Sono disponibili le nuove brochure C.ED.A.M. EdilArt 2025–2026, che raccolgono in modo chiaro e completo tutte le prestazioni dedicate alle imprese e ai lavoratori.
All’interno troverete informazioni aggiornate su:
Scaricate subito le versioni aggiornate per scoprire tutte le opportunità offerte da C.ED.A.M.
Prestazioni alle imprese - C.ED.A.M.
Prestazioni dipendenti - C.ED.A.M.


Edilart Marche presenta il calendario dei corsi di formazione per il mese di novembre, rivolti a lavoratori e imprese del settore edile. I corsi si svolgeranno in diverse sedi delle Marche e rappresentano un’importante occasione di aggiornamento professionale e adeguamento alle normative in materia di sicurezza sul lavoro.
Ecco il dettaglio dei corsi in programma:
Corso PLE - Macerata
5 novembre 2025
Corso Dipendenti - Ancona
11 - 13 novembre 2025
Corso DPI | Dispositivi di Protezione Individuale - Ancona
14 novembre 2025
Corso Movimento Terra - Macerata
17 - 18 novembre 2025
Corso Gru Torre - Macerata
20 - 21 novembre 2025
Corso Preposto - Fermo
25 novembre 2025
Corso Antincendio - Pesaro
26 novembre 2025
Per dettagli su sedi e orari precisi, è possibile contattare la segreteria all’indirizzo: segreteria@edilartmarche.it
Le imprese iscritte alla Cedam e in regola con il versamento dei contributi possono iscriversi gratuitamente a questi corsi.
L’iscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata compilando l’apposito modulo online disponibile sul sito ufficiale. Per accedere direttamente al modulo, è possibile utilizzare il seguente link:
Edilart Marche | Modulo Richiesta Corsi di Formazione
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di EdilArt Marche.
segreteria@edilartmarche.it - indicando i nominativi dei partecipanti e il corso a cui si è interessati (corso intero o aggiornamento).
tel. 0712861649
Si invitano le imprese a prendere visione degli Accordi sottoscritti riguardanti la nuova gestione della contribuzione contrattuale al Fondo Prevedi, applicabile alle nuove assunzioni a decorrere dal 1° ottobre 2025.
In allegato è disponibile anche una breve guida per l’adeguamento su Soldo.
L’Accordo è stato sottoscritto dalle Parti Sociali del settore edile il 4 luglio 2025, e successivamente integrato con Addendum del 15 luglio 2025.
Tale Accordo definisce le nuove modalità di contribuzione contrattuale al Fondo Prevedi, operative dal 1° ottobre 2025.
Il contributo al Fondo Prevedi è dovuto esclusivamente per i rapporti di lavoro con durata superiore a tre mesi.
Calcolo della durata contrattuale:
Le frazioni inferiori a 15 giorni non si considerano.
Le frazioni uguali o superiori a 15 giorni si considerano come un mese intero.
Il contributo contrattuale va versato a partire dal quarto mese di rapporto, includendo retroattivamente i tre mesi precedenti.
Per i contratti di durata non superiore a tre mesi, non è previsto il versamento al Fondo Prevedi.
Tuttavia, è previsto un importo sostitutivo a carico dell’azienda, come segue:
Impiegati: l’impresa eroga direttamente al lavoratore un importo lordo una tantum, determinato in base alla Tabella A (importi mensili fissi per livello).
Operai: l’impresa versa alla Cassa Edile un importo calcolato sulle ore ordinarie effettivamente lavorate, secondo la Tabella B (coefficienti orari per livello).
Tale importo viene poi erogato al lavoratore insieme alla GNF (Gratifica Natalizia e Ferie).
Il punto 3 dell’Accordo (importo sostitutivo) si applica quindi anche ai contratti di durata pari o inferiore a tre mesi.
Nel caso in cui il lavoratore sia già titolare di una posizione attiva presso Prevedi (per esempio con versamenti aggiuntivi, TFR maturando o contributo aggiuntivo dell’1%),
il contributo contrattuale è dovuto fin dal primo mese di assunzione.
Le Parti Sociali si sono impegnate a definire criteri condivisi per l’annullamento delle posizioni Prevedi inattive da lungo tempo, ossia prive di contribuzione effettiva.
Al fine di garantire una corretta gestione degli adempimenti, verranno successivamente fornite istruzioni operative specifiche per la compilazione del MUT.
Nell’Accordo del 4 luglio 2025 sono riportate le seguenti tabelle di riferimento:
Tabella A – Impiegati (Industria e Artigianato):
valori mensili lordi da corrispondere in busta paga al termine del contratto.
Tabella B – Operai (Industria e Artigianato):
importo orario lordo, da versare alla Cassa Edile, che successivamente lo eroga al lavoratore insieme alla GNF.
L’importo va moltiplicato per le ore ordinarie effettivamente lavorate.
Il totale arrotondato all’euro va versato alla Cassa Edile, che provvederà al pagamento al lavoratore.
In attuazione degli Accordi di rinnovo del CCNL Artigianato Edilizia sottoscritti lo scorso maggio, a partire dal 1° ottobre 2025 (denuncia di novembre) è stato avviato il finanziamento del relativo Fondo.
Il versamento previsto è pari a € 2,00 per ciascun dipendente, ed è a carico delle imprese che applicano il CCNL Artigianato Edilizia.
In allegato è disponibile una breve guida per l’adeguamento su Soldo > CLICCA QUI
Sono ora disponibili sul nostro sito le nuove aliquote contributive della Cassa, valide a partire dal 1° ottobre 2025.
Invitiamo tutti gli iscritti e gli interessati a consultare la sezione dedicata per conoscere nel dettaglio le percentuali contributive aggiornate e le eventuali novità introdotte per il nuovo periodo di riferimento.
Percentuali contributive della cassa in vigore - C.ED.A.M.
La C.ED.A.M. annuncia un importante cambio ai vertici. Jacopo Lasca, segretario della Filca Cisl Marche, è il nuovo vicepresidente dell’Ente.
Lasca subentra a Tonino Passaretti, in carica dal febbraio 2024, che ha rassegnato le dimissioni per il sopraggiunto pensionamento. Il nuovo vicepresidente rappresenterà il comparto sindacale (CGIL, CISL, UIL) e lavorerà a stretto contatto con il Presidente in quota datoriale Aramis Garbatini, il Direttore regionale Marco Falcioni e il Coordinatore Alessandro Migliore, che guidano la struttura regionale della Cassa.
«Ringrazio Tonino Passaretti per l’eccellente lavoro svolto in quasi due anni di vicepresidenza – ha dichiarato il Presidente Garbatini – e do il benvenuto a Jacopo Lasca, con il quale sono sicuro sapremo proseguire le funzioni che competono alla Cedam per quanto riguarda imprese e lavoratori del settore edile». Dal canto suo, Lasca ha espresso gratitudine e determinazione per il nuovo incarico: «So di assumere una grande responsabilità rappresentando tutte le organizzazioni sindacali e ricoprendo il ruolo di vicepresidente – ha detto – consapevole del ruolo strategico della Cassa Edile degli Artigiani nei confronti del comparto edilizio in un momento di svolta. L’obiettivo che mi pongo è di contribuire a rendere la Cassa sempre più efficiente ed efficace, valorizzando il ruolo della bilateralità, offrendo nuovi servizi ai lavoratori come il contributo casa e i buoni libro, e impegnandomi per contrastare le aziende che operano nel dumping contrattuale».
Il Presidente Garbatini ha sottolineato come l’avvicendamento periodico dei vertici sia un’opportunità per mantenere viva la spinta propulsiva dell’Ente: «Il settore edile vive un periodo di profondo cambiamento – ha aggiunto – ma la nostra azione deve continuare a ribadire il valore umano in termini assoluti. Attraverso la formazione, che curiamo con la scuola edile EdilArt Marche, continuiamo a lavorare su un tema ormai imprescindibile, considerando l’allarme per la sicurezza nei luoghi di lavoro nelle Marche, dove le denunce di infortunio presentate all’Inail risultano in crescita, così come le morti sul lavoro».
Secondo la C.ED.A.M., la filiera della sicurezza parte dalla prevenzione e passa per conoscenza e formazione, ma è complessa e richiede attenzione particolare anche verso i lavoratori stranieri, che spesso incontrano difficoltà linguistiche, di alloggio o di accesso ai corsi formativi, con il rischio che il lavoro irregolare resti difficile da eliminare. In questo contesto, la Cassa Edile dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa delle Marche intende rafforzare il proprio impegno per la tutela dei lavoratori e delle imprese, promuovendo al contempo una cultura della sicurezza e della legalità nei cantieri. Con l’entrata in carica di Jacopo Lasca alla vicepresidenza, si apre dunque una nuova fase per l’Ente, all’insegna della continuità, della collaborazione e di una rinnovata attenzione alla formazione, alla sicurezza e all’efficienza dei servizi per il comparto edile regionale.
Se lavori nel settore edile e sei iscritto a Fondo Sanedil, hai accesso a un sistema di prestazioni sanitarie integrative pensato su misura per te. Ma per usufruirne davvero al meglio, serve uno strumento semplice, veloce e sempre accessibile: il Portale S.I.Sanedil.
Registrandoti al portale, puoi gestire con facilità tutto ciò che riguarda la tua copertura sanitaria:
Verificare quali prestazioni ti spettano
Inviare richieste di rimborso o autorizzazione
Scaricare documenti e moduli utili
Monitorare lo stato delle tue pratiche
Ricevere aggiornamenti e comunicazioni importanti
Tutto in un unico spazio online, sempre disponibile, senza file e senza attese.
Accedere al Portale S.I.Sanedil richiede pochi minuti:
Vai sul sito ufficiale: www.fondosanedil.it/area-riservata
Clicca su "Registrati" e inserisci i tuoi dati
Accedi alla tua area riservata e scopri subito i servizi disponibili
Il Piano Sanitario Plus ti offre prestazioni sanitarie di qualità, rimborsi, visite specialistiche, diagnostica e molto altro. Ma per ottenere tutto questo, devi registrarti e attivare il tuo profilo. Solo così potrai controllare i tuoi diritti e usarli davvero quando servono.
È stata prorogata al 31 ottobre 2025 la scadenza per la presentazione delle domande di incentivo relative al Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore per l’annualità 2024/2025.
Le richieste possono essere presentate alla C.ED.A.M. e l’incentivo sarà riconosciuto dalla Cassa Edile presso la quale risultano iscritti il maggior numero di operai dipendenti del datore di lavoro, previa:
Richiesta formale da parte del datore di lavoro, da inviare tramite PEC all’indirizzo an02@postepec.cassaedile.it utilizzando l’apposito modulo disponibile;
Compilazione e invio della documentazione direttamente online attraverso il seguente link: Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore
L’accordo del 21 settembre 2023 tra le Parti Sociali Nazionali ha istituito il Fondo Territoriale per la Qualificazione del Settore, dando attuazione a quanto previsto dagli accordi del 3 marzo 2022 e del 4 maggio 2022.
Le risorse accantonate nel fondo saranno destinate a quattro tipologie di prestazioni per le imprese. Tra queste, la prestazione “Incentivo inquadramento” (art. 2, lett. b) prevede un incentivo riconosciuto sotto forma di compensazione sui contributi dovuti alla Cassa Edile, rivolto alle imprese iscritte che rispettano i seguenti requisiti:
Rapporto tra operai in forza da oltre 18 mesi inquadrati al primo livello e totale degli operai in organico pari o inferiore a un terzo;
Regolarità nei versamenti contributivi alla data della richiesta e a quella del riconoscimento della prestazione (anche in caso di eventuale rateizzazione).
Per il calcolo del rapporto, si applica il seguente arrotondamento:
decimale pari o superiore a 5 → arrotondamento all’unità superiore;
decimale inferiore a 5 → arrotondamento all’unità inferiore.
Le imprese con un massimo di tre operai saranno considerate eleggibili se hanno non più di un operaio inquadrato al primo livello (o zero, nel caso di imprese con un solo operaio).
€ 40 per ogni operaio di 2° livello in organico;
€ 45 per ogni operaio di 3° livello in organico;
€ 50 per ogni operaio di 4° livello in organico.
La C.ED.A.M. redigerà una graduatoria delle domande presentate, con cadenza semestrale (ottobre-marzo / aprile-settembre). L’assegnazione del punteggio terrà conto di:
anzianità di iscrizione dell’impresa,
rispetto dell’art. 29 della legge 341/95, ovvero la regolarità contributiva dell’impresa in relazione alle ore denunciate, considerando l’orario contrattuale e le eventuali esimenti per ore non lavorate.
La C.ED.A.M. conferma il proprio impegno a sostegno della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, offrendo - alle imprese iscritte e in regola con i versamenti - un contributo economico per spese relative alla prevenzione e alla sorveglianza sanitaria.
Le aziende che operano nel settore edile e sono regolarmente iscritte alla cassa edile possono accedere a un rimborso pari al 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di €150,00 lordi per anno edile per impresa, per le seguenti finalità:
Aggiornamento dei sistemi di protezione individuale o collettiva (DPI): acquisto o adeguamento delle dotazioni necessarie a garantire la sicurezza dei lavoratori.
Controlli sanitari obbligatori: visite mediche effettuate dal medico competente sui dipendenti attualmente in forza, in ottemperanza agli obblighi di legge in materia di sorveglianza sanitaria.
L’azienda deve essere in regola con i versamenti mensili alla C.ED.A.M.
Le spese devono essere riferite all’anno edile in corso e documentate come da modulo di richiesta.
La scadenza per la presentazione della domanda è il 31 dicembre di ogni anno.
L’importo e le modalità di rimborso sono soggetti a eventuali aggiornamenti secondo quanto previsto dall’“Allegato E” del CCNL Edilizia del 20 maggio 2025, relativo alla sorveglianza sanitaria.
Per accedere al contributo, le imprese interessate devono compilare il modulo di richiesta, allegando la documentazione presente al seguente link: Contributo spese per visite medicina del lavoro e prevenzione nei luoghi di lavoro - C.ED.A.M.
In occasione del prossimo Congresso Nazionale, C.ED.A.M conferma la propria presenza in qualità di sponsor ufficiale, a supporto di un evento che si configura come un’importante occasione di confronto tra il sistema bilaterale delle costruzioni, le parti sociali e il mondo delle professioni.
L’iniziativa sancisce una collaborazione strategica tra C.ED.A.M, EdilArt, le organizzazioni che compongono il nostro sistema e le rappresentanze professionali, con l’obiettivo comune di affrontare con lungimiranza e responsabilità le principali sfide del comparto edile. Un'alleanza orientata a generare benefici concreti per imprese e lavoratori, in un momento di profonda trasformazione per il settore.
La partecipazione al Congresso riflette l’impegno costante di C.ED.A.M nel promuovere il dialogo costruttivo tra attori istituzionali e professionisti, contribuendo attivamente allo sviluppo di un'edilizia sempre più sicura, sostenibile, innovativa e qualificata.