavoro sono diminuiti e sono in costante calo. Parliamo di una riduzione del 9-10%, un segnale che indica contemporaneamente il valore del lavoro fatto finora e la virtù del nostro tessuto edile regionale.

Edilart Marche crede che, ancor prima dell’adeguamento normativo e del rispetto delle norme di settore, è importante che avvenga un cambio culturale. Un’impresa che investe in qualità del lavoro e formazione investe in sicurezza.

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Pausa estiva per i nostri uffici!

Da lunedì 11 a venerdì 15 agosto.

Buone #vacanze!

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con la nota prot. n. 288 del 15 luglio 2025, ha fornito le istruzioni per richiedere i crediti aggiuntivi relativi alla patente a crediti obbligatoria per imprese e lavoratori autonomi del settore edile, come previsto dall’art. 5, comma 7, del Decreto Ministeriale n. 132 del 18 settembre 2024.

Crediti aggiuntivi: cosa prevede il DM 132/2024

Il decreto ha introdotto un sistema di patente a crediti, con un punteggio iniziale di 30 crediti, che può essere incrementato fino a 100 in base a specifici requisiti legati alla sicurezza e all’organizzazione del lavoro.

Dal 10 luglio 2025, è attiva la procedura per richiedere l’integrazione del punteggio iniziale.

I criteri per ottenere i crediti aggiuntivi

I crediti supplementari sono riconosciuti in base a parametri come:

Requisiti che danno diritto a crediti aggiuntivi

1. Anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio

Fino a 10 crediti possono essere assegnati in base alla storicità dell’impresa.
Il punteggio aumenta con gli anni di iscrizione alla CCIAA.
Imprese estere e professionisti non iscritti alla Camera di Commercio (es. archeologi) possono autocertificare l’anzianità riferita alla partita IVA o alla gestione separata.

2. Sistema di gestione della sicurezza certificato UNI EN ISO 45001

La certificazione ISO 45001 rilasciata da enti accreditati da ACCREDIA o equivalenti consente di ottenere crediti.
Il certificato va allegato digitalmente e deve indicare la data di validità, generalmente triennale, con possibilità di aggiornamento un mese prima della scadenza.

3. Asseverazione MOG ai sensi del D.Lgs. 81/2008

Serve un’asseverazione da parte di un Organismo Paritetico iscritto al repertorio nazionale, secondo la norma UNI 11751-1.
Il documento deve riportare date di validità aggiornate ed è rinnovabile ogni tre anni.

4. Certificazione SOA (Classi I e II)

È possibile ottenere crediti anche in presenza di certificazioni SOA valide (di qualsiasi categoria, purché rientranti nelle classi I o II).
Il certificato deve essere aggiornato entro un mese dalla scadenza.

5. Attività di consulenza e monitoraggio da parte degli Organismi Paritetici

Ulteriori crediti possono essere riconosciuti alle imprese che abbiano ricevuto attività di supporto e verifica, con esito positivo, da parte di un Organismo Paritetico.
È necessaria una formale attestazione, anch’essa soggetta a scadenza e aggiornamento.

Come presentare i requisiti

Il rappresentante legale dell’impresa, o un delegato, deve caricare i documenti sul Portale della Patente a Crediti, indicando per ciascun requisito la data di inizio e fine validità.

Casi particolari: soggetti esteri e professionisti

Correzione e aggiornamento dei dati inseriti

I requisiti caricati in modo errato possono essere corretti autonomamente prima dell’aggiornamento notturno del punteggio (tra le 00:00 e le 03:00).
Dopo tale fascia oraria, sarà necessario contattare l’Ufficio territoriale dell’Ispettorato, tramite PEC o di persona.
L’ufficio provvede alla rimozione del dato errato, permettendo un nuovo caricamento corretto.

Perdita dei crediti aggiuntivi

Se, nel corso di un’ispezione, emerge che un requisito non è più valido:

Link utili:

Sanedil è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa dedicato ai lavoratori delle imprese edili e affini, con l’obiettivo di fornire prestazioni sanitarie e sociosanitarie a favore degli operai e impiegati iscritti, nonché dei loro familiari fiscalmente a carico.

La salute non dovrebbe mai essere una preoccupazione secondaria, specialmente per chi svolge un lavoro fisico e impegnativo come quello edile. Per questo motivo, Fondo Sanedil, in collaborazione con UniSalute, ha pensato a un modo concreto per essere sempre al fianco dei lavoratori: una rete sanitaria capillare e di qualità, presente in tutta Italia.

Con oltre 9.000 strutture convenzionate in tutta Italia, puoi accedere in modo facile e veloce a prestazioni sanitarie di alto livello: che tu stia lavorando nella tua città o ti trovi temporaneamente in un'altra regione, troverai sempre una struttura pronta ad accoglierti e a offrirti il supporto di cui hai bisogno.

Il Piano Sanitario Plus ti permette di usufruire di una vasta gamma di prestazioni, dalle visite specialistiche agli esami diagnostici, fino a interventi e servizi di prevenzione. Tutto questo con tempi ridotti, tariffe agevolate e la sicurezza di un'assistenza costruita intorno alle tue esigenze.

È un modo concreto per trasformare il concetto di tutela sanitaria in qualcosa di reale, vicino, quotidiano.

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Con la firma del nuovo C.C.R.L. del 17 Dicembre 2021, sono state introdotte delle nuove Prestazioni Extracontrattuali ed altre hanno subito una variazione negli importi.

Il dipendente deve essere in forza ad un’impresa - regolarmente iscritta alla CEDAM - al momento della presentazione della domanda, non più al momento dell’erogazione del contributo; questo per facilitare il servizio da parte del lavoratore. Rimane obbligatorio che vi siano pagamenti regolari da parte dell’impresa.

Nel caso di domanda presenta da un lavoratore che abbia maturato i requisiti soggettivi per l’accesso alle prestazioni ma dipendente di un’impresa non regolare nei pagamenti, la CEDAM sospende l’erogazione del contributo fino alla regolarizzazione dell’impresa per un massimo di cinque anni.

Al momento dell’avvenuta regolarizzazione dell’impresa il lavoratore ha diritto all’erogazione del contributo solo se ancora dipendente in forza di un’impresa iscritta alla CEDAM.

Per il raggiungimento dei requisiti di accesso alle prestazioni extracontrattuali a favore dei lavoratori, la CEDAM riconoscerà il 50% delle ore lavorate dal richiedente nelle altre casse edili del territorio Regionale. A tal fine, il lavoratore dovrà presentare l’attestato comprovante la sua posizione rilasciato dalla cassa edile di provenienza.

In tal caso, l’erogazione della prestazione avverrà nella misura del 50% di quanto previsto dal regolamento delle prestazioni extracontrattuali.

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